lunedì 28 gennaio 2013

Message in a bottle



E dunque, voi mi volete far credere che ogni giorno che vedo il sole sorgere, quello sarebbe un effetto ottico? Che annusando un fiore e restandone inebriato, quella sarebbe una suggestione? Che ogni volta che vedo un bambino ridere, in realtà starei semplicemente sognando di sentirlo per un mio bisogno di serenità? Voi avete il coraggio di negare l'evidenza e contate solo sulle nostre paure! Come un marito colto in flagrante dalla moglie che, andandogli incontro, con l'amante ancora nuda nel letto, la abbraccia e le dice: "Cara, non è come credi"! E noi, disperati, malati, bisognosi di un punto di riferimento, vi crediamo ancora e ancora, nonostante tutto. Ma oggi ci sono stati aperti gli occhi, oggi sappiamo, oggi abbiamo le prove. Avete avuto mille chance, tutto il tempo per sistemare le cose, ma adesso basta. Non ci illuderemo più con le vostre bugie, avete perso la vostra credibilità. Prendetele voi le medicine senza un'adeguata educazione alimentare. Continuate pure a ingrassare i bilanci delle case farmaceutiche e a indebitare le casse pubbliche. Voi esistete solo perché esistono tanti malati, quindi che interesse avreste a farci guarire? Io è da tanto tempo che ho staccato la spina con questo sistema, che ho rotto il cerchio e, adesso, in tanti mi stanno seguendo e saranno sempre di più. Questa è la vostra ultima possibilità: coglietela al volo o verrete spazzati via. Dovrete andare in giro a spargere virus per continuare a lavorare, perché le persone, mangiando meglio, si ammaleranno molto raramente e voi sarete finalmente disoccupati. A meno che non vogliate far parte di questo cambiamento ed essere voi stessi a imparare come guidare le persone verso uno stato di salute, senza bisogno di imbottirsi di medicine. Antibiotici ovunque, antidolorifici a go-go, cortisone per qualunque problema, ma mai, dico mai, l'uso della medicina più importante, quella del buon senso. L'uomo non ha mai conosciuto così tante malattie croniche nella sua storia, sempre di più, sempre più persone e sempre più giovani. Tumori come se piovessero, infarti, ictus. E buona parte della colpa è vostra; come vostre sono l'ignoranza, la miopia, i beceri interessi, la corruttibilità e la vostra penosa resa a un'idea alta di società, che si basi sulla reciproca solidarietà e che sia in grado di progredire, senza lasciare nessuno indietro. D'altronde fate parte di quest'epoca, ma siete già il passato. Non potrete, in nessun modo, fermare questa nuova consapevolezza, siete finiti!
La punta delle vostre scarpe è piena di polvere, state tenendo duro sul ciglio del burrone. Basterebbe una piccola spinta, ma non saremo di certo noi a darvela. Forse vi butterete da soli nel vuoto, pensando che non c'è più un margine per recuperare gli errori fatti. Ed ecco il motivo per cui sono qui, solamente per dirvi che è ancora possibile, che vi potete voltare e guardarci ancora negli occhi. Noi, ex malati, faremo di tutto per farvi andare incontro a chi ne ha bisogno perché, tutto sommato, potete fare ancora tanto, per tutti. Ritrovate la vostra onestà intellettuale, riscoprite l'umiltà, rimettetevi in gioco. Ora è il momento. O adesso o mai più!
Collaborate con chi, da anni, aiuta le persone a mangiare bene e a vivere meglio. In questo modo tutti ne gioveremo: loro, voi, la società, i conti pubblici, il futuro di questo Paese. Non avete nulla da perdere perseguendo questa strada, ma solo da guadagnare. Al contrario della "via della chimica", che continua a portare tanti soldi a chi la produce e solo le briciole a voi che la sostenete con tanta fermezza, rendendo però il giardino in cui viviamo privo di fiori.
Un altro mondo è possibile, già c'è ed è destinato a illuminare il buio di questo nuovo millennio.


10 commenti:

  1. RenatoPontefice28 gennaio 2013 14:33

    Ciao,

    "quoto" (come è uso dire fra noi internet...auti) in pieno il pensiero di Leo.

    Credo che questa sia la strada da perseguire. Ma, in egual modo, credo che la strada sial unga e irta di ostacoli. Internet è, ancora una volta, il carro che può trasportarci tutti. Comunichiamo, scambiamo esperienze e informazioni, discutiamo. Portiamo più esperienze possibili. Solo comunicando e parlando a viso aperto, si può puntare ad un cambiamento. Condivisione dell' informazione, non è IL TUTTO, ma è sicuramente TANTISSIMO.

    Renato

    RispondiElimina
  2. E' la inellutabile e tragica verità ! Ben detto Leo !

