lunedì 9 aprile 2012

Appello del dr. Matthias Rath da Berlino



Io ho appena finito di vedere questo video del dr. Rath e, lo ammetto, parla di qualcosa realmente troppo grande per me, per cui lascio a ognuno di voi le considerazioni da fare nel merito e vi chiedo di approfondire, criticare, meditare su ogni parola e sulle sue implicazioni, di spulciare il suo sito e quello della sua fondazione. Personalmente posso solo trasmettervi le emozioni che ho provato e che mi hanno fatto vivere in pochi minuti il passato, il presente e il futuro di tutti noi. Quando parlo di passato intendo quello del secolo scorso, di quando non ero neanche nato, di quello dei miei nonni, per intenderci.
Mi sembra ormai chiaro che non tira una bella aria, non solo qui in Italia, e questo discorso mi ha improvvisamente fatto sentire un uomo dei primi del '900, quando erano in atto gli eventi preparatori a quella che fu la Prima Guerra Mondiale e poi uno degli anni trenta, precursori della Seconda Guerra Mondiale, con la differenza che oggi noi abbiamo quegli esempi davanti agli occhi, abbiamo la possibilità di comunicare e di condividere con gli altri come mai prima d'ora. Nel secolo passato non sarebbe stato possibile ascoltare questo discorso, condividerlo e parlarne insieme, anche criticandolo. Oggi si.
E questo porta al presente, a un'epoca durante la quale molte illusioni stanno svanendo e ombre pesanti minacciano la nostra serenità. Mi dispiace usare queste parole, io sono una persona positiva e costruttiva, sempre pronta a lottare e a non arrendersi mai, ma mi viene sempre più difficile non vedere che qualcosa di potenzialmente drammatico si profila all'orizzonte.
Così il futuro arriva in un attimo nei miei pensieri e qui non posso far altro che vederlo roseo, si, roseo, perché la possibilità che lo sia c'è ed è concreta. La frase più scontata è dire che dipende da tutti noi. Lo so, è banale, ma è maledettamente così. E qui arriva la sorpresa, perché questo intervento del dr. Rath, che sembra di tipo politico, tanto che nella mia ignoranza ho creduto fosse l'esponente di una forza politica tedesca, arriva al punto cardine, alla questione delle questioni: salute e prevenzione! Il colosso chimico e farmaceutico, ormai da più di un secolo, ha creato un potere inespugnabile, che ha saputo mantenere a costo di arrivare a guerre distruttive. La gestione delle malattie è la fonte primaria di questo potere e del mantenimento di uno status quo, insieme al petrolio, aggiungo io. Per questo vorrei che il discorso del dr. Rath venisse giudicato nel merito di ciò che effettivamente afferma, senza perdersi in dietrologie o demagogie. Io stesso, lo ammetto, ho avuto questa tentazione guardando il suo sito e vedendo che vende degli integratori. Poi ho visto che il ricavato viene utilizzato tutto dalla fondazione che lo usa per fare ricerca. Allora sono voluto subito uscire da questo circolo vizioso e tornare immediatamente al succo del discorso: le malattie, anche le più terribili, si possono prevenire e questo mondo se ne può liberare definitivamente, riducendole a una percentuale insignificante. In un certo senso avevo scritto qualcosa di questo genere in un mio precedente post intitolato "Ritorno al futuro". Posso non essere d'accordo con alcuni aspetti che indica il dr. Rath, anche se ancora non ho avuto il tempo di approfondirli come vorrei, così come non ero del tutto d'accordo con alcune affermazioni del dr. Fontana, il ricercatore italiano che ho intervistato all'epoca e del quale parlo in quel post, ma senza dubbio il principio fondante è esattamente lo stesso: l'alimentazione, in alcuni casi integrata, previene e cura, migliora la vita e, sottolineo con la matita blu e rossa, sgonfia gli introiti delle multinazionali che stanno governando il nostro mondo e lo stanno trascinando verso il baratro.
Vi prego solo di una cosa, non prendete le mie parole per quelle del solito cospirazionista o esaltato che vede mostri a ogni angolo, ma usate le vostre energie per guardare le cose da un punto di vista diverso, nuovo. Come dico sempre, dai tempi della mia intervista sul sito di Beppe Grillo, sono i fatti che contano! Per cui mettete da parte le parole, le mie, quelle del dr. Rath, quelle dei mass media, e concentratevi sull'osservazione del mondo che vi circonda. Non vi limitate a vedere, ma guardate certi fatti con spirito critico, anzi, ancora meglio, per quello che sono realmente. La pubblicità dei prodotti, la TV, internet, i discorsi degli altri, le notizie sui giornali e le dichiarazioni dei politici, tutto insomma. Perché qui le cose sono due: o ci stiamo tutti impazzendo volendo vedere per forza il male oppure la storia conferma la sua natura ciclica e qualcosa di pesante ci sta per venire addosso.
Il bello è che l'atto più rivoluzionario e costruttivo che voi possiate compiere per voi stessi, per il mondo nel quale viviamo e per il futuro dei nostri figli è semplicemente quello di mangiare in modo corretto, così da essere sempre forti e sani, lucidi e determinati, spezzando così il "denarodotto" che accresce il potere dell'industria chimica e farmaceutica, che trae il suo nutrimento direttamente dalle nostre malattie, troppo spesso indotte e provocate da un'altra protagonista di questa storia, che è l'industria agroalimentare.

