domenica 2 ottobre 2011

Il grande "SI"

Ciao a tutti,
grazie di cuore per i vostri commenti e le vostre email. Spero abbiate un po' di pazienza per le risposte, siete veramente tanti! Con questo post vorrei rispondere alle domande più frequenti, per cui mi auguro che continuerete a seguirmi, se ritenete attendibile la mia esperienza. A questo proposito, ci tengo a fugare sin d'ora qualunque dubbio sul perché io abbia deciso di aprire questo blog e rendere pubblica la mia storia. Prima di tutto è bene chiarire che non ho alcun tipo di interesse in questa situazione, non ci guadagno nulla dal punto di vista economico (anzi, pago un tot l'anno per il dominio e dedico buona parte del mio tempo a curare il blog), ma ci guadagno tantissimo dal punto di vista della soddisfazione personale. Per ciò che ho vissuto, sapere che anche solo una persona possa risolvere le sue problematiche di salute grazie al mio esempio è un'eventualità (per me una certezza!) che nessuna forma di denaro potrà mai sostituire. Grazie al cielo ho il mio lavoro e con quello campo degnamente. Per questo motivo sono reticente nel pubblicare in modo netto e chiaro il nome del mio medico di Brescia con il suo numero di telefono. Innanzi tutto non ho chiesto il suo permesso, anche se non credo che gli possa dispiacere, e soprattutto non voglio in nessun modo che questo spazio pubblicizzi niente e nessuno. Per cui non pubblicherò mai marche di integratori o altri prodotti. Per gli omega3 mi limito a dirvi che esiste un organo internazionale che si occupa di certificare gli oli di pesce "sicuri" e si chiama IFOS (International Fish Oil Standard). Ad oggi è attendibile, spero rimanga imparziale anche in futuro. Molti di noi sanno che i grandi pesci predatori sono pieni di metalli pesanti, per cui l'olio di pesce dev'essere depurato a livello molecolare, altrimenti fa più danni che altro.
 Il dr. Sears, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, il dr. Cordain o il dr. Wolf non sono dei romanzieri, ma ricercatori e uomini di scienza. Esistono decine di pubblicazioni, soprattutto di Cordain, che sono, come dire, ineccepibili. Cioè, tu le leggi, le studi e dici: "Cazzo! Ma veramente le cose stanno così?!" Dopo di che applichi a te stesso queste scoperte e vedi che funzionano alla grande. Se poi uno di questi autori, o altri in futuro, scelgono di andare alla deriva (almeno dal mio punto di vista) e stringono accordi per vendere linee di prodotti con grandi aziende, a me questo non interessa. Per quanto mi riguarda distolgo lo sguardo e lo rivolgo verso chi ritengo stia continuando a fare un lavoro onesto, ma, allo stesso tempo, non butto di certo nella spazzatura tutto ciò che di valido ha pubblicato prima. Anche il nostro cantante preferito, magari così alternativo e di nicchia, e proprio per questo da noi amato, a volte ha fatto delle scelte commerciali per guadagnarsi un po' di soldi. Non sto lì a criticarlo, è suo diritto farlo, ma sicuramente non comprerò quegli album. Senza dubbio la storia si complica quando certe scelte impattano con la salute degli altri, ma qui entra in gioco il senso critico di ognuno di noi e la capacità di autodeterminarsi. I prossimi libri dei 3 autori che ho citato prima, ma anche di altri, non li leggerò mai come la Bibbia, dando per scontato che tutto ciò che c'è scritto sia oro colato. Accendo il cervello e uso la mia arma migliore: il dubbio. Se non avessi avuto dei dubbi, oggi starei raccontando un'altra storia. Per cui vi invito a usarmi in questo senso. Capisco che vorreste la pappa pronta e la soluzione in tasca, ma io mi trovo tra voi e la soluzione dei vostri problemi, non sono la soluzione in se.
A proposito di pappa pronta: molti di voi mi hanno chiesto: "Ok Leo, tutto molto interessante, ma si può sapere cosa mangi? Qual'è la tua giornata tipo? Veramente vivi senza cereali, latticini e legumi?" So già che (e parlo per esperienza personale) se io vi snocciolassi qui il mio menu giornaliero, magari anche con i pesi degli alimenti, automaticamente circa il 50/60% di voi mi emulerebbe, senza aver in nessun modo approfondito l'argomento, ma semplicemente fidandosi di me. Questo mi onora, ma mi inquieta allo stesso tempo. Ho aperto questo blog, forse sono un pazzo, perché vorrei che cambiasse davvero qualcosa intorno a me. Vorrei raccogliere così tante testimonianze certificate da analisi ed esami (mio padre, 73 anni, in 2 mesi ha fatto scendere i trigliceridi da più di 220 a meno di 90!) da poter andare dalla classe medica e interrogarla sul perché funziona. Vorrei finalmente delle risposte, sono 13 anni che aspetto! Ma per fare tutto questo ho bisogno di voi, soprattutto ho bisogno del vostro impegno consapevole e critico e della vostra collaborazione. Già alcune persone mi hanno scritto dicendomi che hanno una storia simile alla mia. Bene! Scannerizzate i vostri esami e le vostre analisi, cancellando