martedì 13 dicembre 2011

EHILA' BEPPE!

  

Se devo essere onesto, questa storia non la posso mettere tra le testimonianze ufficiali, perché per ora non ho ancora riscontri clinici, come analisi del sangue o esami di altro tipo. Però mi è piaciuta troppo e non ho resistito a condividerla con voi. Anche perché, a pensarci bene, la mia intervista sul sito di Grillo è apparsa il 1° ottobre, appena 2 mesi e mezzo fa, e per i miracoli ci stiamo ancora organizzando :-) Ma non pensiate che manchi molto alle prime testimonianze arricchite da succulente prove. Per ora godiamoci questa esplosione di gioia, che mi ha investito con tutta la sua energia. Che bello!!!
Noterete degli spunti molto interessanti, come la classica paura che questa alimentazione sia troppo complicata,  la solita tentazione del "fai da te" che crea solo problemi, la vera e propria esplosione di salute già dopo un mese dall'inizio e la ritrosia di chi vi sta intorno all'idea di dover fare quei tremendi sacrifici (ma quali?!) per stare bene. Per loro l'idea di diminuire drasticamente il pane, la pasta, e tutti i cereali in genere, è allucinante, ma non hanno neanche la più pallida idea di quante altre cose buone mangeranno.....
Buona lettura!
Leo.
Ah, dimenticavo. Abbiate pazienza per la formattazione dei caratteri, ma con il copia e incolla ho fatto un po' di confusione ed ero troppo stanco per rimettere tutto in ordine :-)

2 ottobre 2011
ciao, sono beppe volevo farti i complimenti per i risultati ottenuti e per la perseveranza che dimostri , il tuo ragionamento che ho letto tramite il blog di grillo è ottimo, io non ho malattie con cui combattere pero' soffro di allergia e insieme a mia moglie le abbiamo provate tutte, chissa' forse questa ..  il medico a zona va bene anche per allergie? ho provato a cercare i libri che menzioni ma li ho trovati solo in inglese, sai se c'è qualcosa in italiano? se riesci a rispondermi te ne sarei grato 
grazie beppe
 
3 ottobre
Ciao Beppe,
hai ragione, i libri migliori sono in inglese! MA trovi moltissimo di Barry Sears in italiano, ormai è un best seller. Poi ti consiglio Robb Wolf e Michael Pollan, quest'ultimo è un giornalista americano è ha fatto un'analisi molto interessante del ciclo alimentare. Per le allergie, posso solo dirti che il tuo sistema immunitario reagisce a qualcosa che lo infastidisce. Fosse anche il classico polline, questa reazione diventa spropositata nel momento in cui abbiamo uno stato infiammatorio latente e cronico dovuto alla cattiva alimentazione. Per cui, sicuramente ti aiuterà.
Non perdere mai la speranza!!!
Un abbraccio, Leo.
 
Grazie mille, adesso mi informo, inizio la dieta a zona e ti faccio sapere.
beppe
 
Ok Beppe,
solo una preghiera, non seguire alcun metodo "fai da te"! Ok qualche esperimento, giusto per capire, ma se decidi di intraprendere questa strada rivolgiti a un serio professionista nel campo medico.
Un abbraccio, Leo.

4 ottobre
Ciao, io pensavo che leggendo il libro potevo trovare delle tabelle per stabilire che tipo di alimentazione dovrei seguire, invece dalle tue parole mi sembra di capire che dovrei farmi seguire da un medico che usa questo tipo di dieta giusto? eppure ho trovato dei blog in cui si parla di zona e mi sembra che facciano tutto da soli... anche perchè io vivo in un paesino e trovare un professionista in questo campo mi sembra davvero difficile.
scusa il disturbo grazie del tuo tempo,
beppe
 
