sabato 1 ottobre 2011

La mia storia

A causa della rettocolite ulcerosa, dal 1997 al 2010 (13 anni!), sono stato preoccupato per la mia salute. In alcuni periodi poco, altri disperatamente. Arrivare a pesare 63 kg avendo fino a 10 scariche di feci e sangue al giorno mi ha inevitabilmente portato a un ricovero d’urgenza col rischio di un’operazione di asportazione del colon. Era il 2004 e quello è stato il periodo più duro della mia vita. Me ne sono reso conto solamente dopo, a distanza di tempo. Duro non solo per le sofferenze, ma soprattutto perché sentivo di aver perso ogni speranza, mi sentivo sconfitto, un malato cronico designato, senza appello, col rischio di ben più gravi epiloghi! Ecco, rassegnarsi è il male peggiore, non la malattia in se. Questo ho capito nella mia vita. Nessuno può pensare di vivere senza soffrire dalla nascita alla morte, per cui il mio impegno è diventato quello di lottare, di non perdere mai la fiducia in un futuro migliore, che fondamentalmente dipende solo da me.
Il secondo elemento che ha contribuito alla mia salvezza è stato il dubbio. Ho sempre avuto un tarlo nella mia testa: come possono avere ragione i medici se non sono in grado di rispondere alle mie domande? Come possono curarmi se agiscono solo sugli effetti e si dichiarano confusi sulle cause? Così è iniziata la mia avventura, che mi ha portato a provare varie possibili soluzioni, quasi tutte fallite: agopuntura, omeopatia, terapie sperimentali, fino ad arrivare a pratiche di dubbia efficacia. In tutte queste esperienze ho capito una cosa importante: va bene sperimentare, ma bisogna sempre mantenere un punto di riferimento valido. Spesso ho fatto l’errore di abbandonare la medicina ufficiale e affidarmi ad altre soluzioni senza sapere prima se l’alternativa sarebbe stata valida e questo mi ha portato a subire dei danni, con drammatiche ricadute. La medicina ufficiale, almeno nel mio caso, non cura le cause, però fa qualcosa sugli effetti, per cui non va mai abbandonata se non si è arrivati concretamente a un’alternativa valida.


  • AGOPUNTURA

Circa 5 sedute, nelle quali l’operatore mi pose anche dei test psicologici. Nessun miglioramento e parecchi dubbi sull’utilità di questi test.


  • NATUROPATIA

Con questo termine, che richiama la natura, molte persone si fanno fighe ed è pieno di operatori che hanno fatto dei percorsi formativi decisamente lacunosi che si propongono anche con la pretesa di “curare” malattie. Alla fine vendono loro stesse e le "pasticchette", gli integratori e altre diavolerie totalmente inutili (parlo per me e in riferimento a una malattia come la rettocolite ulcerosa, non voglio offendere chi si fa le tisane drenanti). Comunque sia, una naturopata mi disse che il problema era il mio carattere e che dovevo andare da uno psicologo perché ero troppo nervoso e irascibile, per cui il colon, che è il nostro secondo cervello, soffriva di questo mio atteggiamento. Vorrei tanto incontrare di nuovo questa "scienziata" oggi e farle notare che una persona che ha 6/8 scariche al giorno con sangue, che è malata da tempo, ed è ancor di più stremata dal caldo, dato che in quel momento eravamo in piena estate, difficilmente potrà avere un atteggiamento rilassato e privo di rabbia, a meno che non si chiami Gesù Cristo e non si trovi sulla croce nell’atto di invocare il Signore di richiamarlo a Se!
Altra esperienza con un'erboristeria, condotta da una coppia di coniugi, dove ho speso circa € 500 di prodotti e alimenti e, non me lo dimenticherò mai, il marito ha usato il pendolo sulla confezione di un mio medicinale (la mesalazina) per capire se poteva influire negativamente sulle cure che mi stavano dando loro!!!!! Ma all’epoca ero abbastanza disperato. Eppure, da questa gente c'è la fila fuori!



  • GUARITORI

A proposito di disperazione: ho conosciuto un medico di origini olandesi, grande sostenitore di quel guaritore filippino che è stato beccato da Striscia la notizia “operare” con le mani poveri disperati come me (se non di più), che utilizzava anche lui metodi decisamente discutibili per guarire le più svariate malattie. Tranquilli, non sono arrivato fino a quel punto, ma mi ci sono avvicinato parecchio. Lui era molto simpatico e quando passava per Roma mi chiamava sempre per andare a berci una birra, che mi offriva. Io lo provocavo, dicendogli di guarirmi lì nel pub! Non dimenticherò mai il giorno in cui l’ho conosciuto. Me lo presentò un’amica, li ospitai a casa mia per un caffé e lui tentò di affascinarmi col trucchetto dello zucchero. Ve lo spiego subito: la teoria è che lo zucchero raffinato tolga energie, mentre quello di canna no. Per cui mi fece mettere in piedi, tenendo il braccio sinistro alzato verso l’esterno all’altezza della spalla e il destro lungo il corpo, nella cui mano stringevo dello zucchero raffinato. A questo punto si poggiò con una mano sulla spalla destra, dove tenevo lo zucchero, e con l’altra mano spinse verso il basso il mio braccio sinistro, invitandomi a resistere. Mi ricordo che mise molta forza e gli ci volle poco per farmi cedere. Successivamente, sempre nella stessa posizione, dovevo tenere nella mano destra dello zucchero di canna. Lui fece la stessa prova, solo che era evidente che stava scaricando più forza sulla spalla destra che non sul braccio da abbassare, per cui io resistetti più a lungo e la sensazione che mi sarebbe dovuta rimanere è che fossi più forte. Io avevo già inquadrato il personaggio e quando ero andato in cucina a prendere lo zucchero di canna, riempii la mano sempre con quello raffinato e tornai già col pugno chiuso. Alla fine della seconda prova, con lui tutto soddisfatto della mia maggiore resistenza, aprii il pugno e gli mostrai che conteneva zucchero bianco. Dopo un attimo di esitazione scoppiammo tutti a ridere e nacque così una simpatia reciproca (tra furbi ci si intende!) che sottintendeva un mio concetto basilare: a me non mi freghi! Così, in una delle nostre chiacchierate, una sera mi disse che aveva una collaboratrice che aveva fatto guarire più di una persona semplicemente parlandoci al telefono. Tu la chiamavi e lei ti ascoltava, dopodichè ti diceva di fare una cosa che ti avrebbe portato a guarigione certa! E mi diede il suo numero di cellulare.
Passarono settimane e io quel numero l’avevo memorizzato sul telefonino e mi ero persino dimenticato di averlo. In un momento difficile, nel quale la malattia si faceva sentire senza pietà, cedetti alla debolezza. Usai la scusa della curiosità per celare a me stesso una speranza irrazionale. Di fondo c’era comunque il tarlo che qualcosa non andava in me, a livello psicologico. Un pensiero ricorrente era: perché proprio io sto male? Eppure conducevo una vita come tanti altri. Forse mi trascinavo dietro dei traumi o dei problemi (più o meno è così per tutti, ma non tutti sono malati, ovviamente. Ma all’epoca non ero molto lucido) e quindi, rimuovendoli, sarei potuto guarire. Ecco, con quella esperienza riuscii a comprendere chi e perché era caduto tra le grinfie della Wanna Marchi di turno! Vi assicuro che la disperazione, unità alla solitudine, che spesso ci autoinfliggiamo isolandoci, può fare brutti scherzi, anche nelle menti più razionali.
Una sera d’estate, verso le 9, chiamai questa donna. Le raccontai a grandi linee di cosa soffrivo e la mia vita familiare. Ovviamente il rapporto contrastato con mia madre venne subito individuato da lei come causa del mio male (chi non litiga con i propri genitori?!). Per cui mi disse: “Prendi una foto di tua madre e quando hai uno dei tuoi attacchi e devi correre in bagno, falla lì sopra!”. Non mi vergogno a confessare che eseguii (scusa mamma!). Presi una foto e..... Non ho mai raccontato a nessuno questo episodio, ma credo che ora possa essere molto utile per mettere in guardia chi è in un momento di debolezza e cerca disperatamente aiuto. Pensate a me che la faccio sulla foto di mia madre e cogliete l’assurdità e l’inutilità del gesto, anche alla luce di ciò che vi racconterò più avanti e cioè di come ho risolto la mia malattia togliendo farmaci e sintomi.


  • CORTISONE

Ma torniamo alla medicina ufficiale. Spesso ho dovuto prendere massicce quantità di cortisone per arginare gli effetti della rettocolite ulcerosa. Nonostante fossi già imbottito di farmaci, tra cui l’azatioprina (un immunosoppressore, e già questa parola mi fa venire i brividi!), che venne inserita proprio in questa fase. Ad un certo punto, ogni volta che cominciavo a scalare il cortisone, come da protocollo medico, i sintomi tornavano a colpirmi. Per cui il gastroenterologo mi classificò come suo dipendente. Che bello!!! Peccato che il cortisone non paghi stipendi e non versi contributi all’INPS!
In quel periodo utilizzavo molto internet per le mie ricerche su cure alternative e mi imbattei in un articolo che descriveva una cura sperimentale con buoni risultati che prevedeva la somministrazione di cortisone attraverso un’autotrasfusione. In sostanza, prelevavano il sangue e lo lavoravano con un macchinario speciale, inserendo minime dosi di cortisone all’interno dei globuli rossi, i quali, una volta infuso di nuovo il sangue nel paziente, lo veicolavano e lo rilasciavano nell’organismo nell’arco di 3-4 settimane. La dose era inferiore ai 10mg e, per me che ne assumevo anche 50mg al giorno, passare a meno di 10mg al mese non era male. Così mi presentai in questo ospedale, feci una serie di colloqui e venni inserito nel programma. Devo dire che i risultati furono soddisfacenti e così riuscii a togliere il cortisone per bocca e a sostituirlo con questo veicolato dai globuli rossi. Il gastroenterologo che mi seguiva non ne fu particolarmente felice, ma, in questo caso, dall’altra parte c’era comunque una struttura ospedaliera e dei medici gastroenterologici, per cui mi sentii in diritto di essere io a scegliere senza la paura di camminare su un terreno pericoloso. In più ne approfittai per eliminare l’azatioprina, che ho sempre odiato. Devo dire che l’idea di sopprimere il mio sistema immunitario per diminuire la sua risposta aggressiva sul mio colon non mi ha mai convinto e l’ho sempre paragonata al sistema della chemioterapia. Meglio di niente, forse, ma avete presente i bombardamenti su Roma da parte degli alleati? Ecco, nonostante fosse già stata dichiarata città aperta, venne bombardata fino alla definitiva liberazione. Avevamo i tedeschi in casa (le ulcere nel mio colon) e gli alleati (immunosoppressori) bombardavano per cacciarli. Ma il territorio (il mio corpo) era quello italiano!
In questo modo passarono parecchi mesi, nei quali il mio stato di salute era discreto (e ti credo io, col cortisone in vena!), ogni mese andavo in ospedale a passare questa mezza giornata e a ridere e scherzare con le “mie” simpaticissime infermiere. Ma questo “idillio” non durò a lungo. Dopo circa 18 mesi ricominciai ad avere problemi (scariche frequenti con presenza di sangue, questo è!) e tornai dal gastroenterologo, dove comunque andavo con frequenza regolare per controlli.


  • IL PRIMO PASSO VERSO LA SVOLTA

A questo punto il mio gastroenterologo mi convinse a tornare ad assumere l’azatioprina (gli “alleati” che ti bombardano!). Ubbidii perché privo di alternative. Intanto il medico mi introdusse la possibilità di provare con l’infliximab, che per usare il paragone di prima, somiglia alla bomba atomica utilizzata per concludere la seconda guerra mondiale!
Comunque sia la situazione non migliorava, passando in continuazione da periodi pessimi a periodi mediocri. Intanto le mie ricerche proseguivano incessantemente, finché un giorno mi imbattei in un post di Grillo sul suo sito. Parlava della storia di un ragazzo, Matteo Dall’Osso, malato di sclerosi multipla e riuscito ad eliminare tutti i sintomi (era arrivato alla sedia a rotelle e quasi a perdere la vista da un occhio) seguendo una terapia di chelazione dei metalli pesanti dal corpo, attraverso trasfusioni di EDTA e assunzione di vari integratori. Leggendo la sua storia mi imbattei anche in quella di un ragazzo, Riccardo, che stava seguendo la stessa via cercando di superare i sintomi della sua rettocolite ulcerosa. Cavolo! Che fosse questa la strada giusta? In fondo non mi sembrava tanto insensata la teoria. Metalli pesanti che non riuscivo a espellere minavano la mia salute. Il mio sistema immunitario reagiva a questo attacco prendendosela anche con il mio colon, creando così una risposta autoimmune. Suonava bene!
A questo punto scrissi un’email a Matteo e al medico di Bologna che li seguiva entrambi. In quel periodo la mia malattia era attiva e così il medico di Bologna mi rispose che non potevo iniziare la terapia, se non in una fase di remissione. Che sfiga! E adesso? Nella stessa email mi parlò di omega 3 ad alto dosaggio. E che roba è?! Così feci alcune ricerche su internet e gli risposi inviandogli un link di un articolo che sostanzialmente non parlava bene di questi omega 3. La sua risposta fu semplice e senza la presunzione di avere la verità in tasca, ma solo di stimolare la mia curiosità: “Può leggere il libro di Barry Sears "La Zona Omega 3 Rx”. La Terapia Chelante nella RCU va iniziata in fase di quiescenza e quando non c'è sangue occulto nelle feci!”. Ok doc, affare fatto!
Una settimana dopo avevo già letto 3 libri di Barry Sears ed ero così pieno di entusiasmo che non potei trattenermi dal cominciare a seguirne i consigli dietetici! Nel frattempo, le coincidenze della vita, la mia compagna rivide una sua vecchia conoscenza, un uomo trasformato da un semplice cambio di alimentazione. Dal tipo paffutello e un po’ spento che avevano tutti in mente, era diventato asciutto e in forma. Uno sguardo più vispo, la pelle luminosa ed energie dalla mattina alla sera! “Ma che hai fatto?”, gli chiese la mia compagna. “Ho iniziato la Zona”, rispose lui. Ma era proprio il regime alimentare di Barry Sears! Così si fece dare il numero del medico di Brescia che lo seguiva e io, a sole 2 settimane dalla risposta via email del medico di Bologna, ero nello studio del dottore di Brescia, il mio salvatore!!!