i vostri dati personali e anche quelli delle strutture dove li avete effettuati, e inviatemeli autorizzandomi a pubblicarli in forma anonima. Se poi qualcuno di voi volesse palesarsi, come ho fatto io, volentieri metterò delle video interviste o altro per dargli risalto, ma solo dopo una seria verifica di ciò che racconta. Aggiungo che non c'è nulla di più pericoloso del "fai da te". Io ne sono la testimonianza vivente, per chi ha letto la mia storia, quindi non esiste in alcun modo il passaggio della dieta da un soggetto all'altro. Se volete il male di qualcuno, dategli la vostra dieta! Siamo tutti diversi, con esigenze diverse e non funzionerebbe. Ad esempio, io personalmente devo limitare molto le solanacee (patate, pomodori, peperoni, melanzane, ecc.) dalla mia alimentazione, mi danno problemi se le mangio spesso, ergo, se qualcuno mi avesse passato la sua dieta pro Zona, prima di tutto mi sarei tenuto alcuni dei miei problemi, secondo l'avrei abbandonata ritenendola poco funzionale. Doppio danno! E io non sono qui per fare danni.
Tornando al titolo del post, il mio grande "SI" è per tutti coloro che mi hanno chiesto cose del tipo: ma questa alimentazione può aiutarmi nei miei problemi di tiroide, cefalee, ciclo irregolare, acne, orticaria, ecc.? Assolutamente si! Li risolverà totalmente? In 1 mese, 2, 5? Non lo so. Ma tutto parte da ciò che mangiamo. Noi siamo ciò che mangiamo. Fatene il vostro mantra! Se la vostra pelle soffre, se avete scariche di diarrea, reflussi gastrici, pensate che il cibo non c'entri nulla? Il vostro corpo sta rigettando uno stato di cose sbagliato, vi sta avvisando, chiede aiuto. Ma ci hanno confuso fin dalla nascita con pubblicità ammiccanti ed elaborazioni chimiche nei cibi industriali. Ciò che è buono non è più ciò che fa bene, ma ciò che soddisfa il palato (che ormai è andato in tilt!). Se poi ci uccide piano piano neanche ce ne accorgiamo e, soprattutto, non riusciamo proprio ad associare "quel" buono al male fisico. Ma lo ripeto ancora e ancora, perché questo è il punto focale: ogni specie animale su questa terra ha i suoi cibi ideali, che la natura ha selezionato apposta per lei o ai quali si è saputa adattare nel corso dei millenni. La nostra storia è mooolto più lunga di ciò che crediamo. Nell'ottica evolutiva l'avvento dell'agricoltura e dell'allevamento sono fatti accaduti 5 minuti fa, considerando in 24 ore il tempo intercorso dalla nostra nascita a oggi. E la nostra genetica non si è potuta ancora adattare a questi "nuovi" alimenti. Il nostro patrimonio genetico è pressochè identico a quello dell'uomo vissuto 10/12.000 anni fa. Stiamo vivendo una spinta demografica mai avvenuta prima nella storia dell'uomo (si stima in 7 miliardi la popolazione mondiale entro la fine di questo anno!) e sono perfettamente consapevole che non tutti possono mangiare il "cibo giusto". Ma non sono io ad aver fatto le regole, non sono io a creare i presupposti per questa pazzia e non ho tutto questo tempo a disposizione per combattere contro i mulini a vento. Magari questa fase, lunga millenni, servirà a selezionare individui in grado di vivere con cereali, legumi e latticini in modo sano, oppure porterà a una decrescita demografica e a una presa di coscienza sulla giusta alimentazione, fatto sta che, in entrambi i casi, ne io ne voi abbiamo il tempo per vedere come andrà a finire. Io, molto umilmente, sto cercando di salvarmi il culo!
Chiudo con un accenno a chi mi ha scritto sollevando la questione vegetariana. Apprezzo molto chi fa una scelta di tipo etico e morale. La questione è molto complessa e la approfondirò in un post dedicato all'argomento. Sono sicuro che sarà un confronto in grado di arricchire tutti, come accade ogni volta che si ha un approccio critico, oggettivo e aperto. A me non interessa sposare un principio per partito preso e difenderlo a tutti i costi. Oggi, dopo anni di tentativi anche di tipo alimentare, ritengo questa alimentazione la più efficace, ben vengano miglioramenti. Carni magre (pollo, taccchino, animali selvatici, pesce, poche uova, ecc.), frutta e verdura, grassi (per l'elenco date un'occhiata ai miei precedenti post). Facevo colazione come la maggior parte di voi, dolce, ora è salata (anche se la frutta non è affatto salata:-) E così via per tutta la giornata (3 pasti e 2/3 spuntini, mangio tanto ma assumo una media di sole 1.400/1.500 calorie al giorno). E' stato un sacrificio fare questo cambiamento? Solo mentale per i primi giorni. Torneresti indietro? No, sarebbe un sacrificio sia fisico che mentale!
Auguro a tutti una buona domenica (a proposito, una volta a settimana "sgarro" senza problemi, mangio quello che mi va, qualunque cosa! Poi mi sento un mezzo straccio e la volta dopo istintivamente evito di esagerare. Ma com'è che quando mangio come mangiavo prima mi sento uno schifo? Avrà una relazione col cibo o sarà solo un fattore psicologico?! ;-).