9 commenti:

  1. Renato Pontefice10 aprile 2012 12:49

    Difficile, difficile rimanere concentrati sul merito e non scivolare su un giudizio. Ho ascoltato (e visto) questo video, proprio mentre inizio a leggere un libro (di Serge Latouche) sulla decrescita. All' indomani di tante riflessioni sul momento sfavorevole (che fra l altro mi hanno visto molto protagonista, negativamente) dell' economia. Ancora all' indomani di una serie di mail e pensieri scambiati sul fenomeno del "negazionismo" che sembra prendere sempre più vigore.
    Insomma, che il momento sia molto delicato, non devo dirlo io (anche se mi arrogo l' illuminazione di averlo intuito già un po di tempo  fà. difatti già da tempo sostengo che occorra cambiare il 'paradigma' economico. Senza nemmeno sapere cosa voglia veramente dire: paradigma)

    La critica che muovo al discorso è che non vorrei creare un nuovo 'falso "falso storico"' (come l' olocausto, appunto)
    Cioè che l'industria farmaceutica speculi sulla pelle di noi malati, lo penso da sempre, e perciò ho sempre cercato strade 'alternative'.
    Cosa diversa è pensare che l' industria farmaceutica sia la 'madre di tutte le crisi'. 
    Penso che sia parte di tutto. Come tutti noi siamo parte di un momento storico e quindi inevitabilmente assomigliamo e insieme contribuiamo a creare e far perdurare questo momento.
    Ricordiamo che le case farmaceutiche se da una parte hanno (o meglio: stanno) facogitando gran parte della richezza per proprii schifosi  interessi, dall' altra hanno permesso:oggi e nel secolo passato, un aumento della aspettativa di vita che è stato un miraggio per migliaia di anni.

    Preferisco quindi pensare che non siano  il male assoluto, da cui difendersi a priori. Ma, ancora una volta, sta ad ognuno di noi, scegliere se essere un criceto che corre dentro la ruota, o scegliere un' altra strada. Questo oggi è possibile.

    Renato  

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  2. A me l'intervento del dr. Rath non sconvolge perchè non dice niente che non si sia già sentito tante volte. Che viviamo in un mondo marcio lo si sa. In sostanza si potrebbe sintetizzare con malizioso spirito critico il suo discorso così: lunga introduzione iniziale catastrofica, politica, euro, guerre, lobby farmaceutica, cancro...per poi risollevare l'ascoltatore con il miraggio di un mondo senza malattie, dove gli integratori serviranno come vera prevenzione.
    Detto questo preciso che sono completamente a favore di uno stile di vita sano, che comprende una igiene non solo alimentare, ma anche del pensiero e della sfera spirituale.
    Ciao!

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  3. LeonardoRubini14 aprile 2012 15:27

     Volendo si può vedere anche da questo punto di vista Matilda, non c'è dubbio. Mostri ancora una volta di avere qualità superiori alla media, spero tu le metta anche in pratica, ce n'è davvero bisogno.
    Sugli integratori, mi auguro che si riesca a tornare a un metodo di allevamento e coltivazione tali da eliminare il bisogno di integrare, omega 3 inclusi. La natura ha messo già tutto il necessario nel nostro cibo, siamo noi ad essercene allontanati e ad aver mistificato quello che è rimasto.

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  4.  













