martedì 8 maggio 2012

Lettera a Giancarlo Giannini


In questa foto, scattata a novembre 2010, chiacchieravo con il grande Giancarlo Giannini proprio di alimentazione. Che ve lo dico a fare?! Per me ogni occasione è buona! Avevo cominciato la mia nuova vita da poco più di un anno ed erano circa 6 mesi che non prendevo più farmaci. Senza dubbio Giannini rimase colpito dal mio racconto, ma da buon italiano sminuì con poche battute la mia scelta. "E certo, se togli la pasta ci vuole poco a dimagrire, a stare meglio. Ma come si fa a vivere senza? Come ci si può privare di un tale piacere? Ma soprattutto, chi me lo fa fare?!" Queste le osservazioni che generalmente fanno le persone di fronte alla mia storia, nulla di nuovo. Purtroppo all'epoca non ho avuto modo di approfondire l'argomento con lui come avrei voluto, soprattutto non avevo ancora tutti i riscontri che sto raccogliendo in questi giorni. Ma se oggi avessi la fortuna di poter avere di nuovo uno scambio di opinioni con lui, ecco, in sintesi, cosa mi piacerebbe dirgli:

"Maestro, lei è superbo nell'arte dell'interpretazione, nel gioco degli specchi. Sa come far vivere un personaggio, nonostante magari uno stato d'animo non adatto, in quel momento, alle esigenze che lo stesso le richiede. Nessuno, meglio di lei, sa cosa significhi abbandonarsi a un'idea, a delle pagine scritte, che attraverso il suo lavoro assumono un volto, un corpo, una voce. Lei è Maestro dell'inganno, dolce e sottile, da tutti voluto e sognato, oltre la semplice immagine proiettata su uno schermo, più di una mera rappresentazione della realtà.
Ma il corpo, nella sua essenza, non si inchina a questa tentazione. I suoi organi sono ciechi e non possono vedere e cadere, così, nell'adulazione di un sorriso o di un colpo di teatro. I suoi polmoni vogliono solo respirare, il suo cuore pompare sangue, i suoi reni filtrarlo e ciò che lei decide di mangiare ogni giorno della sua vita porterà a un risultato che nessuna messa in scena potrà mai cambiare. Nessuno sarà li ad applaudire o a fischiare, sarete voi due, soli, ognuno specchio dell'altro. L'artista e il suo corpo non devono mai seguire strade separate e possono prendersi cura l'uno dell'altro, nel rispetto delle leggi che li regolano: l'apparenza e la sostanza!"

Grazie ancora per quel confronto, per me è stata una vera emozione.
Con affetto, Leo.

3 commenti:

  1. Vorrei sapere la sua alimentazione in cosa consiste. Io ho problemi di circolazione e sono stata operata di stenosi carotidea. Grazie

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  2. Buongiorno Leonardo, vorrei sapere in cosa consiste la sua alimentazione.
    Ho problemi circolatori, sono stata operata di stenosi carotidea e prendo molti farmaci. Grazie   Laura Testa

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  3. LeonardoRubini2 luglio 2012 20:23

    Ciao Laura, sul blog troverai molti spunti. Comunque sia non do indicazioni dietetiche. Ritengo si debba andare da un medico preparato per affrontare questi problemi. Se hai dubbi o domande, scrivimi via email.

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