Non perdere mai la speranza!!!
Un abbraccio, Leo.



18 commenti:

  1. Leo, ciao, hai ragione: siamo tutti diversi e nessuno ha la soluzione in tasca. Solo che, chi come me,grazie a Dio, non è costretto a convivere quotidianamente con malattie più o meno gravi non vede impellente la necessità di cercare un medico "zona" (e ovviamente doverlo pagare!)....era semplice curiosità di vedere come mi sarei sentita dopo un mese di (drastico x me!) cambiamento... a presto.

    Alessandra

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  2. HO seguito la zona per anni, confermo tutto ciò che hai detto. Avevo qualche piccolo problema come la dermatite seborroica dietro le orecchie e nel cuoio capelluto, talvolta dolore ai denti e mal di testa, tutti completamente svaniti con la zona.
    Purtroppo ora non la seguo più e ne sto pagando le conseguenze...
    Certo nulla mi impedisce di riprenderla, ma la zona per quanto potente, e anche difficile da seguire per tutta la vita(almeno per me).
    Purtroppo siamo circondati da cibi non adatti alla nostra genetica, quindi per seguire la zona( ma anche la paleo) bisogna rinunciare alla maggior parte dei cibi che la cucina italiana e non ci mette a disposizione.
    Se abbiamo gravi disturbi o malattie, siamo incentivati a seguire questi regimi alimentari per continuare a stare bene, ma se i disturbi sono sopportabili, diventa difficile.
    La zona mi ha aperto un mondo fino ad allora sconosciuto, mi ha fatto capire che dietro l'alimentazione e la medicina c'è un business pazzesco, miliardi di fatturato che potrebbero sparire dall'oggi al domani seguendo un regime alimentare corretto, consono alla genetica che ci mantiene in vita.
    La classe medica non ti può dare risposte che vanno contro i loro interessi, perchè tu hai compreso mooolto bene che la zona ridurrebbe il loro lavoro ai minimi termini, quindi non aspettarti nulla da loro.
    Quello che dico può sembrare un discorso assurdo per coloro che non conoscono i concetti di base della zona, ma chi come noi ha PROVATO, sa che tutto ciò è vero