  • COME FARSI DEL MALE

Quando arrivai nello studio del medico era già una settimana che avevo cominciato la Zona con il “fai da te”. In quella sede, dopo una visita e circa 3 ore di corso insieme ad altre persone, capii come aggiustare il tiro e tante altre cose. Da sottolineare il fatto che stavo vivendo un periodo in cui il mio stato di salute era precario, anche se non grave. Fatto sta che me ne tornai a casa pieno di entusiasmo e con quella punta di sano scetticismo che mi spingeva a mantenere comunque un dubbio critico, soprattutto dopo che il medico mi disse: “Non ti preoccupare, sono sicuro che ci sentiremo entro un mese e mi dirai che stai meglio”.
“Sono sicuro”??? Avevo sentito bene??? E chi gliela dava tutta questa sicurezza? Erano 12 anni che cercavo una spiegazione e, soprattutto, un modo per non stare più male e adesso questo signore è sicuro che migliorerò! Fatto sta che in me sentivo una carica energetica impressionante, mai provata prima, neanche dopo le autotrasfusioni con il cortisone, tanto da spingermi, nel viaggio di ritorno in treno, a fare avanti e indietro tra le carrozze e, addirittura, andare in fondo all’ultima per sfogarmi con delle flessioni. Io che facevo flessioni!!! In treno, di sera, al ritorno da una giornata impegnativa e con la stanchezza cronica che spesso ha caratterizzato le mie giornate?!
A questo punto ho fatto la più grande stronzata che potevo fare. Tanto era l’entusiasmo e tanta era la mia esasperazione per cure, farmaci e, soprattuto, clismi notturni, che mi misi in testa di fare un passo da gigante, rivelatosi poi sbagliato ed enormemente dannoso per la mia salute. Riporto cosa scrissi la notte del mio rientro a casa, 6 ottobre 2009, ore 4,45: “Sono sveglio dalle 3. Ho passato quasi un'ora in bagno. Ora ho bevuto un bicchiere di latte e mi sono rimesso a letto. Ho fatto molto sangue, diarrea e, verso la fine, un po' di feci meno liquide. Ho provato dei dolori e delle fitte molto intensi, sembrava quasi un travaglio! Adesso sento il mio intestino leggermente più rilassato, anche se comunque affaticato. La lingua ha un bell'aspetto, nonostante tutto e diversamente dal solito. Mi sento in forze. Questo mi stupisce molto, dato che, viste le mie condizioni attuali, dovrei strisciare come un moribondo e sentirmi uno straccio. Ieri lunedì 5 ottobre 2009 era il primo giorno ufficiale di inizio alimentazione in Zona, anche se erano già 7 giorni che avevo cominciato col 'fai da te'. Da ieri sera ho smesso tutte le medicine. Oggi a colazione prenderò i primi omega3rx. Il dottore mi ha detto di cominciare con 2,5g al giorno e, dopo una settimana, di passare a 5g, ma io ho deciso di cominciare subito con 5, mi sento veramente in necessità di un efficace antinfiammatorio! Ora provo a dormire un altro po'. Buonanotte.”

Ecco quà, un vero cretino! Comprensibile, ma veramente sciocco. Sostanzialmente ho fatto totalmente di testa mia. Addio alla medicina ufficiale e mia interpretazione di quella “alternativa”. Le conseguenze? In 3 settimane sono peggiorato in modo pericoloso, ho vissuto 2 mesi atroci, nei quali ho rischiato un ricovero d’urgenza e ho passato circa un mese a casa in malattia! Geniale, eh?!
Inutile dire che quando il mio medico di Brescia è venuto a conoscenza della mia mossa si è incazzato parecchio (e come dargli torto?), per cui ho dovuto riprendere tutte le mie vecchie medicine con gli interessi, in accordo col gastroenterologo di Roma, così le dosi di cortisone somministrate furono massime, circa 50mg al giorno, e i clismi con cortisone dentro furono inizialmente 2 al giorno. Yuhhhuuuuu!!!
La mia mancanza di pazienza iniziale mi è costata cara, per cui ho dovuto ricominciare quasi da capo e ho vissuto giorni di puro terrore.
A questo punto, tornato dal mio medico a Brescia, stabilimmo un piano da seguire, nel quale, comunque sia, io volevo arrivare a togliere tutti i farmaci. Lui, giustamente, non è che poteva obbligarmi a prenderli, per cui mi ha detto una cosa molto semplice e cioè di non scalare neanche 1mg di nulla se prima non mi fossi stabilizzato fino al punto di veder sparire il sangue dalle feci e di proseguire seguendo un criterio ragionevole, cioè scalare in modo graduale un farmaco per volta di settimana in settimana, ma solo se continuavo a rimanere stabile, nel caso di peggioramenti chiamare il gastroenterologo e riprendere la terapia secondo le sue indicazioni.
Sono sincero, in quei giorni continuavo ad essere speranzoso, ma anche molto scoraggiato. Mi ero proprio dato la zappa sui piedi! In quel periodo andai anche in ospedale dal gastroenterologo a fare una visita che si era preannunciata urgente, visto il mio stato di salute, nella quale mentii spudoratamente. In fondo a me stesso ci credevo davvero tanto alla soluzione alimentare correlata all’assunzione di alte dosi di omega3, per cui non gliene volevo ancora parlare. Avrebbe facilmente potuto dirmi che la mia condizione era la dimostrazione che non funzionava. Con, in più, l’aggravante di togliere tutti i farmaci dalla notte al giorno e senza consultarlo? No, era troppo. Per cui mi inventai che ero andato in vacanza tre settimane all’estero e mi ero dimenticato la borsa con i farmaci a casa.

Nota:    vi consiglio vivamente di seguire la mia stessa strada, quella che vi descriverò più avanti, ma, per carità, usate un maggiore buonsenso, siate intelligenti nell’agire e, soprattutto, abbiate più pazienza di me!

Fu in quella visita che mi propose di iniziare il temibilissimo Infliximab! Cavolo, continuavo a sentire la terra che mi si sbriciolava sotto i piedi e che una crepa sempre più grande si stava aprendo, nella quale rischiavo di sprofondare. L’infliximab sarebbe, più o meno, l’ultima spiaggia. Nel senso che se non funziona neanche quello, allora si va sotto i ferri. ZAC!
Me ne andai con la coda tra le gambe, ma ancora deciso e battagliero. Da quel momento in poi ci vollero alcuni mesi per scalare tutti i farmaci, ma se li stavo scalando significava che mi ero stabilizzato e, in più, continuavo a togliere un pezzetto di settimana in settimana. Adesso, ditemi se stavo vivendo un miracolo oppure no!? Ma quale miracolo! Era semplicemente logico quello che stava succedendo. Che senso poteva avere venire da un periodo di grave ricaduta, stabilizzarsi con i farmaci e poi continuare a stare bene nonostante li stessi scalando?
A Brescia andai altre tre volte in quei mesi, ogni volta felice di rivedere il mio dottore e di mostrare dei lenti ma inesorabili miglioramenti. Aggiustammo il tiro su alcuni alimenti, nello specifico eliminai le solanacee (patate, pomodori, peperoni, melanzane, ecc.), dato che continuavo ad avere delle scariche frequenti, senza sangue, molto fastidiose. E infatti, dopo un paio di settimane, la situazione migliorò. Ma tu dimmi quanto è importante ciò che mangiamo! Fino a che punto abbia a che fare con la nostra condizione fisica!
Ogni cosa si stava rimettendo al suo posto e la fatidica frase del dottore di Brescia (“vedrai che ci sentiremo presto e mi dirai che stai meglio”) si stava avverando (certo, se non avessi fatto solo di testa mia, sarebbe accaduto nei tempi previsti, ma ormai chi se ne frega!!!).
Ricapitolando: da alcuni mesi seguivo un’alimentazione pro Zona, nel mio caso ristretta (semplicemente perché non tutti possiamo mangiare tutto, è chiaro ‘stu fatto?! Mettetevi l’anima in pace, non siamo noi a decidere, ma la natura, il nostro DNA e alcuni fattori ambientali), il tutto con il fondamentale supporto di alte dosi di omega3 concentrato e purificato (10g al giorno).


  • LA SVOLTA

“E quindi uscimmo a riveder le stelle” (Inferno XXXIV, 139)

Lo posso tranquillamente dire! Così mi sono sentito anch’io il giorno in cui ho preso l’ultima compressa dell’ultimo farmaco che avevo pazientemente scalato in quei mesi. RINATO!
Per concludere ed essere il più possibile chiari, almeno in questo breve riassunto della mia vita, perché poi approfondiremo tanti argomenti interessanti (non vi libererete facilmente di me!), la chiave di lettura per una vita sana e il più possibile lunga è: NOI SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO!
In questo concetto bisogna tener conto:

  1. degli alimenti che mettiamo nel nostro corpo;
  2. di come li associamo tra di loro;
  3. della quantità di acqua che beviamo.

Per quanto riguarda il primo punto, fondamentalmente c’è da sapere che una monoposto di Formula1, e ognuno di noi lo è potenzialmente dalla nascita, per andare alla grande deve essere rifornita con la benzina giusta. Altri tipi di carburante o la rallentano o la bloccano. La nostra benzina ideale è data da:
  • proteine di origine animale (carni magre, pesce, poche uova),
  • carboidrati a basso carico glicemico (frutta e verdura),
  • grassi (monoinsaturi come l’olio extra vergine d’oliva, le noci, le mandorle, le nocciole, ecc., polinsaturi come gli omega3 per bilanciare l’assunzione di omega6 sempre troppo presenti negli alimenti di oggi e saturi come l’acido stearico che troviamo nelle carni degli animali selvatici ricchi anche di omega3, ma non in quelli di allevamento ricchi invece di omega6, dove purtroppo abbondano i grassi saturi più dannosi come l’acido laurico, l’acido miristico e l’acido palmitico).

Ma sappiamo benissimo che intorno a noi ci sono tante tentazioni e che esistono cibi in grado di darci un appagamento psicologico incredibile. Ottimo! Vi dico che, dopo un solo mese di alimentazione corretta, la vostra dipendenza (già già, è proprio una dipendenza, come le droghe, ve lo assicuro per esperienza diretta e tante altre indirette!) nei confronti di pane, pasta, riso, polenta, dolci, pizza, biscotti, marmellate, ecc., ecc. sarà sparita e passerete davanti al bar che espone un fantastico maritozzo con la panna (a questo proposito vi suggerisco il video di Gioele Dix che prende in giro i cosiddetti salutisti, è esilarante!), o quel che preferite voi, snobbandolo con una nonchalance inimmaginabile (detto da me che mi facevo fuori i cabaret di pasticcini alle feste!).
Per cui, passiamo ai cibi che rallentano la nostra monoposto:
  • tutti i prodotti caseari (formaggio, parmigiano, latte, yogurt, ecc.),
  • le carni grasse di animali allevati (pensate che in 100g di bistecca da allevamento ci sono 9,1g di grassi, mentre nella stessa quantità di carne di bisonte solo 0,9g! E non perché i bisonti vanno in palestra, ma grazie a ciò che mangiano. Pensate che i bovini da allevamento crescono coi cereali!!! Erbivori che mangiano cereali! Tutto per farli ingrassare prima, appunto ingrassare e non crescere di peso, e poterli macellare in tempi brevi, anche perché se passa troppo tempo muoiono per una serie di malattie legate alla loro cattiva alimentazione, come noi! Stesso discorso vale per i pesci da allevamento, come le trote e i salmoni, imbottiti di farmaci. Pensate nelle mani di chi siamo! Scusate la parentesi infinita. La chiudo chiedendovi di ricordarmi, se vi interessa, di parlarvi delle frequenti ondate di E.coli killer, le ultime in Germania legate ai germogli di soia),
  • tutti i cereali (grano, riso, mais, orzo, farro, ecc. Fa eccezione l’avena per il fatto che ha un carico glicemico basso, ma rimane nel gruppo per altri aspetti che caratterizzano tutti i cereali in generale, relativamente alle implicazioni che danno al nostro organismo in seguito alla loro assunzione),
  • tutti gli zuccheri raffinati e i dolcificanti,
  • il sale (tranquilli, io non mangio sciapo!),
  • tutti i succhi di frutta, le bibite in lattina, gomme, caramelle, ecc.

