domenica 23 ottobre 2011

Testimonianza #1




Le parole sono belle, ci fanno sognare. Spesso ci rendono la vita più facile, ci danno la possibilità di crogiolarci dentro di loro, di credere: in un mondo migliore, in un incontro importante, nella soluzione dei nostri mali. Ma allo stesso tempo sono le più grandi nemiche, perché hanno il potere di illuderci, per poi schiaffeggiarci con una dura realtà! Poetiche o meno, le parole seguono sempre una logica e questo, insieme al nostro bisogno, ci induce ad affidarci. Le belle parole sono perfette per conciliare il sonno, ci rilassano e ci portano dei bei sogni, anche a occhi aperti.
Ma io non ho aperto questo blog per farvi dormire, ma per svegliarvi!!! Abbiamo tanto da fare e questo è solo l'inizio. Un buon inizio, direi. Per cui, passo volentieri ai fatti.

Vi confesso che avevo deciso di non scrivere più nuovi post, fino a quando non avessi avuto un caso concreto da presentarvi. Il mio non basta. Per cui, in attesa che i primi semi piantati diano i loro frutti (qualche mese per avere riscontri da chi sta cominciando adesso) e in attesa che chi si è già messo in contatto con me riesca a organizzarsi per inviarmi la documentazione necessaria (senza la quale non pubblico nulla!), ho deciso di coinvolgere mio padre in questa fase di transizione, raccontandovi brevemente la sua storia, per fortuna priva di particolari problemi di salute, tranne una leggera psoriasi localizzata soprattutto sulla cute intorno e sull'orecchio:

Sergio Rubini, classe 1938, ha cominciato la sua nuova alimentazione il 6 luglio 2011 (3 mesi e mezzo fa).
Vi faccio un breve (e divertente, almeno dal mio punto di vista) elenco dei suoi dubbi espressi da quando ne è venuto a conoscenza (circa 2 anni fa) a prima di cominciarla:
  1. "Ma come puoi togliere il pane e la pasta? Tu lo sai che io ero disposto anche a portarmi una pagnotta quando andavo a cena da amici se non avevano pane in casa? Ma come si fa a mangiare senza?!";
  2. "Pasta e patate, pasta e fagioli, il pane tostato nel minestrone..... io sono cresciuto così, i tuoi nonni anche. Mia madre è morta a 92 anni, niente male direi! Io ne ho 71 e sono in ottima forma!" (il padre, mio nonno, è morto a quasi 69 anni di tumore al colon, il fratello, mio zio, a 44 di tumore al cervello e la sorella, mia zia, è stata operata a 57 anni per un tumore al colon e oggi a 78 anni, piena di acciacchi, è ancora gajarda! ndr);
  3. "Figlio mio, sai che alcune sette sataniche usano l'alimentazione per sottomettere i nuovi adepti alla loro volontà?! Ma sei sicuro di quello che stai facendo?".
    Ecco, invece, un breve elenco delle sue osservazioni dall'inizio di questa nuova avventura:
    1. "Ma lo sai che non sento nessuna mancanza del pane e della pasta?! Certo, ogni tanto ne mangio, ma sto benissimo senza!";
    2. "Mi sento una bomba! Ho perso quasi 7 kg e mi sono sgonfiato. Non soffro più di pesantezza e mi sveglio più fresco la mattina";
    3. "La settimana scorsa ho avuto un accenno di psoriasi all'orecchio, ho messo la solita pomatina al cortisone e in 3 giorni è scomparsa. Prima era necessaria almeno una settimana!" (non riesco a fargli diminuire il consumo di derivati del latte, altrimenti, mia personale opinione, sono convinto che non gli tornerebbe proprio. Inoltre, ha preferito usare la pomata al cortisone invece di aumentare le dosi di omega3, ndr);
    4. "Incredibile Leo!!! Sono andato a misurarmi la pressione in farmacia (il 31 agosto, 7 settimane circa dal cambio alimentare, ndr) e avevo 76 di minima, 142 di massima e 69 battiti al minuto. Forse a 30 anni avevo questi valori! Da sempre risultavo circa 95 di minima, 165 di massima e intorno ai 76 battiti al minuto".
    Detto questo, passiamo alle analisi del sangue. Ma prima è d'obbligo un accenno su come sia più corretto leggerle. Evitando di inoltrarmi in spiegazioni scientifiche complesse e piene di nomi "strani" (questo compito lo lascio volentieri a voi, visto che uno degli obiettivi di questo blog è proprio quello di invogliarvi a leggere e a informarvi), mi limito a dirvi che sotto la lente d'ingrandimento di queste analisi c'è il rapporto tra i trigliceridi e il colesterolo HDL, che dev'essere intorno a 1,5. Per chi vuole approfondire subito, consiglio la lettura di quest'articolo mooolto interessante!

