lunedì 6 agosto 2012

Facciamo ordine



AGGIORNATO A OTTOBRE 2014

Sono in partenza. Non sarà proprio una vacanza, ma un viaggio di studio. Sto andando a Boston per seguire l'Ancestral Health Symposium 2012. Li conoscerò e seguirò i più importanti studiosi che attualmente si stanno occupando di alimentazione. Con mio sommo dispiacere non ci saranno ne Barry Sears ne Loren Cordain. Il primo ho già avuto il piacere di conoscerlo, mentre il secondo dovrei incontrarlo in autunno a Roma. Tornerò con una vagonata di informazioni e dedicherò un po' di tempo allo studio, per cui, prima di congedarmi da voi per qualche settimana (ma sarò sempre disponibile via email), vorrei fare un po' d'ordine nel mio blog.
Mi sono reso conto che chi mi segue più o meno dall'inizio non ha problemi particolari, ma i nuovi arrivati si destreggiano con fatica tra i vari post che ho scritto finora e alcuni si lamentano della mia mancanza di chiarezza. Dato che so benissimo di essere stato lapalissiano, capisco che è arrivato il momento di fare il punto della situazione. Per cui questo post servirà ai nuovi arrivati per orientarsi meglio e lo aggiornerò ogni volta che sarà necessario farlo.

