martedì 4 ottobre 2011

Inversione di marcia!



Nessuno può dire che sia facile o privo di difficoltà, un nuovo percorso richiede sempre un impegno.

Siete in autostrada e vi trovate alla guida di un mezzo di pronto soccorso, ricevete una chiamata, dovete correre sul luogo di un grave incidente, numerose vite umane sono in pericolo! Lo sapete già, anche se cercate di scacciare il pensiero: alcune di quelle vite dipendono da voi. E' la vostra prima settimana di lavoro e questo non ci voleva proprio. Vi sentite assalire da una sensazione di stordimento e confusione, improvvisamente le 3 corsie dell'autostrada diventano strette. Accendete la sirena e premete sul pedale del gas, anche se vi trovate nel senso di marcia opposto utile per raggiungere la meta. Da esperto automobilista conoscitore della zona sapete che a 100 metri da dove vi trovate c'è un varco nel guard rail che permetterebbe una rapida inversione di marcia, ma siete in autostrada! Numerosi mezzi sfrecciano in entrambi i sensi. Un cartello indica un'uscita a 3 km. Che fare? La scelta più rapida potrebbe salvare qualcuno che altrimenti non ce la farebbe, anche 1 minuto può essere decisivo. Ma a quale prezzo?! Un cambio di direzione così repentino metterebbe a rischio la vita di chi sta procedendo in entrambi i sensi di marcia e anche la vostra! Cosa scegliere?

Aprendo questo blog ho fatto una scelta ben precisa, fare il meglio possibile in sicurezza. Ho guidato quell'ambulanza in passato e mi è capitato di passare attraverso il guard rail. Non è andata bene, ci ho rimesso parecchio. Ora siete voi alla guida e, se mi interpellate, avrete sempre la stessa risposta: respira profondamente, sii lucido, guida in sicurezza fino al casello, torna indietro, rientra in autostrada e vai a salvare quelle vite!!!!!
Non ti devi sentire mancare la terra sotto i piedi, non l'hai avuta finora. Hai solo una possibilità di scelta in più. Se la mia intenzione di metterti in testa dei dubbi è arrivata a buon fine, già questa è per me una vittoria.
Chi sta decidendo, o ha già deciso, di muoversi nella mia stessa direzione, si deve convincere di un concetto fondamentale: solo usando la testa potrà risolvere i suoi problemi. Con questo intendo dire che non potrà andare da un medico e pretendere che tutto accada magicamente. Il suo contributo è forse più importante delle nozioni e delle indicazioni che quel medico gli darà. Se io non avessi mantenuto un filo diretto con il mio (ancora oggi) con l'atteggiamento di chi vuole capire e imparare a diventare il più possibile autonomo e indipendente nelle mie scelte future sull'alimentazione, non avrei mai potuto raggiungere questo risultato. La chiave è nel mantenere un senso critico, sempre, e allo stesso tempo essere coerenti con la scelta che si è fatta, portandola fino in fondo. Se al mio ritorno di scariche (anche se senza sangue) mi fossi abbattuto e avessi mollato invece di chiamare il mio doc e chiedergli: "Ehy doc, ma come mai ho questi problemi? Ti mando un elenco dettagliato di ciò che ho mangiato l'ultima settimana, mi fai sapere?". Se lui non mi avesse fatto sapere o mi avesse proposto una soluzione che poi non funzionava (ma bisogna metterla in atto come si deve, prima!), certamente mi sarei rivolto altrove. Perché niente e nessuno mi toglierà mai dalla testa che sono nato per vivere una vita degna di questo nome! Posso avere dei difetti congeniti (giusto 10 giorni fa mi sono operato per risolvere la mia sindrome di WPW), ma posso comunque avere il meglio possibile per me. Avere dei problemi non significa doverli vivere come ostacoli, ma come delle opportunità. Questo blog ne è un esempio. Non ringrazierò mai abbastanza la mia rettocolite ulcerosa per avermi aperto gli occhi su così tanti aspetti della vita. Non sarei mai andato così a fondo. Non avrei mai avuto modo di entrare in contatto con tanti di voi, vivendo l'emozione di crescere insieme. Grazie rettocolite ulcerosa, soprattutto adesso che ti ho tolta dai coglioni! :-)

Non perdere mai la speranza!!!
Un abbraccio, Leo.