Infine, cosa può bloccare la vostra formidabile macchina? Semplicemente il fatto che gli alimenti che ho elencato nel gruppo precedente facciano parte della vostra quotidianità, invece di essere una rarità.
Inutile dire che, chi mangia senza seguire un criterio sano e non ha problemi di salute, se ne fregherà altamente di questo blog e, anzi, cercherà anche di boicottarlo (mette in pericolo la sua dipendenza da certi alimenti). Però gli consiglio comunque di darci un’occhiata, almeno è consapevole. Anche perché i cosiddetti mali stagionali sono noti pure a lui. Poi per me che avevo i problemi di salute che sapete, erano sempre in agguato. Ora non fanno più parte della mia vita e, se mi capita un raffreddore, in 2 giorni è sparito e non mi atterra come faceva prima.
Per tutti coloro che, invece, hanno dei problemi di salute, più o meno gravi, di QUALUNQUE natura, non aspettate altro tempo a mettervi in salvo! Come avete capito, NON abbandonate mai le vostre attuali cure e rivolgetevi a un medico zonista (serio!) per imparare a mangiare nel modo corretto. Lo so, molti di voi penseranno che sanno già qual’è il modo corretto. Purtroppo c’è troppa ideologia e molta disinformazione in giro (io ero uno di questi) e questo atteggiamento fa molto comodo a chi vuole un’opinione pubblica spaccata e bisognosa di essere indirizzata seguendo la pancia invece della testa (a chi fa comodo? Multinazionali agroalimentari e farmaceutiche in testa. Per la mia esperienza personale posso dire che le prime hanno contribuito a un mio stato di salute pessimo, mentre le seconde si sono preoccupate di tenermi in vita, ma in uno stato di malattia cronica. Un perfetto consumatore consumato!).
Per quanto riguarda il secondo punto, come associare i cibi, a grandi linee sappiate che proteine, carboidrati e grassi vanno assunti a ogni pasto (3 al giorno) e spuntino (2/3 al giorno) insieme. Non li dissociate mai. Solo questo vi garantirà di rimanere nella corretta Zona ormonale. Già, perché la base di questa alimentazione è proprio il controllo ormonale attraverso il cibo. Fare in modo che insulina e glucacone si trovino in un equilibrio il più possibile favorevole al nostro corpo.
Infine, il terzo punto riguarda l’acqua. Se avete un po’ di pazienza, tra qualche tempo condividerò con voi un articolo molto interessante sulle acque minerali. Per ora mi limito a dirvi che, se è potabile, la vostra acqua del rubinetto va benissimo, volendo anche filtrata con le attuali caraffe in commercio. Comunque sia, il punto importante è che se non bevete almeno 2 litri d’acqua al giorno (3 quando vi allenate) state facendo un gran bel danno al vostro corpo e, anche mangiando in Zona, state dando un duro colpo al vostro lavoro. Senza la giusta quantità di acqua non potete espellere le tossine accumulate, le vostre cellule faticano a fare il loro lavoro e subirete una serie di conseguenze negative sulla vostra energia, idratazione, lucidità, ecc.
Per onestà intellettuale è mio dovere farvi sapere che il mio personale percorso nasce con Barry Sears e sta proseguendo anche con altri ricercatori, come Loren Cordain o Robb Wolf. Il mio approccio critico è sempre presente e sono perfettamente consapevole del fatto che nel "mondo delle diete" girano veramente tanti soldi e interessi inimmaginabili. Non si tratta solo delle vendite dei libri e di chi sponsorizza integratori o piatti pronti, ma soprattutto della pressione che le multinazionali, attualmente padrone del mercato, attuano nei confronti dei "nuovi arrivati". Ho personalmente letto studi e ricerche pubblicate su riviste riconosciute dalla comunità scientifica che ribalterebbero l'attuale approccio alimentare, come d'altronde vi sto comunicando anche io con questo blog. Stiamo parlando di salute pubblica! Se gli organi di informazione ufficiali non fossero largamente sovvenzionati dall'industria agroalimentare e farmaceutica attraverso gli spazi pubblicitari e questi ultimi dessero il giusto risalto alla verità su ciò che mangiamo, avverrebbe una vera e propria rivoluzione, non solo degli usi e costumi, ma della qualità della vita di milioni di persone. Ma questo sarebbe a discapito di chi oggi ottieni formidabili guadagni e un immenso potere. Per cui vi invito a seguirmi (spero di riuscire a viaggiare sulla media di almeno 2 post al mese, il tempo a disposizione è, purtroppo, limitato!) sia su questo blog, sia su Facebook e Google+.
Per concludere, se state male (ma anche bene!), pure se soffrite solo di ricorrenti raffreddori, datevi una possibilità: 1 mese! In un solo mese sentirete i primi cambiamenti, talmente incredibili da convincervi ad andare avanti e a non fermarvi più (per la mia esperienza personale questo succede a 9 persone su 10, ma io, con le mie poche conoscenze, non faccio statistica, per adesso!). D’altronde, ragionate, mangiare bene non potrà che darvi dei vantaggi e, se vi farà guarire o diminuire l’assunzione dei farmaci oppure anche solo farvi sentire bene non potendoli interrompere, cosa vi è costato? Il nostro corpo è una macchina perfetta, dategli la possibilità di risvegliarsi. Per un mese mangiate carni magre, frutta, verdura e i grassi giusti, bilanciate nel modo corretto e con la giusta frequenza nell’arco della giornata (per questo fatevi aiutare da un medico zonista!) e anche voi, come è stato per me e per Dante:

“...uscirete a riveder le stelle!”


120 commenti:

  1. Ciao, interessante il tuo articolo.
    Quando puoi fai un po' di esempi concreti di cosa andrebbe mangiato... proteine, grassi, omega, carni magre ecc. faccio fatica ad associarle al cibo non essendo un esperto di cucina...
    Grazie.

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  2. grazie per le informazioni ma i medici di Zona come si rintracciano -
    nell'articolo in fondo consigli solo quello che sempre la saggezza popolare dice da sempre mangiare tutto ma poco eliminando quello che in nostro organismo rigetta violentemente - in fin dei conti consigli solo di bere 2 litri di acqua al giorno, ma questo lo dicono quasi tutti e non è una scoperta - e cosa mangi nn lo dici per niente non elenchi cosa hai eliminato cosa ti faceva male cosa adesso ti fa bene - è un articolo alquanto fumoso e non scrivi neppure il nome di questo fatidico dottore di brescia - per favore scrivi con più precisione altrimenti non si capisce quello che dici

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  3. Ciao, ti faccio tanti auguri per la tua vita!
    Ho letto il tuo post sul sito di Beppe Grillo e, incuriosito, sono arrivato al tuo sito, quello che scrivi è, per me, rivoluzionario e mi incuriosisce molto.
    Potresti darmi alcuni link per saperne di più sulla dieta Zoma e sugli omega3? Inoltre vorrei sapere se fai attività fisica

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  4. Grazie di cuore.

    Oggi è il 1 Ottobre, perfetto per iniziare a mettere un po'd'ordine: ho 48 anni, non prendo farmaci, mangio senza troppa attenzione ma pur non essendo sovrappeso né sottopeso mi sento spesso più debole del necessario. Per ora selezionerò gli alimenti seguandi i tuoi consigli e se a fine mese avrò rispettato i miei intenti, relazionerò te e tutti gli utenti del blog sui risultati ottenuti!

    Carlo da Venezia.

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  5. Ciao Leonardo ! Mi chiamo Riccardo e ho letto la tua storia sia nel blog di Grillo che qui nel tuo blog. Non nascondo di aver provato un pizzico di commozione per quello che hai passato e una forte emozione per come nei sei uscito con tenacia.
    Io sono un profondo estimatore della teoria "Siamo quel che mangiamo" e sono stato solito a seguire diversi tipi di diete pur non avendo (fortunatamente)alcun tipo di problema , ma solo per benessere fisico e psicologico.
    Le indicazioni alimentari che hai postato a grandi linee mi trovano d'accordo e ho deciso di seguire per un mese i tuoi consigli.
    Non mi fido particolarmente dei dietologici poichè troppe volte ho visto fallire le loro teorie e prediligo il "fai da te" in quanto nessuno mi conosce meglio di me.
    Ho quindi un paio di domande da porti.
    1)Le quantità sono fondamentali , sono solito mangiare un etto e mezzo o di carne o di pesce con verdure a sazietà. Ma il dubbio sorge per quel che concerne gli "spuntini". Cosa mi consigli di mangiare come spuntino ?
    2)Sono un povero studente che vive studia all'estero e qui in Germania frutta e verdura fresca sono decisamente troppo care , per questo compro molte cose surgelate come mix di verdure da scaldare in padella , carne , bastoncini di pesce o filetti di qualunque tipo di pesce azzurro. E' una soluzione corretta per la dieta o dovrei prediligere verdure fresche e carne/pesce "dal bancone" ?

    Ti ringrazio per l'attenzione.
    Riccardo

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  6. Ciao sono Graziano. mi fa piacere che tu sia uscito dal tunnel di quella terribile patologia riguardandoti dal punto di vista alimentare. Io sto seguendo i consigli del professor Fabrizio Duranti; non so se ne hai sentito parlare. Non ho particolari problemi, semplicemente come tu dici, voglio dar la giusta benzina a quella macchina che è il mio corpo per evitare l'utilizzo dei farmaci in qualsiasi situazione.
    La domanda che ti faccio è se appunto conosci il Professor Fabrizio Duranti se magari hai delle informazioni acquisite durante le tue ricerche, e quindi se anche questo signore segue le regole dello star system, interessandosi solo del proprio tornaconto.
    Ciao e grazie
    Graziano.

    ind. di posta elettronica: graziano075@hotmail.it

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  7. Grazie Leonardo,
    adesso comincerò a seguirti, soffro di colite (senza prendere farmaci) e mia moglie di ipotiroidismo.

    ciao
    Silvano

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  8. conosci il forum lazona.it?

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  9. Ciao Leonardo, il tuo articolo mi ha suscitato forti emozioni, soffro di colite ulcerosa da 11 anni, seguo una terapia pesante azatioprina, mesalazina, clismi,urbasol e quant'altro...
    Spero di uscirne come ci sei riuscito tu.

    Un saluto
    Alfio

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  10. Ciao Leonardo!
    Davvero complimenti, soprattutto per il tuo coraggio e per l'intelligenza che hai dimostrato nel tuo essere un "cercatore", che non si accontenta delle risposte ufficiali, sempre mosse da logiche di potere economico.
    Quello che racconti è molto interessante. E molto vero è che il nostro stato psicologico dipende al 100% dal nostro benessere fisico (funziona ovviamente in entrambe le direzioni, ma quella inversa, di influire consciamente con la psiche sul fisico, è per menti fuori dal comune!). Io ho fatto da oltre vent'anni la scelta latto-ovo-vegetariana e devo dire che ho tratto innumerevoli benefici. La mia è stata una scelta etica, perciò irreversibile, ma dato che sono sempre alla ricerca di maggior benessere ti chiedo se per noi "vegetatiani" sia disponibile una variante soddisfacente del regime alimentare che hai sperimentato e che ci proponi.
    Ancora complimenti e grazie!
    Rebecca

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  11. ma che bella dieta che proponi! scusa hai provato a pensare un secondo soltanto, durante tutti questi anni di rinascita, a cosa succederebbe se anche solo il 10% della popolazione si mettesse a fare la dieta che proponi? carne e pesce a volontà, proprio un toccasana per l'ambiente. e di animali selvatici poi, chissà dove li troverai tutti i bisonti per nutrire tutta questa gente. nessuno ti ha mai detto poi, per esempio, che la carne, soprattutto la carne rossa, è cancerogena, che i pesci predatori contengono grandi quantità di mercurio, ecc.ecc.? ma come si possono dire certe cavolate?

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  12. Ma il test chelante sui metalli tossici da Zanella l' hai fatto ?

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  13. Ciao Leonardo,complimenti per la determinazione con cui hai preso in mano la tua vita e hai lottato contro questa malattia.Ho un'amica che purtroppo soffre del morbo di crohn,e fa una vita d'inferno...ha subito già degli interventi chirurgici,è molto debole ma anche lei lotta con la stessa tua forza...hai notizie di casi clinici del morbo di crohn con decorso positivo grazie alla Zona?Sarei felice di passarle questo tuo post( ma non vorrei creare false aspettative..)
    Grazie e auguri per la tua nuova vita
    ciao
    Anna
    PS:come ipertiroidea,io ho pensato che cercherò senz'altro un medico zonista!!!!

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  14. Ciao, il tuo racconto è molto commovente e sono contento che tu sia guarito, però concordo sul fatto che sia un po' fumoso. Nello specifico cosa si dovrebbe mangiare? Tu parli di carni magre ma non distingui carni rosse da carni bianche (le rosse sono ormai riconosciute come palesemente dannose). Poi volevo chiederti se per latte intendi anche quello delle macchinette appena munto, io non posso credere che non sia adatto all'uomo. Ultima cosa volevo chiedere se questa dieta non vada contro i principi dei vegetariani, che basano la loro alimentazione su legumi e cereali dichiarandosi più sani di noi. Esistono dei libri che descrivono l'uomo affine al 90% alla scimmia (soprattutto come digestione e lunghezza dell'intestino) e quindi in teoria dovremmo mangiare esclusivamente frutta e verdura. cosa ne pensi? un saluto. Luca.

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  15. giovanni parisi2 ottobre 2011 00:13

    Per rispondere al Sig. Terli: Il nome del medico c'è e si chiama Aronne Romano e c'è anche la sua foto se lei guarda in alto (insieme a B. Sears l' inventore della strategia Zona.) Il Dr. Romano è Presidente di un' Associazione www.gerona2005.org nata per divulgare attraverso editoriali o ricerche (direttamente sul sito) argomenti che riguardano la nutrizione in generale e la strategia Zona in particolare. Quindi chiunque si collega a questo sito può trovare una ricco archivio di ricerche pubblicate , una ricca bibliografia con i libri consigliati, un elenco di soci ( per chi volesse essere seguito in altre parti d' Italia) e l' aggiornamento su corsi organizzati dall' Associazione. Spero di essere stato esauriente.