5 ottobre
Allora Beppe,
tanti fanno come dici tu. Proprio ieri sera ero a cena con un amico che ha iniziato la Zona quando l'ho iniziata io. Lui con il "fai da te", io seguito da un medico. Inutile dirti la differenza dei risultati. Così si è deciso di andare dal medico insieme alla moglie. Se non la segui nel modo corretti funziona a metà e dopo un po' ti stufi. Uomo avvisato, mezzo salvato.
Leo
 
Giusto ragionamento, ti aggiornero'
beppe
 
10 ottobre
Ciao Leonardo, ti chiedo scusa se ti disturbo ancora, sai che ho cercato in internet e non riesco a trovare un esperto in dieta a zona nelle mie vicinanze? volevo chiederti visto che sei un po' nel giro se conosci qualcuno, spero di non disturbarti piu'
grazie ancora
beppe
 
11 ottobre
Ciao Beppe,
non ho una lista di medici in Italia, ma il mio non è poi così distante da te ed è l'unico di cui mi fidi ciecamente. Io ci andavo partendo da Roma!
Ti lascio volentieri il riferimento.
OMISSIS... Salutamelo se lo vedi.
Ti chiedo solo una cortesia, se decidi di intraprendere questa strada, tienimi aggiornato, ci tengo a sapere come va. Anche perché vorrei pubblicare, pure se in forma anonima, i risultati che si ottengono.
Non perdere mai la speranza!!!
Un abbraccio, Leo.

Ciao Leo, ti ringrazio tantissimo della tua disponibilita', ti terro' aggiornato sta tranquillo, per motivi personali prima di novembre non posso fare nulla quindi se non mi senti per un po' non temere .
grazie tante
beppe
 
21 ottobre
Ciao Leo, oggi ho parlato col dottore e gli ho mandato i tuoi saluti, ho scambiato solo due parole ma mi ha davvero fatto un'ottima impressione, ho finito di leggere il libro di Sears e gli argomenti sono logici e convincenti, se tutto va bene faro' un incontro i primi di novembre e iniziero' la dieta, il dottore mi ha detto che grazie alla tua testimonianza sta ricevendo chiamate da tutt'italia, spero di riuscire ad attenermi al regime alimentare che la dieta impone cosi' a prima vista mi sembra un po' complicato ma forse è solo un'impressione, ti aggiornero'
grazie ancora
beppe
 
23 ottobre
Grande Beppe!
Aspetto tue notizie. Si, farai un po' a cazzotti le prime settimane, ma prima abbandoni i vecchi schemi e prima ti troverai bene. Prendila come una rieducazione alimentare.
 
 
15 novembre 
ciao Leonardo oggi ho conosciuto il dottore, che tipo. da domani cominciamo io e mia moglie.... ti faro' sapere.
grazie 
beppe
 
13 dicembre
Ciao Leonardo, oggi sono stato dal dottore è passato un mese dall'inizio della zona e ti dico
GRAZIE MILLE DI CUORE 
ho perso 6,5 kg di grasso ho messo su 0,5 kg di muscoli e mi mancano due kg al peso ottimale, dormo da re, non sono mai stanco, faccio mille cose, mi alzo senza nessun senso di sonnolenza, ho risolto i miei dolori ai gomiti e alla schiena, faccio le scale di corsa, ho le unghie piu' forti, mi sento leggero come 20 anni fa, e sto BENE  tutto  GRAZIE A TE, leggo tutti i tuoi post che trovo interessanti e divertenti....
il prossimo controllo l'ho posticipato di due mesi perchè è un periodo che siamo un po' tirati  pero' ho naturalmente tutta l'intenzione di continuare, cosi' come mia moglie che è felice di essersi fatta coinvolgere. ho provato a diffondere la notizia come dicevi tu, ma la maggioranza non si rende conto di quanto una giusta alimentazione possa fare, quasi tutti la scambiano per una dieta dimagrante e nulla piu', comunque chi mi vede e mi chiede cosa ho fatto per essere migliorato cosi' dopo la spiegazione rimane allibito, sembra pero' che trovino impossibile fare lo stesso come se fosse un impegno enorme fuori dalla loro portata. mi piacerebbe incontrarti per stringerti la mano, per poter almeno in parte ricambiare il dono che mi hai fatto sai?
se ti fa piacere ti informero' di sviluppi futuri.
CON INFINITA GRATITUDINE ..
beppe 

giovedì 8 dicembre 2011

Nonostante tutto, grazie Vespa!