10 commenti:

  1. dopo aver visto il tuo video dal sito di Grillo, ho comprato "la zona -la nuova alimentazione", oggi ho fatto la mia prima spesa zona e sana! non ho problemi di peso, piuttosto di intestino sempre più spesso. credo che in Italia manchi una Cultura dell'alimentazione...se si chiede cosa saino verdure e frutta la maggior parte credo risponda: verdure e frutta senza sapere che si tratta di carbidrati! ho aperto la mente al mio corpo!
    grazie di cuore!
    ale

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  2. Caro Leo,
    sono capitato per caso sul tuo blog (anche se al caso credo poco) e volevo farti i complimenti oltre che chiederti "da dove cominciare?".
    Ti spiego:
    Il cibo e in generale mangiare non sono mai stati un problema per me, anzi sono sempre stati un piacere, non sono mai stato sovrappeso ne ho avuto particolari patologie legate al sistema gastro-intestinale.
    Da un pò di tempo però (circa un anno), mi sono accorto che in alcune circostanze, dopo pranzo, mi sento da schifo. Qualcosa tra la sonnolenza, spossatezza, poca energia e senso di malessere.
    Non avendo problemi di sonno deduco che ciò dipende da quello che mangio ma non riesco a capire cosa "mi avvelena". Mangio di tutto e non so da dove cominciare, vorrei capire cosa mi fa stare male ed eliminarlo ma non riesco a capirlo. Che dovrei fare? Dietologi e nutrizionisti non mi convincono. Grazie mille e complimenti per il coraggio e la tenacia che hai dimostrato nella tua battaglia.
    Un saluto
    Antonio

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  3. buongiorno Leonardo,
    ho letto la sua storia, e anche se l'ho fatto molto brevemente ne deduco che Lei sia giustamente arrabbiato con i vari guaritori naturopati e quant'altro. Spero che possa leggere la mmia mail per intero visto che ciò che sto per dirle sarà di certo per lei non molto simpatico. Intanto mi presento. Mi chiamo Sarno Michele ho 35 anni e di professione faccio il magazziniere, il tempo che mi rimane lo dedico alla famiglia e quel poco che mi resta lo dedico allo studio dello Shiatsu ( che pratico amatorialmente) e alla Naturopatia.
    Bene, queste 2 discipline ho iniziato a studiarle all'incirca 15 anni fa, allora ero un ragazzo di soli 20 anni, non avevo e non ho problemi di salute ma sentivo il bisogno di seguire studi che non fossero i soliti corsi. Per farla breve mi appassionai alla Naturopatia e allo Shiatsu. Sicureamente lei ha incontrato la persona sbagliata quando racconta di quella naturopata che le ha detto quelle cose sul colon, ma vede la colpa non è sua, ancora una volta ci troviamo di fronte alla nullità e al vuoto della politica. Le dico questo perchè sono 15 anni che sento dire da questi nostri parlamentari che vogliono riconoscere la Naturopatia come disciplina non medica ( da ultimo ci sta provando Scilipoti....si figuri in che mani siamo) ma poi non fanno niente, ovviamente è il solito scambio di voti del tiriamo a campà. Perchè le dico questo? Perchè leggendo le sue esperienze positive in merito al suo nuovo stile di vita che la sta facendo rivivere non posso fare a meno di notare che tutto ciò che lei sta facendo io già lo studiavo 15 anni fa nei miei famosi corsi naturopatici. Vede, allora, a quel tempo non era famosa, era agli albori e ci si rifaceva alla grande tradizione farancese, tedesca e nord americana. Poi è arrivato il boom. Il mercato (sempre lui quel bastardo) ha fatto in modo che se da una parte le scuole si moltiplicassero come funghi e quest'ultime doveveno per vivere raccontare di tutto e di più ai loro studenti e sfornarne Naturopati in quantità, a quel punto la politica avrebeb dovuto regolamentare cosa che invece non ha fatto, e se lei va a vedersi di quanto è cresciuto il settore negli ultimi 10 anni capirà chiaramente la lobby che rappresenta.
    La dissociazione dei cibi, l'igienismo ( le consiglio Michele Manca) il problema dei latticini e in definitiva la qualità dei cibi con cui ci nutriamo sono la base della vita, ma per vederne i risultati bisogna far dei sacrifici, cosa che le persone spesso non amano fare, la pastiglia e via è più facile. Capisce cosa voglio dire?
    Ora devo andare, è pronta la cena, la prego di rispondermi se le fa piacere le lascio a margine la mia mail. Con rispetto Michele.