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  16. Ciao, mi chiamo Giovanni e sono un nutrizionista. Mi fa piacere che hai trovato la giusta strada verso la completa remissione. Leggendo il tuo post confesso che fa un pò rabbia sapere che molti medici in presenza di malattie infiammatorie dell'apparato digerente non contemplino mai l'alimentazione e la dieta. Noi nutrizionisti lo sbandieriamo da anni ma siamo poco ascoltati. La prima cosa da fare è appunto quella di eliminare tutti gli alimenti proinfiammatori come latticini e soprattutto i cereali e loro derivati. Contengono glutine che per chi soffre di rettocolite è come avvelenarsi. E i medici spesso, purtroppo, non solo non sono preparati in tal senso, ma non ascoltano. Ti consiglio di eliminare anche l'avena e derivati.
    Ho avuto persone che attuando diete senza glutine (tra cui due sofferenti di rettocolite non ulcerosa), sono nettamente migliorate in circa un mese, ovviamente seguite in contemporanea da medici specialisti.
    Non conosco tutti gli autori citati eccetto R. Wolf. La sua paleodieta è un pò 'estrema', fondamentalmente è una dieta iperproteica..occorre infatti stare attenti con le proteine (ovvero non più di 0.8 - 1.5 grammi per Kg di peso corporeo al giorno per soggetti fisiologicamente sani). Non voglio essere presuntuoso, ma se segui tale regime dietetico ogni tanto fai gli esami del sangue specifici.
    Permettimi alcune piccole correzioni. Una bistecca da 100 gr può contenere anche 10 gr di grasso, ma anche 1 gr, dipende da dove la comperi e da dove arriva. Anni fa alcune analisi di animali alimentati al pascolo (erba) evidenziarono la presenza di % di grassi molto alte, circa 12 gr su 100 gr. quindi non tutto è sempre come scritto su un libro...:-)
    Ancora auguri per una guarigione completa.

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  17. Sinceramente ho un po' di dubbi su questa storia.
    Chissà cosa mangerai, visto che hai eliminato proprio tutto. Mi spieghi cosa rimane?

    Quello che dici non è proprio niente di nuovo.
    Sarà l'ennesimo trucco per pubblicizzare la dieta a zona?

    Mah!

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  18. Ciao Leonardo,
    grazie e complimenti per il bellissimo articolo e per la tenacia che ti ha portato a raggiungere questo splendido obiettivo, mio figlio soffre di colite ulcerosa da 3 anni, e volevo chiederti se conosci altri casi simili al tuo (e quindi forum blog), quanto meno negli Stati Uniti dove si parla di almeno un milione di persone con questa malattia e dove la dieta Beers e la Paleodiet sono sicuramente molto più praticate rispetto a paesi come il nostro.
    Ti ringrazio.
    Un saluto
    Edo

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  19. Buongiorno Leonardo, dopo questa storia incredibile non sarebbe piu' utile per tutti quelli che stanno male palesare questo medico di Brescia? perché non ci dici il nome? Cmq io da una naturopata ho fatto un test di intolleranze e mi ha dato piu' o meno gli stessi consigli. Ovvero: eliminare i latticini, togliere frumento e passare al kamut, togliere tutti i lieviti (solo lievitazione naturale) eliminare gli zuccheri, legumi, alcol e cioccolata. E' stata dura perché ho sempre mangiato queste cose. Ma sono rinato. Poi però purtroppo la nostra cucina è...piena di queste cose e dopo un po' inevitabilmente ci son ricascato a riprenderle. Già pensare di togliere i latticini significa...niente colazione col cappuccio, niente pizza, niente gelato...il frumento e i lieviti...niente pane, pasta, biscotti, merendine...sono alimenti che fanno parte purtroppo della quotidianità e a togliere tutto non è facile o sostituire tutto col kamut è costoso economicamente e non facilmente rintracciabile. Quindi vien da chiedersi...e ora cosa mangio? E' anche vero che non ho avuto i tuoi problemi e una forte malattia spinge una persona a esser forte in proporzione al grado della sua patologia. Io avevo solo dei mal di testa saltuari e quando tornano so perché stanno tornando. Faccio mente locale a cosa ho mangiato. Comunque a monte di tutti questi discorsi....c'è da chiedersi. Questi metalli pesanti che vanno chelati da dove arrivano...? Dal cielo come vorrebbero farci credere i sostenitori delle scie chimiche o dall'industria alimentare? Non sarebbe meglio lottare contro chi avvelena gli animali piuttosto che cambiare totalmente noi regime alimentare? E oltre all'associazione degli alimenti non prendi nessun tipo di integratori? Giuliano PS non discriminerei però agopuntura che a me ha dato effetti sorprendenti dopo un incidente stradale (meglio della fisioterapia tradizionale), l'omeopatia con cui ho un amico che si è curato dal reflusso gastroesofageo, la naturopatia e medicine alternative come la riflessologia plantare. Bisogna avere solo la fortuna di trovare le persone giuste e non i ciarlatani.

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  20. Ciao Leonardo,
    proprio ieri sera a cena parlavamo di questo a seguito di commenti sull'alimentazione consigliata dal Dott.Mozzi di Mogliazze ( non so se ne hai sentito parlare)ed effettivamente la nostra alimentazione spesso segue standard consigliati ( erroneamente) da chi ci guadagna parecchio su ciò che consiglia.
    Usiamo meglio il nostro cervello e non disimpariamo mai a pensare ed analizzare ciò che riteniamo dubbioso per la nostra salute.
    Ti ringrazio per la divulgazione delle tue ricerche. Ti seguiremo.
    ciao
    Edi

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  21. Ciao Leonardo. La tua esperienza è molto interessante. Io ho il morbo di Crohn e sto tribolando non poco. Anche io mi sto documentando per trovare cure più efficaci di quelle sintomatiche proposte dalla medicina ufficiale. Naturalmente sotto il controllo di un medico. Come posso fare per avere il nome del medico di Brescia a cui ti sei rivolto?.
    Grazie. Auguri per la tua vita.
    Donatella

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  22. Ciao ci soffro di morbo di chron, ci puoi scrivere un esempio pratico della tua dieta?
    Grazie
    Andra Pulia

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  23. Bellissima la tua esperienza

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  24. Ho dei dubbi... io sono vegetariano da 12 anni e sto benissimo. Non credo che siano solo le carni magre e il pesce a far andare meglio "la monoposto". Non prendo mai medicine e faccio un sacco di sport, quindi assumo anche un bel po' di carboidrati da farro, orzo, riso e cous cous.

    Pero' il messaggio di fondo sul fatto che l'alimentazione e' importante per la qualita' della vita lo condivido. Solo che io penso ad un'alimentazione vegetariana!

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  25. "proteine, carboidrati e grassi vanno assunti a ogni pasto"
    Quindi se mangio una bella insalata con uova, noci, olio di oliva e lattuga, del buon formaggio e una mela -bevendo acqua- e' un buon pasto?
    Non vedo dove sta la novita'...
    E comunque tu come mangiavi prima?
    Questo non l'hai scritto nel tuo post.
    Grazie.

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  26. Il solo fatto che hai messo le verdure tra le fonti di carboidrati mi lascia molto perplesso e fa pensare sull'attendibilità di tutto il resto. La dieta paleolitica (perché non la chiami col suo nome?) ha molti spunti interessanti, ma convince poco. O è iperproteica (come la versione che proponi) oppure prevede grosse quantità di fruttosio, con conseguente aumento di trigliceridi (una delle cose che si vorrebbe evitare mantenendo bassa la produzione di insulina). Bene fare attenzione al livello della glicemia e della produzione di insulina e del suo antagonista, ma il corpo produce decine di ormoni, concentrarsi solo su due mi sembra molto pericoloso. Mi sembra sempre la stessa storia, quando si parla di alimentazione non si guarda mai la salute nel suo complesso ma ci si sofferma solo su alcuni aspetti. E' così che ti consigliano il vino rosso perché fa bene alle arterie, dimenticando però di dire che aumenta moltissimo (anche se assunto in piccole quantità) il rischio di cirrosi. Insomma si fa bene da una parte e si fa peggio dall'altra. Questa dieta non mi sembra diversa. Chissà la produzione di corpi chetonici come cresce. Per forza ti serve bere almeno 2 litri di acqua al giorno (nonostante il grande apporto di liquidi della frutta).

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  27. Ascoltate Leonardo!

    questo post e' per chi non e' convinto ancora di questo sistema.
    Io credo di essere la persona più scettica di questo mondo (non leggo nemmeno gli oroscopi) non credo nelle lotterie e simili figuriamoci i ciarlatani.
    Ho sofferto di colite per diversi anni fino a divenire negli ultimi due qualcosa di preoccuparsi veramente. Mi sono ritrovato nel racconto di Leonardo con l'incubo cronico di fronte a me.
    Poi un mese fa mi sono imbattuto nella dieta di Elaine Gottschall: Specific Carbohydrate Diet purtroppo il sito e' in inglese: http://www.breakingtheviciouscycle.info/ che e' molto simile se non la stessa di Leonardo. Quello che e' incredibile e' che questa dieta esiste da quasi 50 anni ma e' stata costantemente emarginata dalla medicina ufficiale, ora dopo anni in America hanno avviato uno studio ufficiale per chiarirne gli effetti più per le pressioni di milioni di persone nel mondo miracolate.
    Il miglioramento e' stato IMMEDIATO (un altro motivo questo per provare). Non riesco a vedere in questo nessun motivo per una truffa visto che non vi e' alcuno che ci guadagna se non te stesso.
    Prima della dieta ero costantemente stanco e cadevo facilmente ammalato. Il motivo era che anche se mi sentivo sazio il mio intestino non assimilava più vitamine ed elementi nutritivi.
    Ora che ho un'altra vita e' proprio come dice Leonardo: all'inizio della dieta pensavo oh! niente più zuccheri, pasta, pizza! Ma vi garantisco per come mi sento ora questi cibi non mi interessano più come in passato. Comunque questo non significa che non potete più mangiarli ho sentito di persone che dopo qualche anno di questa rieducazione per il colon sono tornati ad una dieta normale. Ma come vi ripeto ora per me non sono più un problema e vi garantisco che ero una persona veramente ghiotta di questi cibi.
    Una raccomandazione: nella prima fase della dieta dovete attenervi scrupolosamente alle istruzioni. Questo fino a quando il colon si "stabilizza".
    Un saluto
    Fabrizio

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  28. Il dottore in questione è Perucci o Romano?

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  29. Ciao Leonardo, ho visto il tuo video sul sito di Grillo e incuriosita sono arrivata al blog.. è molto interessante ed anche coinvolgente la tua storia, anch'io sono abbastanza informata in materia di alimentazione e mi torna parecchio di quello che scrivi (soprattutto del lavoro subdolo delle multinazionali e già da lì dovrebbero sorgere molti dubbi su ciò che mangiamo..)ma non sapevo ancora degli omega..
    Grazie mille della tua preziosa testimonianza, andrò ad approfondire.
    Un abbraccio
    Patrizia

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  30. le verdure sono carboidrati, basta che vai a vedere le tabelle inran

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  31. Caro anonimo del 2 ottobre alle ore 12,00, mi dispiace dover essere proprio io a darti questa risposta, ma si, le verdure sono dei carboidrati! La pazienza consiglia di lasciar spazio a tutti, ma questo è un classico esempio di chi parla per sentito dire e si crogiola nella propria ignoranza. Prego chi desidera commentare di farlo in modo costruttivo e, possibilmente, sapendo che cosa sta dicendo. Per lo meno un'occhiata a wikipedia non sarebbe male.

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  32. Ho risposto a molte domande con il post di oggi, appena possibile mi dedicherò alle email. Vi chiedo solo un favore: vi ho indicato dei libri e degli argomenti ben precisi, non siate pigri, se siete veramente interessati non dovete fare altro che leggere. Così il confronto sarà più costruttivo.
    In uno dei prossimi post entrerò meglio nel merito di che cosa mangiavo prima, per quanto riguarda la mia attuale alimentazione sto cercando di capire come essere più chiaro, ma senza stimolare emulazioni da copia e incolla.

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  33. non si capisce cosa si dovrebbe mangiare,puoi fare in media un elenco di quello che mangi settimanalmente e quello che bisognerebbe evitare oltre ai latticini?

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  34. ciao mi chiamo roberto cisternino, vivo a milano.
    ho letto con molto interesse i tuoi post e credo che seguirò con curiosità il blog. hai scritto che una delle cose da evitare è il sale ma che non mangi sciapo. volevo chiederti: ma sulla carne cosa metti per insaporirla?

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  35. Ciao.
    Ho letto "Come raggiungere la Zona" di Barry Sears, tempo fa, ma non è facile procurarsi gli alimenti giusti e nelle giuste quantità, soprattutto quando si lavora e si mangia quel che capita. Inoltre, dove trovare la carne che non provenga da allevamento? Non è affatto facile.
    Barry Sears scriveva anche contro l'uso delle Patate. Son sicuro che la mia alimentazione è scorretta, ma come aggiusti il tiro quando tutti gli alimenti che trovi in giro sono sbagliati? Ci vorrebbe una guida pratica, una guida di sopravvivenza... che non si trova.

