lunedì 5 marzo 2012

Attenti al lupo!


Spesso mi capita di parlare con gli altri, soprattutto da quando ho aperto questo blog, di alimentazione e di abitudini a tavola. Gira che ti rigira esce sempre fuori un malanno da parte dell'interlocutore: macchie sulla pelle, disturbi gastro-intestinali, problemi riproduttivi, ma anche semplice stanchezza. Così arriva la fatidica domanda: "Ma tu cosa mangi?" Io rispondo sempre: "Principalmente carni magre, pesce, uova, tanta verdura, frutta e frutta secca, più olio extra vergine d'oliva". A questa mia breve descrizione segue una manciata di secondi di silenzio e subito dopo: "Ma sei in punizione?!"
Ecco, con questo post mi piacerebbe chiarire un concetto molto importante a riguardo ed è un pensiero costante nella mia mente, di ogni giorno, grazie al quale non arretro di un millimetro nella mia scelta, tolto il fatto che non tornerei indietro comunque, visto che a ogni pasto e spuntino sono sempre appagato dalla qualità e dalla quantità di ciò che mangio: in che cosa consisterebbe essere in punizione? Mangiare saltuariamente pasta e fagioli, così come una pizza, le lasagne, i dolci, i bucatini all'amatriciana, ecc. invece che nella quotidianità, a fronte di una piena salute oppure non limitarsi con questi alimenti, dando sempre soddisfazione all'impulso della gola, ma vivendo una vita "ristretta"?
Io vi ascolto, e sempre molto volentieri, per cui lo so com'è dura la vita quando ci si alza la mattina e già ci si sente a pezzi (d'altronde, ci sono passato anch'io) oppure si arriva alla sera distrutti, come se uno avesse fatto una maratona. Per non parlare degli incontri ravvicinati del terzo tipo in bagno, della mancanza di lucidità mentale, degli stati depressivi, la pelle che fa schifo, ecc. ecc. ecc.
Detto questo, voglio rammentare che anche io mangio certe leccornie, solo che ho imparato a limitarle senza sentirne il sacrificio. Anch'io ho dei periodi nei quali mi capita di frequentare di più i dolci, ma poi so quando dire basta e dedicarmi un periodo di pulizia. Questo per dirvi che io non sono Superman, non ho una volontà di ferro e, nella mia vita, non sono mai stato un costante. Il segreto sta nel fatto che la mia alimentazione quotidiana è comunque gustosa, ricca, varia e molto sfiziosa, per cui non mi manca nulla e sono sempre soddisfatto. A dirla tutta adesso soffro quando vado a mangiare fuori, perché difficilmente trovo quello che più mi piace. Una volta ero felice con pizza, birra e tiramisù (felice si fa per dire, visto che poi non dormivo la notte :-), ora sono più esigente, dato che so cosa c'è in quello che mangio e come mi fa stare dopo.
Chi imparerà a mangiare bene, potrà solo giovarne da tutti i punti di vista, e no, non si sentirà mai in punizione. Tutt'altro! Paradossalmente comincerà a guardare gli altri con un sentimento nuovo, tipico di chi, da lontano, vede uno che sta attraversando il bosco distrattamente, senza accorgersi dell'arrivo di un lupo affamato. Vorrebbe tirarlo via da li, avvisarlo, ma il tipo procede incurante con le cuffie al massimo del volume, la testa bassa e nessuna intenzione di ascoltare gli altri.
Il lupo è morto, viva il lupo!

P.S.: grazie Lucio!

10 commenti:

  1. Renato Pontefice5 marzo 2012 18:55

    Ciao,
    il concetto è da me vissuto/affrontato oramai da molto tempo. da quando ho iniziato un nuovo regime alimentare (Kousmine) ho rivoluzionato il mio modo di nutrirmi. Personalmente ho affrontato il discorso "dieta alimentare" perché "costretto" (ovvero era una delle poche alternative che mi veniva data al cortisone). Questo percorso mi ha cambiato la vita. O meglio, ha cambiato il mio posto rispetto alle abitudini. Anche io molte volte mi sono sentito dire: "ma dai mangia questo dolce...ma cosa ti farà mai...noi lo mangiamo da tanto e...vedi... non siamo mica malati..." e cose del genere. (invece chi più chi meno... lo sono. Chi il diabete, chi altre cose per cui prendono quotidianamente una pillolina. E si aspettano da questa "il miracolo". O forse è solo una espiazione che serve stare meglio con se stessi). Ma, il problema principale è "l' abitudine". E soprattutto in certe momenti della vita, dove forse la parte di cervello che decide è quella più primitiva. L'abitudine ad una certa dieta è forse la cosa più difficile da scardinare. Forse solo chi è particolarmente motivato (e non tutti) riescono a appropriarsi della propria volontà sotto tutti i punti di vista. L' abitudine poi, fà il resto. Pensate a quante cose si fanno "per abitudine".