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  4. HELPPPPPPP!!!
    in estate ho letto un libro il cui concetto è che la nostra salute è nel piatto... "badisce" le carni rosse e i latticini come spieghi tu, anche la pasta "bianca" ma decanta le lodi di cereali, legumi, paste integrali e, ovviamente, pesci e carni bianche... ora sono un pò confusa!!! :( io ho un problema di stitichezza cronica e mi stavo approcciando a questa "guida alimentare" ma dopo aver letto questo blog bho... a chi credere???
    i punti comuni ci sono (niente latte,carne rossa, maiale affettati, zucchero raffinato...) ma anche la sostanziale differenza nel dare a i cereali integrali la massima importanza...
    in questa zona i cereali integrali come vengono "visti" ?

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  5. salve, mi chiamo peter, ho letto con interesse tutto quello che ha scritto e devo dire che è già da un bel pò di tempo che ho voglia di cambiare qualcosa ma non sapevo bene cosa. Mi sono un pò informato in giro ma veramente c'è una marea di gentaglia e pseudo professionisti della salute interessati solo a trovare polli da spennare. una cosa di cui mi rendo conto è che molte volte ho mancanza di energia, una specie di difficoltà a concentrarmi e a trarre il meglio dal corpo e dalla mente (non sono un genio) ..insomma è come se fossi ingolfato...la macchina potrebbere rendere di più, avrebbe molto da dare ma non va, non ce la fa...conscio che lei non è un dottore, nè un guru come da lei più volte rimarcato,vorrei però approfittare della sua esperienza (non ho particolari problemi,anche se ultimamnete la circolazione nelle gambe lascia a desiderare)per avere delle indicazioni sul dove e come cominciare per risvergliarmi da questo malefico torpore .. grazie.

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  6. Ciao Peter,
    scrivimi via email: rubini.leonardo@gmail.com
    A solo scopo informativo rendo noto che finora non ho pubblicato solo i commenti che pubblicizzavano altri siti e/o blog, nei quali c'erano link per vendita di prodotti o libri e altri di stile polemico, tipo la solita lotta tra carnivori/onnivori e vegetariani/vegani che mi ha proprio stufato. Se avete voglia di litigare, andate a sfogarvi da un'altra parte! :-) Sono sempre benvenuti tutti i punti di vista, come si vede dai vari commenti presenti nei post.
    Torno mercoledì, buon week end a tutti!!!

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  7. Ciao Leonardo,
    Da qualche mese a mio padre è stato diagnosticato il Morbo di Crohn e, tanto per cambiare, è stato riempito con una marea di pillole (12 al giorno).
    Ovviamente sono solo sintomatici....
    Secondo te anche in questo caso potrebbe essere un problema di alimentazione?
    Faccio notare che ha 72 anni ed ha sempre mangiato di tutto ma non è mai stato u "mangione".
    Ti ringrazio in anticipo e ti saluto.