    RispondiElimina
  3. sono d'accordo con te, e non potrei affatto non esserlo.

    un corretto regime alimentare rappresenta uno dei tasselli fondamentali per la realizzazione di una vita vera, dignitosa, spesso serena.

    mi sono sempre chiesto, al di là dei proclami dei media, alle vlote eco delle potenti multinazionali, cosa fosse davvero il progresso.

    numerose letture, importanti riflessioni, saggi confronti e osservazioni da frequenti viaggi mi hanno suggerito l'idea, e lo testimoniano le nazioni più, diciamo così, "virtuose", che l'istruzione sia l'unico strumento per capire ciò che è bene e ciò che non lo è per il nostro organismo, per quello altrui, e per l'ambiente. progresso è solidarietà, è senso civico, è rispetto per l'ambiente ed è godere del bello.

    Un corretto stile di vita, aria pulita, lontananza da inquinamento chimico, ambientale, luminoso, sonoro ed elettronico e stress da lavori usuranti e frustranti, corretta informazione anche sull'alimentazione, hanno in comune lo stesso tipo di approccio. Informazione, istruzione, emancipazione, rispetto.

    Il nostro corpo è lo strumento con cui la mente si interfaccia al mondo, è il nostro mezzo per raggiungere la felicità più importante. merita rispetto, merita cure, necessita che noi ci informiamo costantemente su quello che è bene per esso. non ci sono scuse, non si può essere aggiornatissimi su auto, pc, letteratura, cellulari, e lasciare la manutenzione e la scelta degli "aggiornamenti" del nostro corpo ad altri.

    informiamoci, leggiamo, approfondiamo, prendiamo in mano il nostro destino e non lasciamo che la pigrizia ci conduca ad affidare le nostre sorti nelle mani di chi vuole solo ricavare profitto dalle nostre esistenze.

    RispondiElimina
  4. Grande Leo, bel post. Ha un po' lo stile di quelli di Grillo nel suo blog
    riguardo ad un altro campo della società così detta civile. I toni sono quelli,
    può sembrare utopia, una formica o meno ancora un microbo contro un elefante.

    In realtà, come nella politica, potrebbe non essere solo un singolo
    individuo, preso anche per pazzo, che crede che le cose possano cambiare e dice
    per filo e per segno come fare ad ottenere ciò.

    In realtà, se la società, tutti i singoli individui, tutti noi, si
    mettessero insieme contro la politica marcia e deleteria nel caso di
    Grillo, o contro il sistema della sanità, della medicina attuale, nel
    caso tuo caro Leo, le forze in gioco sarebbero molto molto più vicine, anzi
    potremmo anche essere più forti noi, dovremmo essere più forti noi, sarebbe un
    effetto cascata, un cane che si morde la coda.

    Ti ringrazio per questo blog e per quello che fai.

    Un saluto

    Andrea

    RispondiElimina
  5. grazie leonardo dei post che mi ricordano sempre di vincere la mia pigrizia ed andare per cascine a fare la spesa bio a km zero

    RispondiElimina
  6. Da agronomo dico che spesa bio a km zero non necessariamente equivale a salute

    RispondiElimina
  7. ciao a tutti. E' da anni ormai che provo di garirmi dalla mia retto colite ,anche io ho letto ,studiato, osservato e sperimentato.

    Sono riuscito a stare bene per 8 mesi a l'anno ,le prime volte che mi scrollavo di dosso la malattia davo il merito totalmente all'alimentazione ,ma nell'ultima prova ho capito che non è tutto.

    Sono riuscito ad eliminare i sintomi avendo comomunque un'alimentazione alquanto errata.Adesso ho tra le mani un libro che credo fermamente potrebbe aiutarci a sviluppare quella parte interiore che ci permette di auto guarirci se ogniuno si assume la propria responsabilita senza delegarla all'esterno di noi come ormai siamo abbituati a farlo da troppo tempo. Questo libro mette insieme tutte le leggi che dobbiamo rispettare per stare bene e magari evolvere durante il nosto cammino. il libro è: COME ESSERE SANI E VITALI DI PARAMHANSA YOGANANDA. buona lettura.PS caro pacific condivido a pieno quello che hai scritto e sento ,nel mio intimo , che stiamo condividendo lo stesso percorso.ciao a tutti.

    RispondiElimina
  8. ciao a tutti sento che la lettura di questo libro potrebbe aiutarci tanto.Il librio è: come essere sani e vitali di Paramhansa Yogananda ve lo consiglio vivamente.buona vita.

    RispondiElimina
  9. ciao a tutti sento che la lettura di questo libro potrebbe aiutarci
    tanto.Il libro è: come essere sani e vitali di Paramhansa Yogananda ve
    lo consiglio vivamente.buona vita.

    RispondiElimina
  10. Angelo Lacaprara18 marzo 2013 10:14

    Veramente un messaggio di valore!Che mi auguro fara' strada.
    Mi sto convincendo della necessità di impratichirmi di piu' nell'uso dei social network,che possono effettivamente diventare uno strumento di aggregazione alla ""bellezza""di prim'ordine.
    Ma......ti ho scoperto sul blog di Beppe e non avevo approfondito fino a questa mattina.
    Ad maiora.

    RispondiElimina

Verranno esclusi tutti i commenti off-topic, volgari e privi del rispetto necessario per un sereno confronto sul tema discusso. Chiedo un po' di pazienza per la loro pubblicazione, dato che li modero personalmente e non sono sempre davanti al pc.