    Ecco alcuni valori registrati il 27.11.2009
    Qui abbiamo 2 valori che destano preoccupazione: i trigliceridi a 296 (max 160) e il colesterolo LDL a 177 (max 130). Ancora più preoccupante è il rapporto trigliceridi/HDL, che è pari a 6,88 (cioè 296 diviso 43)!!!

    Ora passiamo al 6.6.2011
    Di nuovo preoccupazione per i trigliceridi a 222 (max 160). Il colesterolo totale è un po' alto e purtroppo manca il valore dell'LDL, però abbiamo sempre un rapporto troppo alto trigliceridi/HDL, che è uguale a 4,93!

    E adesso le buone notizie. Le analisi fatte l'1.9.2011 (meno di 2 mesi dall'inizio della nuova alimentazione!)
    Guardate che spettacolo!!! Trigliceridi crollati a 83!!! Notate il colesterolo totale e l'LDL ancora leggermente sopra i limiti, ma l'HDL salito a 59. Ribadisco, come vi ho spiegato prima, che il valore più importante da controllare è il rapporto trigliceridi/HDL, che adesso è sceso a un fantastico 1,40!!!
    Pensate che ci sono ancora medici che danno farmaci per abbassare il colesterolo, la pressione, nonché i trigliceridi. Pura follia!
    Quindi, complimenti a Sergio, ragazzi, che a 73 anni ha deciso di fare il possibile per vivere di più e meglio.

    Come me e mio padre, ci sono veramente troppe persone in Italia e nel mondo che hanno problemi di salute (o che sono destinate ad averne) legati a una cattiva alimentazione e questo blog vuole dargli voce. Tra l'altro, ma a quanto ammonta il costo sanitario dello stile di vita che si segue oggigiorno? (Sarò grato a chi mi vorrà aiutare a mettere giù un po' di numeri ufficiali relativamente a questi costi: farmaci, ricoveri, giorni di malattia, anche solo considerando i problemi più comuni, come quelli cardiovascolari, ipertensione, malattie croniche, ecc.). Lo scopo principale è che sempre più persone possano arrivare a staccare il "cordone ombelicale" dalla chimica farmacologica (quando questo è possibile) e vivere una vita sana e senza la schiavitù della pasticchetta. Che dite, ne vale la pena?!

    P.S.: mi preme segnalarvi un'iniziativa importante organizzata da “Gerona 2005”, Associazione Etica di Prevenzione, Terapia Nutrizionale e Benessere, della quale sono fiero di essere socio, che si svolgerà il 27 novembre 2011 a Fossano, in provincia di Cuneo.

    P.P.S.: commuoversi e piangere per la morte di qualcuno che non si conosce è per me un evento molto particolare, ma oggi mi sono sorpreso con il viso inondato di lacrime alla notizia della scomparsa del campione di moto GP Marco Simoncelli, soprattutto vedendo il video sul programma di Italia 1 "Grand Prix" nel quale viene annunciato il suo decesso. Un ragazzo di 24 anni, che non bisognava frequentarlo personalmente per scoprirne le qualità: coraggio, determinazione e forza di volontà. Già ad averne il 10% del suo, si può essere orgogliosi di se stessi! Per quel che vale, dedico questo post a lui e alle persone care che ha lasciato "orfane" della sua presenza. Addio SuperSic!


    10 commenti:

    1. Complimenti!
      dopo il tuo post sul sito di Beppe Grillo ho letto 3 libri di Barry Sears ed ho iniziato da 10 giorni a seguire la Zona.
      Grazie.
      Ana

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    2. che forza tuo padre..il punto 3. dei suoi dubbi è geniale!
      Ehi Albanesi ce l'ha con la dieta a zona, se uno dal link che hai postato poi naviga un po' nel suo sito penso si confonderà bellamente le idee.

      Grazie per quello che fai!

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    3. Eh già Maty! :-)
      Mi limito a dire questo: ognuno ha le sue opinioni e questo non significa che non sia in grado di esprimere concetti o spiegare studi interessanti. Aggiungo che nel mondo dell'alimentazione è in atto una sorta di guerra, dove ognuno sgomita l'altro cercando di ritagliarsi il proprio spazio personale "creando" la dieta perfetta, usando delle modalità denigratorie per sminuire gli altri ed esaltare se stesso. Non posso far altro che essere solidale con voi, effettivamente c'è molta confusione in giro e un sovraffollamento di teorie e metodi. Mi limito a suggerire di diffidare da chi polemizza oltre certi limiti e non fa semplicemente il proprio lavoro in modo onesto. Un'ultima cosa: ma tu, entrando nel merito, hai capito in modo chiaro ed esprimibile in poche righe in che cosa consistono le critiche?