Piccola premessa sul mondo delle diete, non solo in Italia, ma ovunque. Le persone che vedete nelle trasmissioni televisive, così come in questa di Porta a Porta di cui parlerò più avanti, non sono lì per caso, ma perché rappresentano degli interessi ben precisi. Naturalmente parliamo di tanti soldi, ma proprio tanti. Miliardi tra libri, prodotti, integratori, medicine, ecc. Per parlarvi in modo completo di questo argomento, probabilmente non basterebbe un libro. Vi basti sapere che ognuno difende una parte ben precisa. Naturalmente con i giusti distinguo, perché c'è chi difende dei principi assurdi e, oramai, privi di alcun fondamento scientifico serio, e chi, proprio grazie a una vita dedicata alla ricerca e al fare bene il proprio mestiere, difende posizioni sacrosante. Certo, chi non è senza peccato, scagli la prima pietra, e vi assicuro che, in quello studio, nessuno potrebbe farlo. Ma entriamo nel merito della puntata e commentiamola come in una radiocronaca.

Scordatevi che in Italia qualcuno si tiri indietro e lasci spazio a Barry Sears o a Loren Cordain, Robb Wolf, ecc. Soprattutto in questo tipo di trasmissioni, le vecchie carampane non mollano mai! Ma va bene così, è già importante che il dr. Sears abbia avuto questo spazio a disposizione per spiegare e chiarire molte cose. Neanche lui è privo di pecche, avendo in passato appoggiato nutrizionisti italiani che hanno pubblicato libri con una versione distorta della Zona, come vedremo più avanti. E, comunque sia, anche lui è sostenuto commercialmente dalla Enervit, non lo dimentichiamo, la quale distribuisce una linea di prodotti, tipo le barrette, che nulla hanno a che vedere con un'alimentazione corretta, ma pecunia non olet! Per cui, cerchiamo di essere sempre lucidi e di prendere il meglio anche da questa trasmissione.
Per quanto mi riguarda, la cosa più importante da dire è che non conosco nessuna dieta in grado di aiutare il raggiungimento di uno stato di salute, venendo  da uno di malattia, se non quella di cui parla il dr. Sears, ma anche il dr. Cordain. Nella trasmissione di Vespa si parla solo del concetto di dimagrimento e si sfiora appena quello di salute. Ma è proprio questo il fulcro del discorso. Se un certo tipo di alimentazione toglie sintomi e farmaci di una malattia cronica, che vantaggi darà a una persona non affetta da malattie gravi?

Voglio evitare toni polemici in questo post e, proprio per questo, ritengo giusto sottolineare delle cose giuste che sono state dette, anche da chi non mi piace. Per esempio, Giorgio Calabrese, nutrizionista: "La dieta a Zona italiana è una cover della dieta a Zona americana". Ha ragione, per anni in Italia abbiamo avuto dei professionisti molto poco seri che hanno consigliato uno stile alimentare ispirato alla Zona, ma assolutamente sbagliato in molti aspetti importanti all'atto pratico.

Ecco che le telecamere indugiano sui piattoni di pasta, come per commuovere lo spettatore. Mi domando, perché, oltre alla pasta, non vengono inquadrate anche delle ottime verdure?

Il dr. Sears cita un importantissimo studio fatto dall'università di Harvard, che ha fatto luce su molti aspetti dell'alimentazione, dando ragione alle teorie di Sears. Dovete sapere che per anni è stato sbeffeggiato negli ambienti medici, ma da un po' di tempo a questa parte molti si stanno ricredendo e questo studio ne è la prova.