    Grazie caro Leo; concediamogli il beneficio del dubbio..il
    dr. Roth magari è in buona fede...però il suo modo di comunicare è tipico..
    spaventare mediante tono apocalittico con tematiche (che tralaltro sconfinano
    dalla pertinenza della sua preparazione accademica) e termini in grado di
    suscitare emozioni forti nell’immaginario dell’uditore per poi veicolare
    facilmente il messaggio...promozionale.
    L’informazione oggi c’è, lo sanno anche i sassi in cosa
    consiste la prevenzione…mangiare vario ed equilibrato, basso introito calorico,
    buon sonno, attività fisica regolare, astenersi dal fumo, evitare sentimenti
    distruttivi come risentimento, odio, ansia e simili.
    Cose semplici, ma che comportano impegno e responsabilità, è
    più facile dare la colpa di tutto alle industrie farmaceutiche..che fanno quello
    sporco lavoro di produrre farmaci. Spesso salva-vita.
    Il complottismo è oramai una moda, si regge finchè trova
    terreno fertile nelle menti di chi non è abituato a separare l’emotività dai
    fatti.
    Concordo che in mancanza di fonti alimentari di certi
    elementi, una saggia integrazione può fare la differenza.
    Ti leggo sempre con interesse!

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  5. LeonardoRubini18 aprile 2012 11:14

     Già Matilde, sono d'accordo con te. E' un po' come lamentarsi dei cattivi programmi che danno in TV, quando basta spegnerla e spendere il proprio tempo in un altro modo. C'è solo una differenza sostanziale e che dal punto di vista di chi ha "saltato il fosso" come noi e come altri è poco considerato, e cioè che nascere e crescere con dei punti di riferimento sbagliati per la propria salute, dove anche i genitori sono convinti in buona fede di farti del bene con certi alimenti e certi farmaci, in questo contesto l'autodeterminazione fa molta fatica a esprimersi nel modo migliore e c'è assolutamente bisogno di persone che dicano in modo chiaro come stanno veramente le cose. Perché il potere è in mano a un'elite non illuminata e questo sta rendendo la vita sempre più difficile a tutti. Bisogna cacciare via questa gente, serve un nuovo illuminismo, magari senza il bisogno di vendere qualche prodotto per farlo :-)

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  6.  ..Fin quando i genitori attingeranno il loro sapere dalla pubblicità ci saranno sempre bambini nutriti con "sane" merendine o farmaci assunti tranquillamente come se fossero caramelle. Io credo che sicuramente c'è bisogno di un rinnovamento delle coscienze e di gente onesta nei posti che contano, però per risolvere con successo un problema o un conflitto è fondamentale identificare bene chi è il nemico. Nel campo dell'alimentazione e della prevenzione i "poteri forti" non sono il nodo della questione secondo me, perchè grazie a Dio al supermercato possiamo ancora scegliere cosa acquistare ed in farmacia pure, perciò sta ai singoli cittadini  semplicemente di cominciare a usare il cervello..(-;

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  7. Se tu, elite (farmaceutica, bancaria, ecc.) detieni potere e denaro e rischi di perderli, farai di tutto, qualunque cosa, per evitare di perderli. I medici, alla mercè delle case farmaceutiche, svolgono il compito affidato loro: prescrivere farmaci, analisi e terapie, se poi funzionano o meno, pazienza (da qui il nome paziente, per chi le subisce :)
    L'aspetttiva di vita aumenta con l'aumentare del nostro grado di consapevolezza. In natura esiste tutto l'occorrente per vivere sani e nel benessere, solo che non lo sappiamo, anzi sono proprio le elite di cui sopra che fanno in modo di non farci raggiungere questo livello di conoscenze.

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  8. barbera63@alice.it11 aprile 2015 11:42

    Ciao ho ascoltato il video di questo signore che come te non conosco e devo dire che condivido tutto quello che ha detto, io non so se ha altri interessi dietro mi limito a giudicarlo da quello che afferma,devo dire che avendo letto il libro Massoni società a responsabilità limitata di Gioele Magaldi molte cose che dice trovano conferma anche in ciò che viene detto in questo libro. Purtroppo non sono tante le persone che si informano e la stragrande maggioranza delle persone segue solo il pensiero della massa" è giusto perchè lo fanno tutti." S
    e si riuscisse a portare delle persone veramente riformatrici nei governi, allora cambierebbe veramente. Queste persone ci sono e si stanno muovendo e io spero che trasformino il nostro futuro in qualcosa di meraviglioso per tutti

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