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    4. Albanesi boccia la zona dopo averla provata su di sè con tanto di regolari riscontri ematici della glicemia ed alla fine di un suo articolo cita la lettera di un ex-zonista pentito che concorda con le conclusioni dell' Albanesi stesso. Praticamente dice che il controllo ormonale vantato dalla zona è una gran bufala.
      Ora non entro nel merito specifico delle conclusioni del tuttologo Albanesi, perchè quando uno è dottore..in ingegneria..può pontificare su qualsiasi argomento, è in grado di esprimere concetti e spiegare studi interessanti, ma la sua credibilità come "nutrizionista" è tutta da dimostrare.
      :-)

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    5. Esatto!
      Censurare o costruire polemiche è un atteggiamento che non mi piace affatto. Non sono un fazioso per natura e uso continuamente il mio senso critico. Non smetterò mai di analizzare ciò che leggo, sia Sears, che Cordain, che l'Albanesi di turno, e di prendermi la responsabilità di ciò che poi scelgo. Non bisogna farsi prendere dal panico per la confusione che generano gli altri, se si è deciso di capire qual'è l'alimentazione migliore da seguire, ci si deve anche mettere in testa che l'eventuale tentazione di mettersi nelle mani di qualcuno è sempre un errore. E' un impegno che ci assumiamo verso noi stessi, consapevoli che lì fuori è pieno di "lupi". Seguire consigli, si, demandare ad altri, mai!

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    6. Ciao, ho scritto un commento tempo fa ma non ho ricevuto risposta. spero di essere più fortunato questa volta. la tua storia mi ha colpito molto allora sono andato in libreria è ho comprato il libro la nuova zona facile di paolo perucci. l'ho letto tre volte per quanto è scritto bene e alla fine ho deciso: 12 ottobre ho iniziato anche io la dieta a zona con determinazione e devo dire che... mi piace. purtroppo non ho risultati ufficiali perchè ancora è presto e cmq prima non avevo alcuna problema di salute. le analisi del sangue erano già ok però ho deciso di rifarle tra un po, giusto per confrontarle. quello che ho notato di concreto è che sono più regolare di intestino. una domanda: nel libro che ho letto l'autore dice che latte magro e yogurt magro sono perfettamente in zona. tu cosa ne dici?

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    7. Ciao Roberto, scusa se non ti ho risposto prima, ma non riesco a star dietro a tutto: Facebook, Twitter, Blog ed email. Per cui do la precedenza a questioni urgenti e a chi mi scrive via email. Venendo a noi, la questione non è tanto se si è o meno in Zona, quello è uno degli aspetti da considerare. Rilevante è anche con quali alimenti sono in Zona. Non sono un fautore dei comportamenti estremi, per cui sono consapevole che non si possono limitare in assoluto certi alimenti. Mi limito a dire che è bene renderli marginali. I latticini creano problemi, ad esempio acidificano il sangue, per cui costringono le ossa a rilasciare calcio per bilanciare il danno. Risultato finale: decalcificazione e osteoporosi, nonostante i derivati del latte siano ricchi di calcio!
      P.S.: spero andrai presto da un medico per farti seguire, se stai il "fai da te".

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    8. Ciao Leonardo,
      giustamente tu dici che per seguire la zona omega3 è consigliabile farsi seguire da un medico. Volevo sottolineare il fatto che non tutti si possono permettere di pagare un medico, perciò il "fai da te" è sicuramente meglio che non fare niente. Io penso che per seguire la Zona è importante leggere libri, documentarsi, chiedere a chi sa di più (come te) e PROVARE. La Zona è a portata di tutti(casalinghe, disoccupati, studenti, anziani, future mamme e persino bambini). Non è una "dieta da ricchi" ma un stile di vita adatto a tutti.

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    9. Messaggio per Michela C. di 48 anni della provincia di Venezia:
      non ho pubblicato il tuo commento perché c'è il tuo numero di cellulare scritto. Se vuoi contattarmi, scrivimi un'email su rubini.leonardo@gmail.com
      Scusami, ma non comunico anche per telefono, altrimenti non campo più :-)
      Un abbraccio, Leo.

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    Verranno esclusi tutti i commenti off-topic, volgari e privi del rispetto necessario per un sereno confronto sul tema discusso. Chiedo un po' di pazienza per la loro pubblicazione, dato che li modero personalmente e non sono sempre davanti al pc.