    Ciao.
    Luigi

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  36. Gianluca Caldari3 ottobre 2011 15:30

    Ciao Leonardo ,
    mi chiamo Gianluca , sono arrivato a te grazie al blog di Beppe Grillo. Leggendo il tuo iter clinico mi sono perfettamente rispecchiato e ho notato la stessa terapia. Adesso ho 19 anni e sono malato di retto colite ulcerosa da 7 anni. Adesso sto facendo ogni due mesi una dose di Infliximab da ormai 1 anno buono. Ho avuto anche io crisi durante questi anni. Adesso perö oltre ad aver letto i tuoi dati e consigli e visto il tuo video sul tema " Siamo quello che mangiamo" mi ha fatto venire in mente un altro video riguardante la lotta al cancro grazie ad una corretta alimentazione. Vorrei proporti questo video per poter allargare il concetto di cura grazie alla buona alimentazione non solo per malattie croniche e infiammatorie : http://www.youtube.com/watch?v=XOUQ-O-VCwk&feature=player_embedded
    Non dico che tutto quello che c'è in questo video sia vero ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.
    Questa è la mia mail "swisx@hotmail.it" spero mi contatterai. Parlerö con il mio medico di questa possibilità di poter cercare di eliminare lentamente le medicine sostituendola con una buona alimentazione.
    Grazie per la creazione di questo blog. Spero in una tua risposta.

    Gianluca

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  37. Ciao, mi fa piacere di trovare altre persone che cercano di diffondere questo regime alimentare (e stile di vita), nonostante i pregiudizi e credenze popolari :)
    Hai per caso letto i libri di Mark Sisson, oltre gli autori citati? Se no, te lo consiglio

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  38. Bene, interessante. Solo una cosa se puoi correggi l'errore di battitura di glucagone, che già di suo c'ha un nome ridicolo ma se appare come glucacone fa propio schiantare.
    suerte
    A.

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  39. MA QUANDO RISPONDI ALLE DOMANDE???

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  40. Tutto questo per dire che una bistecchina con due foglie di insalata e una bella spremuta sono la dieta migliore? Ma cosa mangiavi prima? Ogni dieta classica ,per modelle e ballerina è esattamente come la descrivi tu,ma cosa ti dava da mangiare tua madre? Comunque è vero,oggi si tende a consigliare molti carboidrati che gonfiano e non servono.

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  41. Sono a dir poco sconcertato nel leggere certe affermazioni che annoverano le proteine di origine animale tra gli alimenti che si presume costituiscano la "nostra benzina ideale".
    In realtà sempre più studi testimoniano come un'alimentazione basata sui cibi vegetali contribuisca a ridurre il rischio di insorgenza di numerose affezioni cronico-degenerative, mentre il consumo di grassi saturi, colesterolo e proteine animali risulta correlato a patologie come obesità, diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, osteoporosi, gotta, demenza senile e diversi tipi di tumore.
    E d'altronde l'adeguatezza di un'alimentazione vegetariana, se ben pianificata ed equilibrata, per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, è riconosciuta da importanti istituzioni fra le quali figura, come è noto, l'American Dietetic Association.

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  42. Molto interessante tutto ma parlando da allevatore di trote sei proprio fuori strada per quanto riguarda gli antibiotici .
    Primo . I maggiori problemi di un allevamento di trote sono i virus che come ben saprai non si possono combattere con antibiotici ma solo con un buon allevamento e acque pure ( non per niente utilizzano le trote come cartina tornasole in alcuni acquedotti ).
    Secondo : la legislazione permette solo 5 tipi di antibiotico da usare nell'alimentazione e per brevi periodi.
    Terzo : come ben saprai un antibiotico aiuta a combattere la malattia ma crea problemi all'organismo e rallenta la crescita , quindi meno ne diamo meglio è ;-)
    Quarto : Ci sono 3 malattie batteriche che colpiscono le trote e per fortuna da oltre 20 anni si usano dei vaccini che rendono inutile gli antibiotici su 2 di queste . La terza malattia colpisce le trote solo fino a 3 mesi circa ( non sempre sia chiaro ) e l'antibiotico che si usa ( uguale a quello umano ) ha come minimo 6 mesi di tempo per essere smaltito dall'animale prima di essere messo in commercio.
    Tutto questo per una corretta informazione e per le stupidaggini che si leggono in giro .
    Ultima cosa , non ci pensate nemmeno che si utilizzino ormoni perchè sui pesci non funzionano visto che hanno un metabolismo diverso dagli animali a sangue caldo ;-)
    Per quelli che sono convinti che l'uomo deve mangiare solo vegetariano a me hanno insegnato che gli animali che nella dentatura hanno i canini mangiano carne . Io ce li ho non so voi :-)
    Sia chiaro il troppo fa sempre male

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  43. Ciao perchè dici che l'olio d'oliva è un grasso monoinsaturo? è vero c'è l'acido oleico in maggioranza ma c'è anche il famosissimo e importantissimo omega 3 l'ACIDO LINOLEICO e tracce dell'acido linolenico... Sei sicuro di essere informato al 100% sulla chimica degli alimenti?
    Cmq sia è risaputo che una dieta equilibrata con attività fisica migliora la vita...

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  44. articolo interessante...
    Sollevo un altro problema: quando dici che siamo ciò che mangiamo hai ragione, il pesce per esempio è un alimento che per motivi di catena alimentare concentra le diossine.
    Quello che voglio dire è che al giorno d'oggi i cibi vanno considerati oltre che per i loro nutrienti anche per i loro "inquinanti". Che ne pensi?

    Ciao, Marco

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  45. interessante questo articolo.
    Solo che a mio avviso non si può nemmeno far la vita degli ammalati per morir sani. Non sono certo per un alimentazione sregolata (ho 23 anni e la roba di McDonald mi fa schifo!!!) ma nemmeno uno può vietarsi tutto quanto. Sono convinto che poi uno sicuramente sta meglio seguendo certi regimi alimentari ma non si può vivere mangiando sempre erbetta. Questa è solo la mia opinione sia chiaro e non voglio offendere nessuno.

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  46. @Anonimo 16:30: ecco l'ennesimo esempio di quanta disinformazione regni in tema di alimentazione vegetariana.
    C'è ancora una quantità di gente che pensa che rinunciare alla carne comporti nutrirsi esclusivamente di "erbetta"... Suppongo che costoro ignorino completamente l'esistenza di alimenti proteici di origine vegetale, che rappresentano un'ottima alternativa alle proteine animali: tofu, tempeh (derivanti dalla soia), seitan, burger e affettati vegetali (prodotti dal glutine di frumento), hemp-fu (prodotto dalla canapa), ecc., solo per citarne alcuni.
    La verità è che la dieta di un vegetariano è spesso più variegata di quella di un carnivoro medio!

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  47. Sono gia intervenuto in veste di nutrizionista, e leggendo i vari interventi è chiaro quanta sia la disinformazione in tema di nutrizione e dietetica. A parte il fatto che il caso di Leonardo Rubini è un tipico caso da nutrizione clinica e non normale nutrizione fisiologica. In altre parole la sua è una patologia infiammatoria grave a cui giova un certo tipo di alimentazione e non vi è pretesa che nessuno debba adottarla allo stesso modo, soprattutto se è sano e se è vegetariano. Detto questo, affermare che le verdure sono fonte di carboidrati è errato, al primo esame universitario si verrebbe immediatamente cacciati, se non altro perchè la pasta, il pane e i derivati trasformati dai cereali rappresentano la principale fonte di carboidrati. Ovvero le quantità presenti in verdure e pasta, pane ecc...non sono lontanamente paragonabili nelle due categorie.
    L'assunzione eccessiva di carne rossa è si associata a tumori dello stomaco e del colon, ma non all'obesità e al diabete, ancora una volta siamo infatti di fronte a malattie infiammatorie/endocrine associate all'utilizzo eccessivo di carboidrati semplici e complessi. La grande maggioranza degli obesi fa uso infatti di zuccheri semplici e poi pasta, pane, riso. I primati con i canini non sono affatto carnivori, ma dove sta scritto??? Tutti i primati, uomo compreso, sono frugiveri e si sono evoluti (dentatura compresa) mangiando frutta, verdura, bacche, semi e infine protene animali (carne rossa, bianca e pesce). Tutto questo senza nulla togliere ai vegetariani o vegani. Ne seguo moltissimi e nessuno di loro ha particolari problemi!!!!
    Giovanni

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  48. Ciao a tutti,
    volevo rispondere all'anonimo del 2 ottobre. No, non è un mezzo per pubblicizzare la dieta a zona, conosco personalmente Leonardo, so cosa ha passato ed o visto con i miei occhi il cambiamento nonche il notevole miglioramento!
    Valentina

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  49. sono ammalato di colite ulcorosa da due anni e mezzo. Non ho subito altri ricoveri oltre al primo ma nonostante la mesalazina non è stato un bel vivere fino ad un mese fa, anzi. Pur non seguendo la dieta a zona ho provato ad assumere un noto prodotto di Omega3. Sono passati 20 gg circa e nonostante il mio scetticismo continua sono 20 gg. che non ho nessun sintomo (chi è affetto da RCU sa cosa voglio dire). Ho attraversato periodi asintomatici di massimo 5-6 giorni e comunque mai accompagnati da tanta vitalità. (miruss@libero.it)

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  50. Ciao Leonardo, sono stato molto colpito dalla tua storia e la dieta a zona mi ha sempre incuriosito.
    Soffro di Morbo di Chron, scopertomi nel 2003; non mi ha mai dato particolari fastidi e sono stato curato con Mesalazina. Negli ultimi 3 mesi hanno cominciato a venirmi sulle gambe delle visciche sierose tipo frungolo gigante pieno di schifo al suo interno. Mi vengono curate in reparto di infettivologia. Stamattina, per scrupolo, sono passato a trovare il mio gastroenterologo che, dopo la mia spiegazione, ha sentenziato che si tratta di pioderma gangrenoso e che a sto punto non c'è altra cura che l'infliximab. Alt fermi tutti! Non voglio finire in questo circolo! Mi sono ricordato di avere letto la tua storia qualche tempo fa dal blog di Beppe Grillo e oggi, tornato a casa, sono andato a rileggermela. E' giunto il momento di prendere in mano la situazione. Puoi gentilmente inviarmi via mail (francesco@ideandosolutions.com) i riferimenti del medico di Brescia dal quale sei stato preso in cura?
    Aspetto presto tue notizie!
    Grazie per l'aiuto che mi potrai dare!

    Francesco

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  51. ho letto con vivissimo interesse questo sunto. forse puoi darmi qualche consiglio. come faccio a scriverti in privato? posso sapere perchè i cereali li consideri dannosi? anche quelli bio? grazie
    stefania

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  52. Ciao Noa,
    se hai bisogno scrivimi a rubini.leonardo@gmail.com
    Riguardo ai cereali sto preparando un post dedicato, abbi pazienza..... :-)

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  53. Le persone che scrivono post piene di dubbi e scetticismo vuol dire che non hanno malattie gravi...(beati loro!). Io ho il morbo di Crohn da 7 anni, ho provato tutte le medicine disponibili e ora sto facendo l'infliximab. Se non funziona vogliono tagliarmi TUTTO il colon....NON HO IL MINIMO DUBBIO che proverò la dieta a Zona consigliata da Leonardo!! La disperazione nella malattia ci porta a provare tutto e trovare finalmente una speranza senza farmaci è una cosa meravigliosa! Grazie Leonardo! Virginia.

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  54. gentile signor Leonardo

    avrei bisogno di inviarle una mail o un messaggio ma non sono riuscito a capire come si fà.
    Potrebbe cortesemente aiutarmi ?
    grazie saluti
    Pasquale Magliulo

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  55. Ciao Pasquale,
    scrivimi pure un'email rubini.leonardo@gmail.com

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  56. Ciao Leonardo,
    proprio un bel post...serio e appassionato! :)

    Ciao
    Gianfranco

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  57. Andreapascolini8 aprile 2012 21:37

     Ciao sono un biologo nutrizionista  affetto da colite ulcerosa senza scariche ematiche da 3 anni...mi curo solo con l'alimentazione da tre anni senza ALCUN farmaco, per nessuna malattia non solo per la RCU. Pensa che in bioterapia nutrizionale mi sparo per scariche potenti tè e parmiggiano reggiano!!!! Queste sono state sempre le mie armi. L'omeopatia, presa quando serve e senza farmaci funziona, ecco perchè a te probabilmente rimbalzava, perchè avevi un corpo di fondo sporchissimoe intasato di farmaci. Stesso discorso per la fitoterapia.
    Anche io sto notando che il quantitativo dei grassi saturi, delle fibre e dei zuccheri totali è molto importante, ho provato anche la terapia Gerson e la dieta del pH con ottimi risultati. Ma credo che i miei studi siano arrivati a delle conclusioni proprio oggi. Ho abbassato enormemente i livelli di grassi saturi e alzato con mandorle e nocciole più un prodotto specifico gli omega3. Risultato: zero scariche, perfino i legumi ho mangiato e i latticini. Mi piacerebbe molto condividere con te questi dati importanti. Il nodo è questo: Appena supero un tot di grassi saturi giornalieri, o zuccheri o fibra potrei avere conseguenze strane, certo è soggettivo ma per un biologo è un dato fondamentale.
    Sono felice che qualcun altro ci sia arrivato alle mie conclusioni. A proposito, non prendo medicine da 4 anni, di nessun tipo, non ricordo più influenze intestinali, raffreddori...ieri mi è venuto un orzaiolo, oggi mi è scomparso.
    Potresti indicarmi comunque un zonista serio, con cui possa confrontarmi anche a livello scientifico di Roma??

