martedì 6 dicembre 2011

Davide contro Golia


Medici disinteressati, senza alcun legame con le case farmaceutiche, che si occupano dei loro pazienti aggiornandosi sul meglio che la scienza ha da offrire. Medici che, come prima cosa, analizzano le informazioni base: "Cosa mangi? Come vai in bagno? Di che colore sono le urine? Com'è il sonno? Sentiamo la pancia, vediamo la lingua e osserviamo gli occhi". Dottori che non si nascondono dietro una scrivania o davanti a un computer a scrivere senza neanche guardarti negli occhi e facendoti domande meccaniche privi di interesse umano. Uomini e donne che vestono un camice, ma che non si dimenticano affatto di avere di fronte persone che semplicemente non lo indossano e che hanno la loro stessa dignità. Associazioni di medici che hanno come primo interesse quello di unire le loro forze per arrivare prima e meglio alle soluzioni necessarie per curare le malattie di cui si occupano.

Ma quello sopra descritto, signore e signori, non è un altro mondo, ma il futuro prossimo. Niente e nessuno potrà fermare la libera informazione che gira nella rete, grazie anche a inchieste giornalistiche serie, come questa di Report che ha alzato il coperchio sullo scandaloso ostruzionismo che da anni danneggia i malati di sclerosi multipla! Abbiamo solo bisogno di un po' di tempo ancora, quello necessario a costruire la nostra credibilità, quella di cui il grande pubblico ha bisogno per poter finalmente rottamare le false verità, intrise di ricchi interessi, che le persone hanno dovuto sorbirsi da parte di chi finora ha avuto il potere di comunicare con loro in via esclusiva. Un gigante tenuto in piedi dalla scandalosa collusione, tra l'altro spesso dichiarata e documentabile, di moltissimi medici pagati da case farmaceutiche, dal totale disinteresse delle istituzioni nel controllare e nel favorire chi merita davvero, chi fa ricerca e chi è pulito, moralmente ed eticamente. Un gigante che si nutre di potere e di denaro, tanto denaro. Miliardi di euro, una torta enorme da spartirsi. E ce n'è per tutti, ma solo per chi sta al gioco e non scopre le carte. Un gigante in grado di difendere l'indifendibile, grazie a un esercito di servi, mascherati da "comunicatori" mediatici, che per anni, quotidianamente, hanno saputo anestetizzare gli organi di comunicazione e, con loro, tutti gli spettatori, inclusi i pazienti direttamente interessati a risolvere i loro problemi di salute. E se questo gigante è Golia, noi malati/cittadini siamo Davide e internet sarà la nostra fionda, con la quale abbatteremo le bugie che ancora tengono in piedi questo sistema. Davide contro Golia, una storia già scritta, ma che non ha un finale scontato se ognuno di noi non fa la sua parte. Perché la fionda potrebbe non bastare, sono necessarie la volontà di conoscere e il coraggio di esporsi per divulgare le notizie come arma finale, questi elementi formeranno la spada che decapiterà definitivamente la prepotenza e l'avidità del mostro!
Noi siamo di più, più motivati, più forti, più incazzati. Noi siamo "Più"! Loro sono "Zero": una bella scatola vuota, una Ferrari senza motore, un oceano senza pesci. Il loro vantaggio è stato quello di potersi muovere nascosti da una nebbia costante e fitta che ha oscurato tutto e tutti. Ora il vento sta cambiando e questa nebbia si sta per alzare. Purtroppo ci sono tante persone che hanno vissuto in questo offuscamento per troppi anni e adesso hanno paura di vederci chiaro, anche se gli converrebbe. Perché è tutto nuovo, diverso, poco familiare. Io ho avuto la fortuna di incontrare qualcuno che mi ha preso per mano e mi ha fatto (ri)scoprire un mondo ormai dimenticato, ma da sempre desiderato. Non solo, mi ha anche dato modo di saper camminare con le mie gambe, autonomamente, diciamo che mi ha dato un passaggio.  Oggi, grazie a lui, la mia mano è diventata più grande..... accomodatevi pure, la strada è lunga e ne farò volentieri un pezzo con voi!

P.S.: SEGNALAZIONE - MERCOLEDì 7 DICEMBRE, A PORTA A PORTA, NELLA PUNTATA DEDICATA ALLE DIETE, OSPITE IL PROF. BARRY SEARS.
Rai Uno, Ore 23,10
Non essendo momentaneamente dotato della tecnologia necessaria, sarò molto grato a chi potesse registrare la puntata con il computer e inviarmela via email a rubini.leonardo@gmail.com Se questo "angelo" avesse anche il tempo e la voglia di fare un montaggio tagliando la pubblicità e mettesse il tutto su youtube, sarebbe veramente grandioso!

1 commento:

  1. ciao leonardo,mi sono appassionato alla tua storia da quando ho visto il primo articolo apparso sul blog di grillo.ora ho deciso di rispondere,di commentare questo post xke' riflette un po cio che ank'io sostengo da tempo,e cioe' che C'E QUALCOSA CHE NON VA,CHE NON QUADRA nell'ambito della salute e della sua cura.senza dilungarmi troppo ti racconto un fatto ,una visita specialistica che ho fatto 1 mese fa presso una dermatologa.ad agosto ho sofferto di arrossamenti ed escoriazioni in sede anale,problema che in realta ho da tempo ma che mai aveva dato fastidio,solo che questo agosto e' peggiorato fino al punto di aver problemi a sedere,il problema poi e' rientrato ma comunque una visita dermatologica era necessaria,anche perche problemi di pelle ne ho anche sul cuoio capelluto,tipo psoriasi.
    prima di entrare in studio dalla dott.ssa,immagino di scambiare con lei 2 chiacchiere,insomma mi aspetto che dopo la visita ascolti anche cio' che ho da dirle in merito poiche' le esquamazioni sulla testa mi sono arrivate in contemporanea con la mia collega di lavoro,mi sono arrivate quando sono giunto in quel posto di lavoro,la collega che ora lavora altrove non soffre piu' di quel problema e per finire il mio titolare ha anch'esso problemi di pelle.solo coincidenze?non credo,lavoro nella ristorazione e mangio quel che passa il ristorante dove lavoro....bene,volevo raccontarle tutto questo ma mi sono accorto che sono ancora troppi i medici che non ascoltano il paziente, che fanno la diagnosi e poi ti prescrivono le cremine automaticamente.
    diagnosi:psoriasi
    cura:non e' curabile
    trattamento:creme,cremine,shampoo etc etc
    tra me e me mi chiedevo:se non e' curabile che cazzo mi dai che tanto non mi passa?
    ma del resto non e' sempre cosi?le malattie oggi sono quasi tutte croniche,ce la trasciniamo dietro per sempre,pero' creme cremine e pasticche ci sono ugualmente!

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