Ecco una tipica espressione femminile, la Spaak: "Le cattive idee fanno ingrassare più del cibo", per lei è una questione "mentale". :-)

Simona Izzo conferma quello che ho anticipato prima: "Nella Zona italiana c'è la pasta". Colgo l'occasione per dirvi una cosa importante: se andate da uno zonista che non vi limita in modo serio cereali, latticini e legumi, per non parlare di barrette e schifezze simili, fatevi venire un grosso dubbio sulla persona alla quale vi siete rivolti. Vi sta semplicemente accontentando per non perdere il cliente, ma, alla lunga, questa strategia sarà fallimentare. Per cui, giustamente, penserete che questa alimentazione non funziona e lascerete perdere.

Contrapposti al dr. Sears ci sono: due nutrizionisti, tre attori e due miss. Considerando che un nutrizionista è lontano anni luce da un medico e, ancor di più, da un biochimico ricercatore del MIT, direi che in questa occasione si conferma il metodo "all'italiana", cioè pressappochismo, cabaret, frizzi e lazzi, contro la preparazione, la ricerca scientifica e la capacità di analizzare dei dati oggettivi per provare ad arrivare a un risultato. Si stimola la simpatia e si usa la capacità comunicativa di persone di spettacolo per contrastare un messaggio portato da chi, evidentemente, non ha questa capacità da showman, ma che si limita a divulgare degli studi importanti. Così va il mondo, anzi l'Italia, dalla politica, alle università, dall'economia alla finanza, dal mondo dello spettacolo al giornalismo.
Insomma, i nostri teatranti la "buttano in caciara" come si dice a Roma, non si capisce niente di quello che dicono e non costruiscono alcuna reale strategia alimentare. Un grande, invece, il dr. Sears, che applaude alle battute e si gode lo spettacolo di queste marionette, ma quando viene interpellato sa dare risposte sintetiche e chiare, che solo il teatrino del salotto di Vespa riesce a confondere un po'. Per questo, mi rendo conto che chi è a digiuno dei concetti esposti dallo scienziato americano, possa aver avuto difficoltà a tenere bene a mente certe spiegazioni, ma d'altronde questo era l'intento del giornalista: lasciare spazio al dr. Sears per dire la sua e contemporaneamente creare confusione intorno così da smorzare certi concetti fondamentali.

Attenzione: piena ragione a Vespa che cazzia Sears sul fatto che ha scritto delle prefazioni di libri italiani sulla Zona senza sapere che proponevano una variante sbagliata con consumi di pasta. Infatti Sears, pur di penetrare il mercato italiano, ha peccato troppo di disinvoltura, più o meno volontariamente, trovandosi a volte ad appoggiare personaggi di dubbia serietà.

Servizio sulla pasta: 80g di pasta integrale, mantegata in padella, non aumenterebbe i livelli di insulina come si credeva: ecco il grande valore aggiunto della pasta! Cavolo, che culo! Ma un discorso sulle vitamine, i minerali, ecc. ecc. che nella pasta sono 10, 20, 100 volte inferiori, se non assenti, in confronto a frutta e verdura, no? Non ne vogliamo parlare?!