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  2. ciao Leonardo,
    una domanda sui legumi e cerealima nell'intervista al Prof. Fontana, il prof  mi sembra di capire ha detto che comunque non sono "dannosi".. tu rimani della tua opinione?

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  3. LeonardoRubini8 marzo 2012 16:18

    Assolutamente si, Giuliano. Non posso neanche dire che sia un mia opinione, semplicemente sposo appieno tutti quegli studi che negli ultimi (almeno) 15 anni confermano la loro dannosità. Agli studi aggiungo le esperienze personali, sempre più numerose, di gruppi di malati, tipo psoriasi, che trovano un enorme giovamento dall'eliminazione di cereali, legumi e latticini. Sto preparando dei post specifici sull'argomento. Stay tuned!

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  4. Ciao Leonardo, sono Alessandra, ti ho scritto qualche gg fa...
    grazie, vedrò il dott. Romano ad aprile... Grazie mi sento meno sola. Spero di essere finalmente fuori da quel bosco, o almeno attenta...

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  5. Grande Leonardo! Mi hai fatto venire voglia con gli ultimi post, di darci dentro con un mese di dieta stretta come fai tu........... nelle ultime settimane ci ho un pò mollato, moltiplicando gli "sgarri" e seguendo poco la dieta....... Sono io che ringrazio te di tutto (e poi per cosa mi ringrazi in particolare?) Io per te faccio ben poco, casomai è il contrario! Ciao!!!

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  6. LeonardoRubini10 marzo 2012 14:16

     eheheh tutti voi siete una fonte di energia e di soddisfazione, è bello fare un pezzo di strada con gli altri, condividendo qualcosa di importante, anche se in questo caso il mio grazie era ed è per Lucio Dalla.

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  7. Ciao Leonardo,
    tramite il tuo post sul blog di Grillo, sono venuto a conoscenza di questo metodo di vita: già, perchè la "zona" alla fine non solo è una dieta alimentare, ma come ben sappiamo è molto di più...Tramite queste poche righe vorrei anch'io dare il mio contributo, e rendere nota l'esperienza che mi è capitata avvicinandomi alla zona.
    Problemi risolti: Gonfiore, stitichezza, stanchezza e sonnolenza dopo pranzo, colesterolo, tendenza ad afte nel cavo orale, infiammazioni in genere, cattivo odore del sudore.
    Miglioramenti: potenziamento incredibile del sistema immunitario, umore ed allegria in genere.
    Incredibile? no, e tu lo sai bene!!!
    Concludo ringraziandoti dal più profondo del cuore perchè mettendo in rete la tua esperienza, hai consentito anche a me di avere davvero una vita migliore, cosa che probabilmente non sarei mai riuscito ad ottenere, perchè le mie maledette abitudini alimentari basate sulle teorie dei carboidrati come riserva di energia sponsorizzate anche da blasonati nutrizionisti (e vai con pane, pasta, patate, cereali, ecc...) mi stavano rovinando e non avrei mai potuto collegare le problematiche suelencate al cibo. Quindi il tuo motto "siamo ciò che mangiamo" è diventato lo slogan della mia vita. GRAZIE.

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  8. Ciao leonardo,

    non mi è ben chiara la dieta che segui, ho ascoltato l'intervista sul blog di beppe grillo e ho capito che segui la zona omega 3, tratta da un libro, però non ho ben compreso quali sono gli alimenti di questa dieta.
    Mi rivolgo a te perchè soffro di disturbi del comportamento, ossia cambi di umore, passo da allegria a depressione e soffro spesso di mal di testa. Ho fatto analisi e visite mediche di tutti i tipi e l'unica cosa che mi hanno saputo consigliare per curare il mio disagio è il lexotan. Ovviamento non ti chiedo di curarmi ma solo un consiglio per indirizzarmi sulla strada giusta.

    Grazie anticipatamente

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  9. LeonardoRubini13 marzo 2012 09:21

    Ciao Denis,
    ti invito a scrivermi in privato rubini.leonardo@gmail.com
    A presto, Leo.

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  10.  ah ah :) mi sembrava strano!!! Scusa avrei dovuto capirlo.... solo che essendo l'unico Lucio credo del blog non ci ho pensato..... come stai tu? Il cambio di stagione mi sta bastonando pesantemente.... poi ti scrivo una mail

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