    Grazie. Dott. Pascolini

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  58. Enrico Francesco29 aprile 2012 22:42

    Salve a tutti,
    ho visto il video di Beppe Grillo su YouTube e sono venuto a dare un'occhiata. E' davvero molto interessante. Io purtroppo non posso seguire una dieta del genere in maniera rigorosa per via della vita universitaria, comunque mi interessa lo stesso quali sono gli alimenti proprio da evitare. Per esempio io sono già da un paio di anni, come scelta personale, che non bevo più alcun tipo di bibita gassata, zuccherata o alcolica, però sono rimasto sorpreso che anche i succhi di frutta e il latte fanno male, perchè erano praticamente l'unica cosa con cui potevo fare colazione al bar la mattina. Girando su internet ho visto più o meno quali sono gli alimenti che la dieta a zona dice di evitare e quali no, però non ne ho trovato alcuni che mi interessavano nella catalogazione, non è che potreste dirmi voi se dovrei evitarli o meno? Funghi, caffè, cioccolato fondente al 90%, cacao amaro, ginseng e thè deteinato(non estathè, mi riferisco tipo quelli Lipton che si preparano con le bustine). Grazie per un'eventuale risposta,
    cordiali saluti.
    Enrico Francesco

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  59. Ciao, Leonardo, nel 2007 mi hanno diagnosticato la colite ulcerosa, anch'io sto meglio da quando, provo a mangiare col metodo Zona sono 2 mesi che non assumo più melasalazina. Non ho ancora trovato un medico a Cuneo, ho deciso di provare con l'aiuto di 2 libri non sono molto precisa e non assumo omega3 la difficoltà per me essendo intollerante al latte e tt i suoi derivati, fare questa dieta è difficile con gli spuntini, e le le barrette o i biscotti sono carissimi. Tu sei preciso con le tabelle? Assumi anche l'omega3? 
    Grazie del tuo entusiamo Mara

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  60. LeonardoRubini2 maggio 2012 15:54

    @ Mara ed Enrico
     Seguire questa alimentazione non è difficile, l'unico scoglio da affrontare è il cambio di abitudini. Ci sono persone che fanno lavori molto impegnativi, per cui viaggiano in continuazione, ma riescono lo stesso a mangiare bene. Bisogna solo volerlo fare, avendo capito quanto è importante nel medio e lungo termine. Le barrette, i biscotti e tutti i prodotti industriali creati per la Zona NON hanno nulla a che vedere con una corretta alimentazione, per cui sono da evitare!
    Vi chiedo la cortesia di leggere bene il mio blog prima di farmi domande, la maggior parte delle risposte le ho già scritte. Se ancora avete dubbi, vi invito a contattarmi via email rubini.leonardo@gmail.com

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  61. ciao Leonardo, complimenti per il tuo contributo a quanto vivono situazioni particolari come l'hai vissuta tu. Mettersi a disposizione degli altri fa sempre grande onore.
    Vorrei sapere come si fa a trovare un buon zonista?

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  62. Ma provare la mediterranea che è associata al miglioramento di tutti i parametri della salute!? Certo che se si passa da una dieta molto squilibrata alla zona un miglioramento c'è sicuramente ma se la letteratura scientifica da ragione alla mediterranea e NON alla zona perchè seguire quest'ultima che è solo un prodotto commerciale!? 

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  63. LeonardoRubini30 giugno 2012 16:55

    Contattami via email

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  64. LeonardoRubini30 giugno 2012 16:59

    Il mio percorso parte con la Zona, per cui sarebbe ingeneroso da parte mia non nominarla, ma non sono legato a nessun tipo di alimentazione in particolare, nel senso che per me contano i fatti. C'è da dire che Zona e Paleo sono quelle che stanno dando i risultati più soddisfacenti e che esistono numerosi studi a loro favore. Per essere chiari e poter di attende sul tema, dovresti essere più preciso: prima di tutto cosa intendi tu per dieta mediterranea, dato che spesso se ne parla senza neanche sapere a cosa si riferisce in modo preciso, secondo quali sarebbe di questi studi, cioè cita le fonti. Grazie.

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  65. Mio marito soffre di proctite ulcerosa da anni e ci siamo spostati in vari paesi, dove ha sempre preso le stesse identiche medicine. Eppure da un paese all'altro la situazione cambia drammaticamente. Io sono convinta che ci siano degli additivi o altre porcherie in cibi particolari in alcuni paesi che fanno scattare una crisi, che in altri paesi non esistono. Altrimenti non mi spiego come sia possibile che, mangiando le stesse cose, in un posto stia malissimo e in un altro posto benissimo. Qualcuno ha qualche riflessione su questo per caso? La nostra esperienza e' un po' particolare, ma magari qualcuno ha delle idee...

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  66. Ciao, innanzitutto complimenti per i risultati che stai ottenendo spero che ti vada sempre meglio. Solo un appunto sulle offese ai naturopati omeopati agopuntori erboristi (le avrai velate ma sempre offese sono) mi sembrano di cattivo gusto oltre che inutili anche perché ci sono moltissime persone che ringraziano proprio appartenenti a queste categorie dando dei ciarlatani alle altre...
    Per la serie puoi scrivere le stesse identiche cose che scrivi senza perdere nulla anche evitando di dire "nulla contro chi si fa le tisane drenanti" "gente che si fa figa... facendo percorsi lacunosi.. blablabla" fai tu la parte del saputello che ha capito tutto della vita... è un passaggio di cattivo gusto oltre che inutile.p.s. non sono nè naturopata nè agopuntore nè erborista, nè omeopata.

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  67. -  Gentile Leonardo, sono completamente d'accordo sulla frase "Noi siamo quel che mangiamo" ma poi stranamente dici che la nostra benzina ideale è data tra le varie cose, da proteine di origine animale (carni magre, pesce, poche uova).
    Allora vorrei chiederti:1) In un mondo in cui si sta evidenziando l'importanza dell'alimentazione, con conseguente svolta della medicina moderna verso una alimentazione vegetariana e vegana (vedi prof. U.Veronesi e F.Berrino), 2) in una società "civilizzata" che si è resa conto di quanto dannosi siano gli allevamenti intensivi, i traumi della macellazione, i veleni che contengono le carni, per non parlare delle atroci sofferenze degli animali stessi, 3) nella consapevolezza che la nostra storia biologica ci dice che l'uomo nasce frugivoro (l'homo erectus discende dai primati antropomorfi "scimmie").. gentile Leonardo, senza darmi risposte evasive e riconoscendo valida ed esaustiva la tua frase (che poi è anche la frase di Arnold Ehret) "Noi siamo quel che mangiamo", mi spieghi come fai ad affermare che la nostra benzina ideale è data da proteine di origine animale?... tanti saluti... Pino Soprano.

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  68. Sono d'accordo con Leonardo quasi su tutto, ma tranne con le critiche ai cereali.

    L'alimentazione a base di cereali, infatti, è stata quella che mi ha consentito di guarire da una fortissima infiammazione intestinale causatami dall'abuso (per colpa mia, e della mia voglia di guarire in fretta) di un farmaco per l'eliminazione di parassiti intestinali (gli ossiuri).

    A causa di questa infiammazione, sono stato malissimo: vomitavo saliva, avevo sempre la nausea, bruciori allo stomaco, inappetenza, ma stavo veramente male.

    Le medicine classiche non mi facevano un tubo.

    Andai così da un medico che diceva di curare i disturbi intestinali con l'alimentazione e con alcuni "medicinali" omeopatici o, più precisamente, omotossicologici.

    Mi fu detto che dovevo basare la mia alimentazione al 60% sui cereali.

    Colazione a base di acqua, orzo, e un po' di zucchero di canna.

    Mangiavo il primo a pranzo e a cena (accompagnandolo con sugo, oppure con legumi, o patate, o altro: bastava che nel piatto vi fosse soprattutto la pasta).

    Come condimento uso olio extravergine di oliva biologico.

    Il medico mi eliminò la carne ed i suoi derivati, ed il latte ed i suoi derivati.

    Pesce quanto ne volevo (non di allevamento, ovviamente).

    Verdura non esageratamente (troppa causa fermentazione intestinale), ma comunque c'era quasi tutti i giorni (tutta biologica).

    Frutta (tutta biologica) non troppa, perché va in fermentazione.

    Nelle fasi iniziali, quando l'infiammazione era più acuta, il medico mi diede delle fiale da iniettare di prodotti omotossicologici derivati dalle ghiandole endocrine dei maiali (detti "suis"), come il "colon suis", ed il ventriculus suis (per lo stomaco), che mi calmavano l'infiammazione.

    Ho letto, sia qui che altrove, che i cereali farebbero ingrassare.

    Niente di più falso.

    Mangio pasta tutti i giorni, a volte anche due volte al giorno, peso 72 chili, alto 1,70, non ho colesterolo, e non faccio sport.

    Posso confermare, comunque, il messaggio di Leonardo, e cioè che dalle infiammazioni intestinali si guarisce con l'alimentazione.

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  69. Caro Leonardo, condivido moltissimo la tua affermazione: "siamo quello che mangiamo...", ma sui tuoi suggerimenti alimentari ho qualche dubbio. Dal 1°gennaio 2012 ho deciso di cambiare drasticamente alimentazione, non stavo male, ma dopo diverse visioni di documentari sull'educazione alimentare, e sopratutto dopo aver visto: "delicate balance"(consigliato), ho adottato un regime alimentare tipo "vegano",eliminando quindi: carne, pesce, latticini, uova. Certo che se una volta al mese mi viene voglia di una pizza, la mangio, e anche con la mozzarella. Quindi un regime non troppo "ortodosso", e devo dirti che anche io come te ho notato  veramente dei grossi cambiamenti: sono dimagrito 14 kg (mangiando!), niente più "abbiocchi" dopo il pranzo (prima mi venivano certi coccoloni!), non mi sono più ammalato (tocco ferro :) ), ho ritrovato energie inpensabili, la mattina mi sveglio subito "vigile" mentre prima mi ci volevano almeno due ore e trè caffè per svegliarmi!!!. Insomma mi sento molto meglio, ribadisco comunque che prima non stavo male. 
    Condivido a pieno invece il fatto che può fare di più un alimentazione giusta che non le medicine, 80% delle quali non danno miglioramenti significativi alla patologia, ma ingenti guadagni alle case farmaceutiche....
    Ammiro la tua voglia di scoprire, forse spinta dalla necessità, e ti faccio mille auguri per il progetto di creare una rete di studio su questa affascinante scienza (l'alimentazione), di cui secondo me si sa ancora poco. Ciao

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  70. ho studiato parecchio sui vari tipi di alimentazione, e vi posso dire che la dieta a zona inserita sulla teoria del gruppo sanguigno sembra essere la chiave di volta..

    nella maggior parte dei casi, chi si trova bene con i cerali,ha un gruppo sanguigno A  (con delle eccezioni che vanno valutate caso per caso) la fosfatasi alcalina nei gruppo A è molto carente e in carenza di quell enzima, digerire le proteine animali è molto difficile..

    consultate le linee guida di peter d'adamo assieme alla zona la chiave di volta è li..

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  71. Se per te contano i fatti, come dici, ti consiglio di leggere "The China Study"  la ricerca più completa sull’alimentazione mai condotta finora e...in bocca al lupo per il tuo problema.
    Ciao Max.

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  72. Inzio nel 2007 con problemi di metroraggia, nel 2011 mi ritrovo con 14 kg e una diagnosi di menopausa precoce (ho solo 43 anni). Il 25 giugno dello scorso anno decido di tornare a mangiare come quando ero piccola, solo quello che mi piace e casualmente scopro che sono tutti alimenti che fanno BENE, certo ogni tanto la brioche la mangio, la nutella e il gelato anche, ma raramente e non ne sento neppure la voglia quando li vedo nel banco del supermercato. Riso, pane e pasta non mi mancano e infondo non mi sono neppure mai piaciuti, li ho sempre mangiati solo per uso comune. Comunque dopo soli 3 mesi ho perso 14 kg, ho riavuto il ciclo regolare, il mio fisico tonico e sodo da 25enne (scusate la vanità), la pelle luminosa e capelli splendidi. Quindi ANCHE IO CONFERMO che SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO.  (vorrei dire altre mille cose.... ma penso diventerei illeggibile)

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  73. LeonardoRubini2 luglio 2012 15:17

    Sul libro che citi ho già scritto cosa ne penso in un post dedicato 
    http://www.leonardorubini.org/2012/02/china-study-o-le-ombre-cinesi.html

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  74. Concordo su tutto quello che sostieni, purtroppo per te imparato nel modo peggiore, però sono altresi convinto che non esista solo la zona, come tipo di alimentazione corretta.
    Ma sia la dieta metabolica che la dunkan potrebbero  comunque dare benefici, visto che la loro peculiarità è quella di togliere i carboidrati complessi, fonte di innumerevoli problemi.

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  75. LeonardoRubini2 luglio 2012 20:50

    Non so tu quali testi leggi o studi, ma la scienza non dice quello che stai riportando tu. Ti consiglio un bel testo universitario sulla storia dell'evoluzione umana, c'è molto da imparare. Sulle questioni etiche non entro nel merito, ognuno si fa le sue e nessuno può imporre ad altri le proprie.