Entra in scena il 90enne prof. Fidanza, ordinario di fisiologia della nutrizione all'università "La Sapienza" di Roma e presidente del centro nazionale di vitaminologia. No fritture e no grigliate, giusto. Dice una cosa molto interessante relativamente alla restrizione calorica e cioè che bisogna assumere circa 1.500 kcal al giorno e non di più, a meno che non si faccia un certo tipo di lavoro o di attività sportiva. Non a caso Sears concorda con lui su questo punto, ma si dissocia totalmente dal fatto che un'alimentazione errata non provochi uno stato infiammatorio. Lo provoca, eccome! E molti di noi lo stanno scoprendo sulla loro pelle. Purtroppo il prof. Fidanza è rimasto indietro di qualche decennio, mostrando di non sapere cosa sia il MIT e promuovendo la separazione di proteine e carboidrati nei vari pasti. Sarà pure un fisiologo, ma di endocrinologia non capisce proprio una mazza! Ma vi sembra normale che un nutrizionista vitaminologo sugerisca di prendere le vitamine dagli integratori invece che dal cibo?! Nota per chi mi segue: prossimamente, lo spero di cuore, intervisterò il prof. Fontana, che si occupa di ricerca negli USA relativamente ai vantaggi della restrizione calorica: allunga la vita e aumenta la qualità della stessa! Stay tuned.

Vogliamo parlare del tipo della dieta tisanoreica? Sinceramente preferisco usare meglio le mie energie, anche perché è palese il fatto che gli interessa solo vendere i suoi prodotti, "poi voi medici usateli come preferite", lui dice! Il positivo di questo tipo è che mette d'accordo tutti e tre i medici sul fatto che è un incapace.

E una cosa su tutte: ragazzi, c'è sempre bisogno di qualcuno che ti segua! Un medico, non un blogger o un libro. Io vi posso solo stimolare ad andare oltre, ma mi fermo lì.

Per chi volesse rivedersi la puntata, qui sotto trova i link. E' divisa in 7 parti ed è gentilmente offerta da nostressilvio4.

http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/48/QVdCV7QpaPI
http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/47/k7wHzoC6sP0
http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/46/NBs_ZEg2BaY
http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/45/nSeRyVqhfk8
http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/44/b-zgZ9l933Q
http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/43/pgEaDPyB6Kk
http://www.youtube.com/user/Nostressilvio4#p/u/42/kM9vhTFo3Hw

 P.S.: personalmente sogno un Barry Sears che usi la rete (facebook, twitter, ecc.) per divulgare le sue scoperte e molli certe aziende per promuoversi. A sua difesa c'è da dire che, almeno fino a oggi, in questo mondo non si riesce ad arrivare al grande pubblico, se non essendo appoggiati da certi marchi che hanno un peso economico sul mercato. Per fortuna sta cambiando anche questo proprio grazie a internet. Non a caso, personaggi come Robb Wolf, in Italia ancora sconosciuto, stanno facendo breccia seguendo un percorso più pulito e snello, sempre che non si guasti col tempo.....


martedì 6 dicembre 2011

Davide contro Golia


Medici disinteressati, senza alcun legame con le case farmaceutiche, che si occupano dei loro pazienti aggiornandosi sul meglio che la scienza ha da offrire. Medici che, come prima cosa, analizzano le informazioni base: "Cosa mangi? Come vai in bagno? Di che colore sono le urine? Com'è il sonno? Sentiamo la pancia, vediamo la lingua e osserviamo gli occhi". Dottori che non si nascondono dietro una scrivania o davanti a un computer a scrivere senza neanche guardarti negli occhi e facendoti domande meccaniche privi di interesse umano. Uomini e donne che vestono un camice, ma che non si dimenticano affatto di avere di fronte persone che semplicemente non lo indossano e che hanno la loro stessa dignità. Associazioni di medici che hanno come primo interesse quello di unire le loro forze per arrivare prima e meglio alle soluzioni necessarie per curare le malattie di cui si occupano.