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  3. Cara Alessandra,
    una delle azioni più comuni è il passaparola sulle diete, abitudine consolidata soprattutto nel mondo femminile. Ma questa non è una dieta per la prova costume, sto cercando di farti capire che stiamo parlando di rieducazione alimentare. Per cui richiede, per lo meno, la voglia di approfondire. Se vuoi subito una prova e vedere dei risultati, comincia a studiare un po' la materia con i libri che ti ho suggerito. Se poi lo ritieni utile, fai i tuoi piccoli esperimenti, sapendo già che inevitabilmente farai degli errori e che, non c'è altra soluzione, ti stai solo preparando per fare le cose come si deve andando da un medico nutrizionista zonista serio. Sostanzialmente azzeri il passato e inizi un nuovo percorso. Stiamo parlando di cibo e salute, meriteranno un po' di letture e fatica?
    Non perdere mai la speranza!!!
    Un abbraccio, Leo.

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  4. Grazie Leo, davvero interessante!
    Max

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  5. Sono contento per te, se questa tua dieta ti aiuta a stare meglio.
    La tua alimentazione è la tua medicina. La adotti perchè hai l'intestino malato.
    Io sto bene, e non vedo perchè dovrei assumere una dieta come la tua se con la mia sto perfettamente bene.
    Io personalmente non l'adotterei mai, primo perchè sono vegetariano e non mangio animali, secondo perchè io mi sento in ottima forma e non ha senso adottare una particolare dieta che magari è fatta su misura per te per i tuoi problemi di intestino.
    Morale della favola: Se state bene, non fantasticate e non scervellatevi con combinazioni alimentari varie, ma mangiate poco e di tutto, favorendo frutta e verdura, bevete molta acqua e fate una vita attiva.
    Non c'è niente di meglio. Ciao a tutti.

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  6. Ciao Leonardo,
    mi chiamo Alfio,soffro di colite ulcerosa, nel tuo secondo post parli di terapia chelante.
    Hai iniziato questa terapia? Se si pensi che ha contribuito al miglioramento della tua salute?
    Volevo chiederti inoltre se pratichi sport giornalmente e che tipo di attività di senti di consigliare.
    Non c'è la faccio più a prendere aziatoprina e cortisone... spero che il tuo esempio possa essere di aiuto ai tanti malati che in italia soffrono di questa brutta bestia.

    Ti ringrazio.

    Saluti
    Alfio

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  7. qual'è l'alimentazione equilibrata per la nostra monoposto da seguire... manca la formula magica!

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  8. Ho trovato il tuo blog su beppegrilo.it. Congratulazioni prendero' parcchi spunti per la mia attivita'

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  9. Ciao Leonardo,
    seguo il Blog di Grillo, ho visto il tuo video e sono finito sul tuo Blog.

    Sono felice per te e mi congratulo per la tua guarigione! Bello anche il tuo entusiasmo ma..Attenzione prima di dare determinate informazioni!!

    Non sono un nutrizionista, non sono un medico, tuttavia mi occupo di benessere, soprattutto attraverso il movimento e negli ultimi anni ho approfondito parecchio il tema alimentazione.

    Ho molte informazioni (e continuo a studiare ed informarmi) in mano e tuttavia non me la sentirei di aprire un Blog. L'alimentazione è un tema troppo delicato per dare consigli su larga scala, soprattutto senza avere delle solide conoscenze scientifiche ed esperienziali alle spalle.
    Più si approfondisce e più si legge tutto e il contrario di tutto.

    Ne ho sentite di tutti i colori sulle diete e fra queste c'è anche la Zona che non è nulla di nuovo e fece il suo successo come dieta dimagrante molti anni fa, sì, efficiente, ma sul lungo termine troppo iperproteica e dannosa.

    Le teorie sono svariate.
    C'è chi è per la Zona, ci sono i Digiunisti, i Crudisti, gli ayurvedici, gli Igenisti, Vegetariani, Vegani, ictovegetariani, diete per gruppo sanguigno...Ognuno dice la sua.
    La zona è un'opzione, che forse è stata perfetta per te, e non parlo di un te assoluto ma di "te in quel momento storico".

    Ognuno è diverso e cio che hai scritto fino adesso è troppo generico e ripeto, forse un po' pericoloso per l'utente medio di internet, totalmente ignorante di cultura alimentare.
    Mancano importanti premesse.