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  76. LeonardoRubini2 luglio 2012 20:54

    Frutta e verdura non creano alcun problema, se a te "fermentano" come dici, cioè ti gonfiano e ti danno fastidio, è a causa di disbiosi e i cereali contribuiscono ad alimentarla. Togli i cereali e i vegetali non ti daranno più problemi. Se non ingrassi, per ora, è perché non hai una predisposizione a sviluppare insulino-resistenza. Sei fortunato, per ora.

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  77. LeonardoRubini2 luglio 2012 20:58

    Dukan è stato radiato dall'ordine dei medici in Francia e perde cause su cause. Ovviamente non esiste solo la Zona, infatti se la moduli con la Paleo ti avvicini all'alimentazione ideale. Con le diete non c'è da scherzare, in certi casi si rischia grosso.

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  78. Considerando che ho tolto la carne, il latte ed i latticini, se tolgo anche i cereali, come mi sazio?
    Solo con frutta e verdura?

    Naaaaaaa

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  79. LeonardoRubini3 luglio 2012 11:06

    Se hai scelto di togliere la carne per motivi etici o religiosi, non entro nel merito della tua decisione, ma di certo hai tolto un alimento fondamentale, anche dal punto di vista della sazietà. Inoltre dimentichi (?) i grassi, anch'essi importanti e con un alto potere saziante. Ma non insisto oltre.

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  80. Francesca Carpinello3 luglio 2012 15:42

    Ciao Leonardo, mi chiamo Francesca, mi sono imbattuta sul tuo blog frequentando quello di Grillo. Posso dirlo? Che culo! Mi spiego, è da almeno 6 mesi che soffro di un fastidio/dolore in zona ventre-basso-destra. Mai avuto niente, mai stata male. Controlli, ecografie, analisi del sangue...tutto ok. Ma non passa, non è regolare, va e viene e non riesco ad associarlo a niente, rompo le scatole al mio medico, mi spedisce all'ambulatorio di terapia del dolore...boh...mi fanno fare delle TENS...non serve a niente. Altri sintomi non ce ne sono solo sto fastidio, una roba piazzata lì che è come se "ravanasse" dall'interno! e tutti a dirmi che "è una roba di testa"! Poi seguo il consiglio di mia mamma che da un po' ha cominciato a sperimentare ed interessarsi al binomio cibo-salute e vado da una sua dottoressa (agopuntura, farmacoterapiea cinese, mesoterapia) che analizza le mie abitudini alimentari, niente di che probabilmente ma latticini e carboidrati a go go...ma fino ad ora non mi avevano mai dato problemi, quindi...inizio un percorso seguendo i principi della kousmine. E le cose migliorano subito, e dico nell'arco di 2 settimane! però il mio impegno è altalenante e da 2 settimane non faccio più attenzione a garantirmi le cose che ho sperimentato mi fanno star bene! E il fastidio è tornato, mannaggia a lui, anzi mannaggia a me! DI strada ne devo fare ancora molta per arrivare ad una consapevolezza alimentare vera! Continuerò a seguire il blog e vi aggiornerò sui miei progressi! Grazie per aver condiviso la tua esperienza1
    Francesca

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  81. Ho tolto carne e soprattutto latticini perché me lo disse il medico, se volevo guarire dalla mia infiammazione intestinale.

    Ed infatti il consumo in abbondanza di carne è ritenuta una delle cause principali del tumore al colon.

    Mangio comunque carni bianche (pollo, coniglio) e tanto pesce.

    Il concetto di questo tipo di alimentazione, comunque, è soprattutto i cereali per guarire dalle infiammazioni intestinali.

    Cosa ci dava la nonna quando avevamo la diarrea?

    Riso in bianco, che è un cereale (oppure pasta in bianco, altro cereale): via la carne e soprattutto il latte.

    Io credo che i cereali siano l'alimento più compatibile con il nostro intestino ed, in generale, importante per il nostro corpo.

    Ho elaborato anche una mia personale teoria al riguardo: le grandi scimmie antropomorfe, cioè quelle da cui deriviamo (scimpanzé, bonobo, ecc.), mangiano carne molto raramente, nutrendosi in prevalenza di alimenti vegetali, principalmente di semini (simili ai cereali, che infatti altro non sono che semi), frutta e foglie in genere.

    Inoltre l'uomo sapiens moderno - il nostro diretto ascendente - si ritiene mangiasse in prevalenza vegetali (lo si è capito dall'esame dei fitoliti trovati sullo smalto dei denti e nel tartaro).

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  82. LeonardoRubini3 luglio 2012 16:44

    Scusa, ma sulla scienza i "secondo me" e le "teorie personali" non funzionano. Per milioni di anni siamo stati cacciatori-raccoglitori e, ancora oggi, alcune popolazioni vivono così. Confrontarsi sui "sentito dire" diventa faticoso e poco costruttivo.

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  83. Quello che ho detto sull'alimentazione dell'uomo sapiens lo dicono gli studiosi, non certamente io.

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  84. LeonardoRubini3 luglio 2012 17:09

    Spesso mi domando cosa spinge certe persone a perdere tempo in questo modo, mah?!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Homo_sapiens#Dieta_e_nutrizione 

    http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/minisiti/alimentazione/sezioni/origini/articoli/preistoria.html

    Discorso chiuso, almeno fino a quando non verrà dimostrato il contrario.

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  85. Guarda che in internet si trova di tutto ed il contrario di tutto.

    http://www.lescienze.it/news/2009/12/18/news/i_primi_cereali_di_homo_sapiens-572410/ 

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  86. LeonardoRubini3 luglio 2012 17:32

    Rileggovolentieri questo articolo, ma il succo non cambia.

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  87.  Ciao ho letto l'articolo...scusa io ho un po' di colite cronica che mi da un po' di fastidi...! Quindi con cosa fai colazione..??

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  88. LeonardoRubini4 luglio 2012 11:37

    Non do indicazioni alimentari specifiche Daniele, è un compito che spetta al medico.

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  89.  si ok ma in linea generale..ho letto cosa nn puoi mangiare...(molti alimenti), mi stavo chiedendo..a questo punto con cosa fai colazione...Pane niente..mi sembra di aver capito...

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  90. Ciao Leonardo, mai visto questo:
    http://www.bulletproofexec.com/the-complete-illustrated-one-page-bulletproof-diet/
    ?
    Alcune conclusioni a cui arriva sono simili alle tue. Il tema è molto interessante, io non ho particolari problemi di salute, ma cercare di vivere una vita sana e in armonia è un obiettivo che cerco di pormi ogni giorno.
    Mancano un po' sul tuo sito dei suggerimenti pratici, volutamente non li indichi, lo capisco...
    In bocca al lupo!

    Ciao

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    1. Grazie per il link, lui non lo conoscevo, ma devo dire che stanno spuntando come funghi. Mi sembra interessante, da approfondire, ha molte analogie con Sisson. Per mettere in atto quel tipo di alimentazione servirebbe prima una rivoluzione in campo agricolo e negli allevamenti, dato che è essenziale avere proteine e grassi da animali grass-fed, altrimenti la stessa dieta con fonti grain-fed ti massacra!

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  91. Bravo.Tutto quello che dici l'ho riscontrato personalmente.

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  92. ciao Leonardo, a me piacerebbe sapere a quale medico ti sei rivolto o se il tuo può consigliare qualche suo collega a roma.
    grazie

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  93. Anche mia madre ha problematiche intestinali analoghe senza dimagrire. Sai indicarmi un buon medico zonista (bravo!) a Genova o dintorni ? Oppure anche quello di Brescia (dove vive mia cognata).
    Grazie delle tue informazioni.

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  94. Affermare che la benzina ideale per l'uomo siano le proteine animali, i carboidrati di frutta e verdura ed i grassi è come affermare che il carburante ideale per una macchina è il gasolio, la benzina verde ed il metano.

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  95. ciao leonardo vivo esattamente il disagio da te descritto solo che e 7 anni per fede e conoscenza che ho eliminato farmaci tutti e voglio iniziare lo stesso tuo cammino alimentare perche non lo mmai cambiato tu sai cosa vuol dire avere disturbila rettocolite voglio se puoi il numero o un contatto per rintracciare il dott di brescia io e 15 anni che lotto e nonostante lotto lavoro e cerco di condurre una vita decorosa ma sono stanco voglio stare bene e migliorare la qualita di vita il mio n e 3485423663 il mio e mail e abcdefghilmno1971@libero.it aspetto tue notizie al piu pesto grazie intanto per la testimonianza e che possa un giorno testimoniare anche io la mia guarigione per dare speranza r

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  96. Ciao Leonardo è la prima volta che vengo su questo sito. Io ho questo problema da 2 anni (morbo di crohn) e per fortuna ancora non c'è mai stato sangue visibile nelle feci, anche se anche io ho provato la sensazione di fare 20 scariche in un giorno. Sono terrorizzato dall'idea di dover asportare un pezzo di intestino come è successo a un mio amico. Vorrei iniziare il tuo percorso in modo da migliorare subito, ma leggendo questo articolo non ho capito bene come fare. Io non vorrei fare cose da solo ma farmi seguire da qualche medico che segue questa terapia, perchè come anche a te è successo quando si fanno cose da solo, si può finire male. I numeri di questo medico di brescia me li dai? tu ti sei affidato a questo GE di brescia giusto? Puoi dare i suoi riferimenti? Sappiamo benissimo entrambi cosa si passa e ti prego di aiutarmi. Grazie.

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  97. Ciao, anche io sono guarito, in meno di dodici mesi e senza medicine, e ho scritto un libro dove condivido i metodi che ho utilizzato, http://www.lulu.com/shop/search.ep?type=&keyWords=colite+ulcerosa&x=0&y=0&sitesearch=lulu.com&q=

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  98. Ciao Leonardo. Sono un ragazza di quasi 29 anni..e mamma di una bimba di 16 mesi. Circa un mesetto fa sono stata ricoverata in ospedale per presunta colite ulcerosa (sto ancora aspettando l'esame istologico). Ovviamente la notizia è arrivata inattesa e improvvisa, in quanto in famiglia non ci sono casi precedenti di questo tipo di malattia. Dopo qualche giorno di frastornamento e incredulità (tanto l'iter lo conosci), ho deciso che se mai verrà confermata la diagnosi la cosa migliore da fare è conoscere bene la malattia e capire anche da sola (visto che i medici ancora brancolano nel buoi) come poter migliorare la situazione, prendendo meno farmaci possibili...e se poi fosse possibile eliminarli...tanto meglio. Ho iniziato ovviamente a leggere di tutto, soprattutto nel web, e mi sono per caso imbattuta nel tuo blog.

    Senza troppi giri di parole ti scrivo per conoscere un po' meglio la tua storia, per sapere come stai adesso, se sei veramente riuscito ad eliminare i farmaci e stare bene. Io sono una persona molto ottimista e battagliera (forse come te), e ho anche fiducia nel futuro per quello che riguarda la ricerca per curare questa malattia, ma credo che, oltre ai pareri e consigli dei medici, le esperienze diretta come la tua siano forse ancora più preziosi.

    Ti ringrazio in anticipo se mai vorrai rispondermi.

    Claudia

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  99. Sono contento per te, ma l'alimentazione ideale è quella crudista vegana a bassa percentuale di grassi. Le proteine animali sono deleterie, ed è assolutamente insensato abbinare ad ogni pasto proteine, carboidrati e grassi, rallenti e complichi la digestione!

    Probabilmente la tua guarigione è stata dovuta all'aver tolto i cereali.

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  100. la carne è alimento deleterio, ci sono ormai decine di studi scientifici sui benefici della dieta vegetariana e ancor meglio vegana! La carne non ha nulla di utile, è piena di colesterolo e grassi specialmente saturi. Niente fibre, niente sostanze protettive, niente antiossidanti, poche vitamine, pochi sali minerali, proteine animali acidificanti, carnitina che causa infarti e ictus.... è ridicolo anche solo pensare che sia un alimento salutare, non c'è alcun motivo per pensarlo

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  101. pienamente d'accordo con Veg65 e Attilio. Le proteine animali e i grassi sono il nostro carburante?!
    Veramente IL GLUCOSIO è il nostro carburante!

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  102. LeonardoRubini30 aprile 2013 17:21

    Adoro lasciarvi sfogare come i tifosi allo stadio, mostrate una conoscenza di biochimica e di storia dell'alimentazione umana che è imbarazzante, ma decisamente divertente :-)
    Adesso che ti sei espresso al massimo delle tue possibilità, apriti un blog e fatti i tuoi proseliti. Auguri e a non rivederci.

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  103. Salve, io purtroppo non ho ancora capito quali cibi dovrei eliminare e quali invece assumere regolarmente, premetto che soffro di colite ulcerosa sinistra, e che mi stò avviando all'ultima spiaggia, cioè l'infiximab, per quanto riguarda il caffe? anche quello decaffeinato? Sono davvero disperata attualmente ho all0incirca 10 scariche al giorno e 3 notturne, ciao e sono contenta che tu stia bene e porti un messaggio di speranza a tutti.

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  104. Andrea Padovani3 luglio 2013 13:23

    Buongiorno, io ho una rettocolite ulcerosa dal 2003 e due anni fa ho avuto una recidiva che è durata per un intero anno senza lasciare mai respiro, con tutti i sintomi del caso quali sangue, muco e perdita di peso (13kg). Sono entrato oggi per la prima volta nel tuo blog e lo trovo mooolto interessante e pieno di possibili spunti. Proprio a questo proposito vorrei avere un consiglio su quale sia la direzione più corretta da intraprendere per una dieta. Tu parli di dieta a zona e paleodieta ma quindi come posso sapere quale specialista interrogare per valutare il mio stato di alimentazione???
    Grazie per l'attenzione.