Ma quello sopra descritto, signore e signori, non è un altro mondo, ma il futuro prossimo. Niente e nessuno potrà fermare la libera informazione che gira nella rete, grazie anche a inchieste giornalistiche serie, come questa di Report che ha alzato il coperchio sullo scandaloso ostruzionismo che da anni danneggia i malati di sclerosi multipla! Abbiamo solo bisogno di un po' di tempo ancora, quello necessario a costruire la nostra credibilità, quella di cui il grande pubblico ha bisogno per poter finalmente rottamare le false verità, intrise di ricchi interessi, che le persone hanno dovuto sorbirsi da parte di chi finora ha avuto il potere di comunicare con loro in via esclusiva. Un gigante tenuto in piedi dalla scandalosa collusione, tra l'altro spesso dichiarata e documentabile, di moltissimi medici pagati da case farmaceutiche, dal totale disinteresse delle istituzioni nel controllare e nel favorire chi merita davvero, chi fa ricerca e chi è pulito, moralmente ed eticamente. Un gigante che si nutre di potere e di denaro, tanto denaro. Miliardi di euro, una torta enorme da spartirsi. E ce n'è per tutti, ma solo per chi sta al gioco e non scopre le carte. Un gigante in grado di difendere l'indifendibile, grazie a un esercito di servi, mascherati da "comunicatori" mediatici, che per anni, quotidianamente, hanno saputo anestetizzare gli organi di comunicazione e, con loro, tutti gli spettatori, inclusi i pazienti direttamente interessati a risolvere i loro problemi di salute. E se questo gigante è Golia, noi malati/cittadini siamo Davide e internet sarà la nostra fionda, con la quale abbatteremo le bugie che ancora tengono in piedi questo sistema. Davide contro Golia, una storia già scritta, ma che non ha un finale scontato se ognuno di noi non fa la sua parte. Perché la fionda potrebbe non bastare, sono necessarie la volontà di conoscere e il coraggio di esporsi per divulgare le notizie come arma finale, questi elementi formeranno la spada che decapiterà definitivamente la prepotenza e l'avidità del mostro!
Noi siamo di più, più motivati, più forti, più incazzati. Noi siamo "Più"! Loro sono "Zero": una bella scatola vuota, una Ferrari senza motore, un oceano senza pesci. Il loro vantaggio è stato quello di potersi muovere nascosti da una nebbia costante e fitta che ha oscurato tutto e tutti. Ora il vento sta cambiando e questa nebbia si sta per alzare. Purtroppo ci sono tante persone che hanno vissuto in questo offuscamento per troppi anni e adesso hanno paura di vederci chiaro, anche se gli converrebbe. Perché è tutto nuovo, diverso, poco familiare. Io ho avuto la fortuna di incontrare qualcuno che mi ha preso per mano e mi ha fatto (ri)scoprire un mondo ormai dimenticato, ma da sempre desiderato. Non solo, mi ha anche dato modo di saper camminare con le mie gambe, autonomamente, diciamo che mi ha dato un passaggio.  Oggi, grazie a lui, la mia mano è diventata più grande..... accomodatevi pure, la strada è lunga e ne farò volentieri un pezzo con voi!

P.S.: SEGNALAZIONE - MERCOLEDì 7 DICEMBRE, A PORTA A PORTA, NELLA PUNTATA DEDICATA ALLE DIETE, OSPITE IL PROF. BARRY SEARS.
Rai Uno, Ore 23,10
Non essendo momentaneamente dotato della tecnologia necessaria, sarò molto grato a chi potesse registrare la puntata con il computer e inviarmela via email a rubini.leonardo@gmail.com Se questo "angelo" avesse anche il tempo e la voglia di fare un montaggio tagliando la pubblicità e mettesse il tutto su youtube, sarebbe veramente grandioso!

sabato 3 dicembre 2011

Il nostro destino non è già scritto!