    Scrivimi pure: mephi71@gmail.com

    Alessandro

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  8. Ciao Leonardo,
    anche io ti ho "scoperto" sul blog di Grillo. Ho letto la tua storia e spero di farti contento comunicandoti un'altra vittoria :) Si perchè mi hai instillato il dubbio e adesso credo che dovrei provare questa strada.
    Soffro di reflusso gastroesofageo (e vai di una pastiglia al giorno), ho disturbi intestinali e ho il sospetto di avere del sangue occulto... Ho tutta un'altra serie di disturbi anche psicologici che mi stanno un pò abbattendo.
    Ora però mi hai riacceso una speranza e ti ringrazio.
    Come dici tu mi è venta la voglia di correre e tuffarmi nella zona, negli omega 3 e tutto il resto, ma ti prometto che andrò con calma.
    Inizierò con leggere il libro che consigli e ad andare dal dottore a fare qualche esame (appena il lavoro mi da un po di tregua...).
    Nella speranza di "uscire a riveder le stelle" ti ringrazio e spero un giorno di ricontattarti per darti buone notizie :)
    Ciao Leonardo

    Marco

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  9. Ciao Leonardo, soffro di proctite ulcerosa da 6 anni, vorrei provare a seguire la dieta a zona, ma da una prima analisi su internet non esistono medici zonisti nella mia città o nei dintorni (catanzaro) e avrei i soldi per permettermelo essendo ancora uno studente universitario, non li chiedo neanche ai miei perchè sarebbero contrari, un cambiamente alimentare simile richiederebbe una apertura mentale che loro non hanno. Secondo te è possibile fare un buon lavoro leggendo solo i libri del dottor Bears? Grazie mille
    Claudio

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  10. Ciao Leonardo, ho letto con interesse il tuo post. Da un paio d'anni mi interesso alla cura delle malattie stagionali alle quali puntualmente ero affetta da due a tre volte l'anno, quali raffreddore, mal di gola intenso con placche, tosse e febbre. Studiando le proprietà di alcuni olii essenziali curativi biologici non tossici, come la Malaleuca Alternifolia e l'Eucalyptus Radiata, li ho voluti provare su di me anche se so che il fai da te non é la miglire soluzione, ma in mancanza di medici specializzati nel campo ho voluto provare ugualmente, mai superando la dose di due goccie di prodotto giornaliere in assunzione orale (non in aromaterapia che è più blando chiaramente). La scomparsa dei sintomi descritti sopra avvenne con mio stupore in poco più di tre giorni, resultati di guarigione molto più rapidi che con le comuni medicine di cui mi imbottivo e intossicavo restando malata per molto più tempo. Da quando utilizzo gli olii mi sono ammalata sempre più di rado, le mie difese immunitarie sono rinforzate e chiaramente non utilizzo più nessun medicinale. Non so se in naturopatia siano utilizzati in assunzione orale. Mi chiedevo se in questo blog ci fosse qualcuno a conoscenza di veri studi scientifici a riguardo sull'assunzione orale degli OE(che non sono idrolati come descritto erroneamente su WKP). Poi volevo anche informarti che da un po di tempo mi documento sulla pratica del digiuno terapeutico come forma di purificazione del corpo, e ho trovato un sito in cui vengono riportate alcune testimonianze di guarigioni. Il sito, che é descritto come scientifico, coordinato da un dottore, propone una lista di malattie curabili col digiuno in cui c'é anche la malattia di cui soffrivi tu. Penso che ci sia una logica tutta correlata chiaramente all'azione purificante del nostro corpo attuata dal digiuno o dalla dieta disintossicante che hai potuto effettuare nel tuo caso. Le testimonianze di chi ha praticato il digiuno terapeutico descrivono uno stato di apertura mentale e aumento della concentrazione. Inoltre ringiovanimento dei tessuti, disparizione di disturbi della pelle come acne e eczema, della cellulite, di disturbi cardiovascolari, insonnia. Praticamente gli effetti benefici descritti nei libri del dott. Bears. credo che intorno alle teorie di quest'ultimo ci sia tutto un giro d'affari, per esempio quello dovuto alla vendita degli integratori d'omega tre, che é piuttosto impressionante se ci si guarda intorno e se si guardano i prezzi. Il dr Bears avvalendosi della teoria della dieta dell'uomo paleolitico come mai non parla dei periodi di digiuno che l'uomo in quei tempi si trovava a dover attuare per forza di cose, nei periodi di mancanza di cibo, come oggigiorno avviene in natura tra gli animali selvatici? Michela

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