    Sono fiducioso che tu non stia traendo lucro da questo Blog e vorrei consigliarti un testo da leggere prima di continuare a dare consigli:

    The China study. Lo studio più completo sull'alimentazione mai condotto finora
    Autore Campbell T. Colin

    Potrebbe essere illuminante, sul tema proteine animali, gestione dell'informazione alimentare da parte delle multinazionali, eccetera

    C'è anche una conferenza (subIta) dell'autore:
    http://www.youtube.com/watch?v=NblGYG0h8g8&feature=related

    Conosci ad esempio il Prof. Franco Berrino?
    E' Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano. Nel suo reparto fa corsi di cucina! guarda i suoi video su youtube. Leggi il suo testo il cibo dell'uomo!

    Potrei citarti molte altre cose...
    Connessione fra proteine animali e malattie cronicodegenerative, inquinamento, distruzione di ecosistemi, fame nel mondo...

    Credo che ognuno abbia il suo momento per scoprire ed accedere a determinate informazioni.
    l'importante è essere sempre consapevoli e curiosi!

    Mi raccomando!


    buona fortuna e buon studio
    Filippo, Genova

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  10. Bravo Leo, seguirò il tuo blog. Io fatico a capire come distinguere i cibi giusti. Sarebbe bella una tabella con tantissimi esempi di cibi categoria ecc. E che fosse dettagliata.
    Io soffro da anni di diveerticoliti. Stavo quasi per essere operato per resezione al colon prendevo normix mela asine ecc. Poi senza leggere nulla e da solo ho cominciato a selezionare e capire cosa mi fa male. Ora da più di un anno non finisco in ospedale con flebo. In 5 anni ho fatto le mie selezioni
    Cosa cerco di evitare?
    Pizza Max 1 a settimana
    Ho tolto lo zucchero da caffè (È stato XXI grandissimo aiuto diminuendo i fenomeni di diarrea)
    Ho smesso di bere succhi di frutta
    Ho smesso di mangiare yogourth (pubblicizzatiassimi ne mangiavo anche 3 al giorno)
    Evito legumi
    Evito gnocchi
    Evito paste lievitose

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  11. Ciao sono Mauro,ti dico che qualcosa già sapevo riguardo a questo tipo di alimentazione,ma vorreei veramente provare anche ,come dici tu ,solo per un mese,quindi approfondire il tutto.Ti dico che non ho particolari patologie,mi accorgo però che ho molte meno energie di un tempo.Un consiglio da parte tua,a chi dovrei rivolgermi per iniziare,ad un dietologo?o ad altri?Non lo so proprio.Ti auguro lunga e sana vita e ti ringrazio.Ciao

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  12. Ho letto con molta attenzione i tuoi post e condivido molti aspetti della tua esperienza. Sono convinto come te che alla base del nostro equilibrio psico fisico ci sia anche e sopratutto l'alimentazione. Ma non esistono ricette , ognuno di noi è fatto diversamente, come tu hai gia descritto, e ognuno di noi ha i proprio ritmi circadiani essendo ognuno un microcosmo particolare , immerso nel macrocosmo generale ed universale.
    Non sono assolutamente d'accordo con te quindi, nel momento in cui liquidi l'agopuntura come una pratica inutile. L'agopuntura è solo una costola di una branca, la medicina tradizionale cinese, che forse non sai, ma pone molto attenzione a quegli equilibri ( insulina-glucagone !!! ma ci sono migliaia di esempi in natura ) ), che tu senza saperlo hai descritto, e che permettono alle nostre energie di armonizzarsi e di portarci ad un equilibrio dinamico, che tu, in fondo hai descritto, parlando della dieta a zona. Quindi ti pregerei, di non affrettare il tuo giudizio basandoti solo sulle tue esperienze. Cinque sedute non possono essere sufficienti per esprimere un giudizio, e sopratutto , ti sei rivolto a professionisti competenti???? La verita non la conosce nessuno, ma diceva Eraclito " se vuoi avvicinarti alla realta, accetta anche quello che non ti aspetti di trovare ".....Con affetto
    Alfonso

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  13. Non vi arrabbiate se non vi rispondo qui sui commenti, mi sto dedicando alle email. Per cui, se avete richieste particolari, non semplici curiosità, potete scrivermi e, appena riesco, vi risponderò. Non faccio il blogger di professione :-)
    Non perdere mai la speranza!!!
    Un abbraccio, Leo.