    Andrea da Udine

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  105. Giulia Dellavalle26 agosto 2013 17:04

    Ciao Leonardo,

    ho trovato per caso il tuo blog e capisco la tua frustrazione
    perchè io soffro della tua stessa patologia. Anzi nel scriverlo e pensare a ciò
    che sto passando, mi ci viene da piangere. Va bè..

    Ho 27 anni. Prima ero super attiva, una forza della
    natura. Andavo ovunque, se mi mettevo una cosa in mente la facevo e basta. Ne
    pensavo 10 di cose ed alla fine ne facevo 30! Adesso ho paura ad uscire. Non
    vado da nessuna parte se non sono sicura che li nelle vicinanze ci sia un
    bagno. Mi è capitato delle volte in cui ho avuto delle evacuazioni tra la gente
    e sono stata costretta a comprare dei pannoloni o dei super enormi assorbenti
    che indosso tutte le volte che esco. L’umiliazione è enorme. Non riesco a
    conviverci e mi sento condannata a viverci per sempre senza possibilità di
    guarire.

    Sono in cura dal Prof. Gasbarrini da Luglio. Questo è
    il 3° medico che cambio. Al primo è sfuggito il valore sballato della
    Calprotectina e focalizzandosi solo sul calo di ferro, mi diede della compresse
    gastroresistenti di ferro che da quel momento mi hanno scatenato dolori
    addominali e diarrea tipo più di 20 volte al giorno.Prima di allora, MAI
    sofferto di diarrea!! Ho fatto una colonscopia d’urgenza con un dottore molto
    gentile dell’ospedale, nella quale mi hanno diagnosticato la retto colite
    ulcerosa cronica. Mi diede Deltacortene e Asacol: sono rinata per 2 mesi e non
    mi importava della faccia gonfia. Mi importava solo di stare bene. Purtroppo
    dopo circa 2 mesi, ridotto il cortisone, si sono ripresentati diarrea, sangue,
    aria diarroica e quello stimolo scatenante di andare al bagno. Cambiai medico
    di nuovo ed ora sono da Gasbarrini. Stiamo provando varie cure. Attualmente
    prendo 8 mg di cortisone Urbason, 3 volte al giorno Imodium, alterno enterogermina
    con Flagyl, e la sera ho una compressa di ranidil. Ore le scariche sono
    diminuite, poca diarrea per circa 6/7 o al massimo 8 volte al giorno. Mi ha
    tolto tutti i latticini e formaggi. I dolori addominali, li ho una volta ogni
    tanto. Io comunque non vivo. Non assorbendo medicinali, il Professore mi ha
    dato tutto ciò che si può sciogliere in bocca. Se non dovesse funzionare questa
    curetta, farò la terapia biologica al Gemelli di Roma.

    Ti ho sintetizzato la mia storia per farti un quadro
    generale. Ho letto dei cibi. Me ne sto accorgendo anche io di questa cosa. Mia
    madre non fa altro che cucinarmi riso in bianco con patate o carote pensando
    che così possa diminuire la diarrea. C’è da dire che da quando si è scatenato
    questo male, ho affinato l’olfatto. Sento tutti gli odori da km e capisco
    subito se una cosa mi piace o mi fa chiudere lo stomaco. Il riso mi fa chiudere
    lo stomaco, non so se per la frequenza che ne assumo ultimamente o no. La carne
    di cavallo non la sopporto. L’odore è abominevole.

    Volevo sapere (all’incirca), tu al giorno cosa mangi?
    Prediligi il pesce? Quelli elencati da te sono tutti cibi che io mangio, ad
    eccezione delle mandorle, noci e tutte queste cosa qua che non ho mai mangiato
    in vita mia. Idem alcolici, non bevo e non fumo. Bevo solo acqua liscia e solo
    quando ho sete. Mangio con poco sale da sempre. Potresti darmi un piccolo
    quadro sul tuo regime alimentare? Ti lascio la mia mail privata: giulygiulyy@gmail.com

    E’ davvero importante per me.

    Sto pensando anche di farmi aiutare psicologicamente, forse ne ho davvero
    bisogno. Boh..

    Grazie per a tua disponibilità

    Giulia

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  106. Io credo invece a Leonardo, il carburante ideale sono grassi e proteine, poi per i carboidrati sono da favorire quelli a basso IG (verdura a foglia verde o con alto contenuto di acqua, frutta secca...). Tra l'altro le ricerche hanno dimostrato che il nostro cervello funziona meglio a chetoni (quando si è in chetosi, da non confondere con la chetoacidosi), prodotti con una dieta povera di carboidrati.

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  107. Ciao Leonardo, ho letto la tua storia. Complimenti da parte di un'accanita sperimentatrice, almeno quanto te. Grazie all'alimentazione mirata mi sono alzata dal letto in cui ero costretta da mesi. E poi... non solo alimentazione, proprio come dici tu. Chi si mette in testa di studiare e sperimentare, non abbandonando del tutto i poveri medici, alla fine arriva a conclusioni simili.
    Quello che posso dirti e dire a tutti per continuare ad indagare e studiare è che la mia alimentazione non corrisponde alla tua. Ci assomiglia un pò, diciamo così. Se facessi la dieta che ho intuito che tu fai per me non funzionerebbe molto bene. I miei studi, da autodidatta come te, stanno arrivando ad altre conclusioni. E il bello è che non escludono le tue conclusioni. La prima cosa è sì così banale che non ci crede nessuno, cioè sì sì è vero hai ragione ma poi nessuno la applica: SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO. E tante altre cose
    :-)

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  108. Ciao Leonardo, ho appena finito di leggere la tua storia su suggerimento di una mia collega e sono rimasta basita, diciamo che siamo 'colleghi', sto combattendo anch'io dal '93 con la rettocolite ulcerosa (malattia subdola) e, hanno appena proposto anche a me l'infliximab, io sono in cura all' ospedale Sacco di Milano, sai dirmi cortesemente dove posso rivolgermi x cercare un medico o qualcuno che m'insegni questa dieta a zona? Grazie.
    Paola

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  109. Ciao Leonardo, ho 30 anni e combatto con questa malattia da tre anni. Sono arrivata già al biologico perché è molto severa. Vorrei sapere chi ti ha seguito a Brescia per la dieta a zona. Anche io sono disperata. Grazie Carla. E mail argentiericarla@live.it

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  110. Salve Leonardo.
    Ho letto la tua storia..
    Soffro da un bel pò di tempo di rettocolite ulcerosa e sto cercando un metodo per guarirla o quantomeno.
    Mi puoi aiutare? Puoi indicarmi dove recarmi?
    Grazie
    Melania

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  111. Marco Esposito20 giugno 2014 11:39

    I grassi saturi non fanno mica male. Hanno un effetto protettivo sugli organi e le arterie. Anzi, spesso sono i polinsaturi ad essere sopravvalutati ed a creare danni:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3914521/

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  112. Nunzio Curigliano16 luglio 2014 16:32

    Salve mi chiamo Nunzio Curigliano, sono calabrese ed appartengo al gruppo sanguigno 0 Rh positivo.

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  113. Ciao Leonardo. ..spero risponderai...mi chiamo Rosella. ..è da un anno che soffro di rettocolite e sono allergica alla mesa latina. ..giro e rigiro su internet cercando di trovare una soluzione al mio problema...ho 30 anni e sinceramente spesso mi dimoralizza. ..e tanto....ora è un periodo che sto veramente male...dolori addominali e mal di testa da piangere...se nn prendo un anti infiammatorio rimetto in continuazione....nn so più che fare....la mia unica cura x ora il clipper compresse x 2 mesi e poi clipper clismi. ..ma fa davvero poco ora....x il cibo mi regolo delle intolleranze con la lingua...se è qualche cibo che mi fa male la mia lingua diventa uno schifo ed è dolorosa....vorrei cominciare da ora a seguire una cura adatta a me....è da poco che soffro e nn è così avanzata e nn vorrei peggiorare. ...grazie mille

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  114. Ciao leonardo io sono 26 anni.ce ovaio policistico.adesso cerco gravidanza.pero ciclo 5 mesi none arrivato.tutto controllato.ginocologo detto tutto ok, lui dato per prendare prepart bustine.pero ancora none ciclo.bisogno una dieta per questo.grazie

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  115. Ciao Angelo, volevo sapere se hai risolto il tuo problema e se sei andato dal medico di Brescia! Ank io ho il morbo di chron! Grazie ciao

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  116. Hawkins Lorraj16 marzo 2015 23:19

    Per Mr. Rick Simpson,

    In
    primo luogo desidero ringraziarvi per l'eccellente Cancer cannabis
    miracolo dell'olio guida cura hai lasciato in clinica circa finalmente
    curare tanti pazienti affetti da tutti i tipi di tumori e malattie
    correlate. E 'veramente una cosa che non ho mai sentito parlare prima.

    Ho
    seguito le linee guida precise impostate per me da Sig Rick Simpson
    dopo l'ordinazione il farmaco via e-mail:
    ricksimpsoncannabisoil@outlook.com, che mi permettono di iniziare il
    trattamento in 2 giorni di ordinare l'olio di cannabis THC e CBD. Ho
    seguito la linea guida sul trattamento negli ultimi 3 mesi e 23 giorni e
    ora ho una sensibilità impulso ridotta con successo e sradicato il mio
    cancro del colon dalla mia vita, e immune saltato drasticamente per una
    perfetta salute, come raccomandato dal signor Rick Simpson .

    Il
    vostro olio di cannabis è un medicinale cambiare il migliore della vita
    che abbia mai incontrato e tutta la mia famiglia e gli amici che mi
    hanno consigliato di contattare via e-mail:
    ricksimpsoncannabisoil@outlook.com hanno testimoniato a questo farmaco e
    tutti i lodi a Dio Onnipotente che mi portano alla Clinic dove ho avuto modo di conoscere il farmaco dalle infermiere e pazienti.

    Questo cose fanno opere, come io sono un testimone vivente di questo
    grande farmaco che ha salvato la mia vita e quella della mia famiglia e
    gli amici dopo 4 mesi di trattamento.

    E 'un sollievo per me, la mia famiglia e gli amici. Non vedo l'ora di vedere cosa il futuro mi porta.

    Ti prego, aiutami condividere questo al mondo, finora ho raccomandato
    più di 23 pazienti che è stato anche curati di varie forme di cancro di
    olio di cannabis Mr. Rick Simpson THC / CBD.
    Salvare il vostro amore, condividendo la mail qui sotto per cancro
    pazienti che soffrono in tutto il mondo per l'ordine di questo grande
    farmaco che salverà da in soli 4 mesi.

    Email: ricksimpsoncannabisoil@outlook.com

    Vi ringrazio entrambi per questa meravigliosa opportunità.

    Si tratta di un cento per cento storia vera vita Dio di farmi una grande testimonianza che si tratta di una storia vera.

    Hawkins Lorraj
    Si prega di aiutare a fermare Hoax dalla ri-pubblicazione di questo commento come un vero e proprio racconto per favore

    RispondiElimina
  117. Ciao! anche io ho la colite ulcerosa da molti molti anni. Come te ho avuto periodi molto bui (con ospedalizzazioni) e periodi di quiete. Dopo diversi attacchi di cortisone, azatioprina, asacool e clisteri di ogni genere ho deciso di curarmi con omeopatia e fitoterapia. Ora sto meglio, ma ciò non toglie che le fasi acute fanno capolino. questo mi porta ad essere sempre alla ricerca di qualcosa di più risolutivo.... Mi puoi passare il nominativo del tuo medico e dare altre delucidazioni sui testi nei quali trovare la giusta alimentazione? te ne sarei grata....

    RispondiElimina
  118. Ciao Mr. Rick Simpson,

    Sono molto onorato di informarvi che sono stato curato totale del mio polmoni cancro con apprezzamento per la motivazione che hai dato a me, anche se mi è stato detto dal mio medico che avevo solo 6 mesi di vita prima che il mio polmoni cancro mi colpirà di questo bello universale che ho accumulato tante risorse per durare me e la mia famiglia per all'eternità.

    Dopo aver letto la cannabis cancro miracolo dell'olio cura nella clinica dove sono stato ammesso, ho dovuto contattare Mr. Rick Simpson per la sua e-mail: ricksimpsoncannabisoil@outlook.com al fine di garantire il farmaco e con risposte rapide da loro, alla fine ho fatto ordine per il farmaco che arriverà entro 3 giorni di ordine.

    Ho iniziato il trattamento e l'attuazione di ogni istruzioni insieme a dieta ero posto, ho cominciato a notare i risultati quasi immediati! Sono passati 106 giorni e il mio polmoni cancro è finalmente sotto controllo, non importa quello che mangio o fare con la mia vita, ho verificato che i miei polmoni cancro è stato curato da 7 ospedali qui nello Stato. email: ricksimpsoncannabisoil@outlook.com

    Il mio medico a fianco con infermieri sono stati totalmente confuso su come ho battuto il mio cancro in 106 giorni, ho pienamente recuperato e sono ora free agent dal cancro dei polmoni, ed è tutto grazie a Mr. Rick Simpson.

    email: ricksimpsoncannabisoil@outlook.com

    Grazie, io sono sempre grato.

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Verranno esclusi tutti i commenti off-topic, volgari e privi del rispetto necessario per un sereno confronto sul tema discusso. Chiedo un po' di pazienza per la loro pubblicazione, dato che li modero personalmente e non sono sempre davanti al pc.