Credere, avere fede, confidare nel destino. Troppo spesso queste espressioni non sono solamente dei modi di dire, ma un vero e proprio stile di vita. Ci mettiamo in testa che è già tutto scritto e, senza volerlo, immediatamente usciamo fuori dalla nostra vita. Da quel momento in poi tutto ciò che ci accade non è più affar nostro, noi siamo solo degli strumenti nelle mani di qualcosa o qualcuno più grande di noi. La natura, il fato, un Dio. Questo atteggiamento non è altro che il più grande alibi che l'uomo abbia mai saputo inventare in tutta la sua storia.
Voi direte "ma che c'entra con l'alimentazione?". C'entra, eccome se c'entra. Molte persone partono dal presupposto che lo stato di cose nel quale si trovano sia prestaiblito e immutabile, ma è tutta una scusa. La paura del cambiamento è in grado di bloccare le azioni più virtuose. Nasciamo e cresciamo con dei punti di riferimento e, buoni o cattivi che siano, non li vogliamo abbandonare. Il nostro senso critico viene soggiogato da ciò che ci è familiare e, per questo, apparentemente amico. Una persona a me molto vicina, che soffre di una malattia cronica intestinale, nonostante il mio esempio positivo di un ritrovato stato di salute e di una liberazione dai farmaci, dopo due anni non ne vuole sapere di provare il mio stesso percorso. Anche se è stata male in un paio di occasioni in questo periodo, niente! Sono riuscito a convincere decine e decine di persone che neanche conosco a cominciare, e tutte mi stanno ringraziando dei loro primi risultati positivi, ma lei no. Questo è frustrante, ma allo stesso tempo mi ha fatto riflettere. Mi sono domandato "Perché?". Non c'è assolutamente un'antipatia, ne una mancanza di stima, ne altro del genere. Poi, voglio dire, è una questione di salute. Se anche una persona che odio sta percorrendo una strada che mi potrebbe aiutare in un mio problema, sinceramente ne approfitterei, nonostante non vorrei averla come amica. Poi è successo che, in una serata tutti insieme a cena, nella quale, per sua sfortuna, su 6 commensali, 5 seguivamo tutti lo stesso tipo di alimentazione, a un certo punto ha sentito il bisogno di esprimere un concetto a prima vista inconcepibile e inaccettabile, ma, a ben vedere, con una sua logica e da capire. Ha detto: "So di star male, ma sia mio padre che mia madre sono morti di tumore, per cui quello è il mio destino". Non ho saputo resistere a questa frase e la mia reazione di condanna è stata dura e immediata. Ma forse ho sbagliato, perché non ho prima compreso e poi commentato, ma ho giudicato senza capire. Questa persona voleva dire che, per quanto noi ci possiamo sforzare a mangiar bene e a seguire un corretto stile di vita, tanto è inutile, il nostro destino è già scritto. Allora, se la vediamo da questo punto di vista, è del tutto superfluo mostrare dati, parlare di ricerche scientifiche, essere anche d'esempio. Siamo su un altro piano, ci troviamo nel campo filosofico/religioso e li non esiste la possibilità di un confronto e del raggiungimento di una sintesi. Si "ragiona" per dogmi, per assunti. Da una parte la realtà dei fatti, dall'altra la costruzione di una realtà che ha le proprie fondamenta nella paura.
Il nostro destino non è già scritto, se si pensa questo si diventa rinunciatari. I più assidui dicono che è bello lasciarsi andare, abbandonarsi al fato. Certo, è come lasciarsi cullare dalla mamma, sapendo che tanto penserà a tutto lei. Ma questo atteggiamento è infantile, non è il comportamento di una persona adulta e matura. Noi siamo responsabili di tutto ciò che ci succede e, in caso di eventi avversi, siamo responsabili della nostra reazione, di come ci rimettiamo in piedi e di quello che sarà il nostro domani nonostante tutto.
Allora approfitto del blog per dire a questa persona, e a tutte le persone come lei, che non hanno scuse, che essere compatiti non significa essere ne amati ne stimati, che per essere al centro dell'attenzione non è necessario fare pena. Il più grande augurio che vi faccio non è quello di essere fortunati, ma quello di saper costruire la vostra strada, nonostante tutto e tutti, di essere forti e perseveranti, di vivere consapevoli che ci sono, si, un inizio e una fine, ma che nel mezzo c'è una pagina bianca e la penna l'avete in mano sempre voi.
Non perdere mai la speranza!!!