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  14. I grassi omega 3 e omega 6 si possono trovare nel pesce solo se questo si è nutrito di alghe. Ma perché cercarli lì? L'olio di oliva, le noci e mille altri alimenti ce li possono fornire in maniera del tutto naturale senza rischi per la salute. Ma come possiamo essere così stupidi da pensare che mangiando gli animali possiamo trarne fonti di alimentazione corretta?

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  15. Ognuno dovrebbe testare le intolleranze e costruirsi una dieta di base tendo saldi alcuni principi. Frumento (sapete come trattano chimicamente il frumento nei magazzini?) e latticini (ma quante mucche mangiano l'erba?) sono i peggiori nemici del nostro intestino, guarda caso nelle pubblicità i prodotti maggiormente pubblicizzati sono yogurt e cereali, primo fra tutti il frumento. Il riso integrale per me resta comunque il cibo base per eccellenza. Poca carne bianca e pochissime uova. Pesce e verdure sono l'accompagnamento ideale per un piatto di riso. Sono stata alle conferenze del Dott. Franco Berrino a Milano e seguo con interesse le sue ricerche sui tumori femminili. Siamo molto condizionati dai media.

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  16. Come ha giustamente detto anche l'autore di questo blog, è molto importante evitare il "fai da te". Medici ed esperti non andrebbero mai sostituiti con cosigli del tipo "provare per credere". Adesso sembra sia di moda sparare a zero sulla cara, vecchia pasta. Anche io in passato mi sono fatto irretire da queste ricette magiche, eliminato pasta, pizze, dolci, quasi tutti gli zuccheri e i carboidrati...col risultato di perdere quasi 10 kg (prima di quella follia ero 179 cm x 72 kg) e beccarmi un mezzo esaurimento nervoso.
    Al di là di ciò, la questione vegetariana non è puramente morale. Si consiglia di assumere proteine animali ad ogni pasto...ma non carne di allevamento! E ritenete possibile dar da mangiare carne con questa frequenza senza ricorrere agli allevamenti intensivi? Un tale consumo di carne è una follia dal punto di vista non solo morale, ma anche alimentare (credo proprio che un piatto di pasta o ceci sia meno peggio di un pollo imbottito di ormoni e antibiotici), economico e ambientale.
    Detto questo, concordo che siamo ciò che mangiamo, ma ci sono tanti modi di mangiar sano, l'importante è sempre collegare il cervello. Ed è sbagliato pensare che esistano panacee. Esiste invece l'effetto placebo...

    Luca

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  17. Stefano da Genova5 ottobre 2011 21:13

    Ciao Leonardo, parto dalla conclusione del mio post e ti dico che la tua iniziativa è lodevole.
    Quello che non mi piace è che proprio tu che sponsorizzi "il dubbio" censuri o rispondi malamente a che mette in dubbio la tua esperienza ed i tuoi "consigli". Se ti messo in rete devi accettare anche chi ti critica, ti pone domande anche fastidiose e vuole sapere. E' facile fare passare solo gli elogi.
    Circa i tuoi "consigli" il dubbio, forte dubbio, che viene a tutti noi è che presto uscirà un tuo libro. Questo spiegherebbe il perché del (mal) celato mistero sui dettagli, tutti i dettagli della tua dieta. Ci mancherebbe, nulla di male nel volere fare un po' di soldi ma permettimi di dire che faresti più bella figura a dirlo apertamente: signori presto uscirà un mio libro con tutti i miei consigli.
    Ti lascio con un in bocca al lupo. Stefano

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  18. Salve,
    la questione mi sembra interessante e vorrei leggere qualcosa a proposito. Dei libri di BARRY SEARS qualcuno mi sa CONSIGLIARE quale sia più indicato tra "Come raggiungere la Zona" e "La Zona Omega 3rx"? La zona omega 3rx, che credo sia più recente, riassume quanto detto nei precedenti libri o li amplia e quindi magari è megli leggerli entrambi(non vorrei trovarmi di fronte un testo puramente scientifico e non ricavarci niente!)?
    GRAZIE

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