  1. medici formati sul protocollo Coimbra: ecco i medici che trattano le patologie autoimmuni con alte dosi di vitamina D (di cui leggerete sotto). Un passo fondamentale per migliorare decisamente lo stato di salute di chi ha questo genere di problematiche. Qui trovate i contatti.
  2. indicazioni dietetiche specifiche: NO, N+O = NO. Tranquilli, non sto parlando di nobelio oppure  di monossido di azoto, ma è proprio un "no". Come spiego spesso a chi mi scrive lamentandosi che, appunto, non sono chiaro, visto che non spiego cosa bisogna o non bisogna mangiare, come fare colazione/pranzo/cena/spuntini, ecc., in genere rispondo con un esempio: vi imbattete in una persona che è rimasta in panne con l'auto, avendo fuso il motore, e voi non siete dei meccanici. Cosa fate? Suggerite a questa persona di collegarsi a internet o di comprare un libro per imparare a ripararsi la macchina, vi improvvisate voi esperto e gli smontate la testata oppure gli date il numero del vostro meccanico di fiducia, che sapete essere bravo e onesto? Non ho dubbi sulla vostra scelta di buon senso, se avete abbastanza vit. B12 in circolo, il cervello ancora vi funziona a dovere. Ergo, se mi scrivete, sappiate che non faccio il meccanico ;-)
  3. letture consigliate: (aggiornamento 2013: consiglio vivamente "La PaleoZona" di Aronne Romano) Barry Sears, Robb Wolf, Loren Cordain (solo in inglese!), Michael Pollan, ecc. Purtroppo il meglio disponibile è in inglese, ma già i primi due autori tradotti in italiano possono sconvolgere le menti di chi è cresciuto, come me, con latte e biscotti. Potreste piangere, vivere la sindrome dell'abbandono, avere attacchi isterici oppure capire improvvisamente che la natura ha un suo disegno ben preciso che va avanti da qualche milione di anni e che, se vi affidate a lei, sarete ben ripagati. Altri libri e siti internet, tipo blog, ce n'è quanti ne volete, basta cercare. Mi sono limitato a darvi le fonti, il resto, me compreso, sono solo dei ripetitori;
  4. i miei post: ora vi darò la mia personale hit parade, dicendovi quelli che per me sono i post più importanti da leggere: leggere assolutamente questo post sulla vitamina Dla mia storia, questo se volete capire meglio come mai si sviluppano certe malattie, considerazioni sul vegetarismo (vedi anche punto 4), intervista a un ricercatore parte prima, seconda e terza, (quì l'intervista integrale), osservazioni sul libro The China Study e alcune interessanti testimonianze qui, qui e qui. Da non perdere anche la mia ultima ricaduta, per capire che una corretta alimentazione non basta, ma ci vuole anche uno stile di vita sano a 360°.
  5. veg: vegani, vegetariani, ovo-latto vegetariani, crudisti, macrobiotici, ecc. ecc. ecc. La mia personalissima opinione è che tutte queste persone hanno delle motivazioni etiche più che condivisibili. Questo movimento è nato nel mondo occidentale ufficialmente il 1 novembre 1944 con The Vegan Society, grazie all'opera di Donald Watson e altri. Non è una caso che sia nato in Inghilterra, i paesi anglosassoni sono stati i primi ad adottare un sistema di allevamento industriale (o intensivo). Ricordo a tutti che questi tipi di allevamento sono una catastrofe e che il 90% delle carni in commercio vengono da li. Gli animali vengono maltrattati, il prodotto finale è di scarsa qualità ed è ricco di grassi infiammatori e producono una quantità di inquinamento seriamente preoccupante. Detto questo, non ho altri punti in comune con il mondo veg e trovo il loro approccio scientifico all'alimentazione davvero pericoloso. Per cui non mi scrivete per dimostrarmi concetti improponibili, perderemmo tempo in due. Se volete vivere in salute, dovete mangiare proteine animali. Se volete sentirvi a posto con la coscienza, dovete boicottare chi vende carni da allevamenti intensivi e ricominciare a fare quello che si faceva fino a qualche decennio fa: guardatevi intorno e troverete allevatori locali, a quel punto accertatevi che trattino bene i loro animali e che li nutrano in modo naturale (grass fed). Sarà un po' faticoso all'inizio, ma non dovrete andarci tutti i giorni, sono sicuro che anche voi avete un freezer e molti potrebbero decidere di comprarsi un pozzetto per conservare a lungo molto cibo. Vi assicuro che ne gioverà sia la vostra salute che la nostra economia.
  6. altre patologie: questo blog è nato dalla mia esperienza personale di malato di rettocolite ulcerosa. Approfondendo in questi anni ho scoperto che l'alimentazione sbagliata è alla base di tantissime altre malattie: diabete, ipertensione, cardiopatie, malattie autoimmuni, depressione, emicrania, ecc. L'elenco è infinito, ma il principio è sempre lo stesso: se hai la sfiga di avere una predisposizione a una determinata patologia (un buon 75% ce l'ha!) e mangi male, ti stai scavando la fossa da solo. Butta la pala e prendi in mano la zappa, meglio un orticello che una tomba!
  7. raccolta fondi: in questo post trovate le modalità per sostenermi e, soprattutto, il perché.
Per ora non mi viene in mente altro, nel caso farò delle aggiunte più avanti. I vostri suggerimenti sono sempre i benvenuti, ma non vi offendete se alcuni non li seguirò. D'altronde un blog non è democratico per natura, spetta a me l'onore e l'onere di filtrare, pur sapendo che alcune volte posso sbagliare. Tranne quando metto nel cestino commenti deliranti, tipo "cattura una gazzella con le tue mani, sbranala coi denti e mangiala cruda, allora potrai dire che la carne è un cibo naturale!". Ecco, in questi casi suggerisco sempre un TSO.

11 commenti:

  1. wow ti avevano proprio fatto arrabbiare! cmq condivido in toto! (e pratico per quanto possibile... sto ancora cercando allevatori seri)

    RispondiElimina
  2. Carissimo Leo. Visto che sei in vena di ordine e chiarimenti vari, ne approfitto per porti un quesito per me tanto importante. Secondo te, perchè i legumi (mi interessano in particolare i ceci) sono sfavorevoli? Sinceramente non riesco a comprenderne il motivo. Grazie, buon viaggio,buone ferie, buon studio e quando torni,mi raccomando, trasferisci tutto il tuo know how.
    Con affetto
    Fabrizio

    RispondiElimina
  3. LeonardoRubini6 agosto 2012 16:06

    Fabri, deduco che hai letto questo post, ma non quelli che ho tanto faticosamente indicato come importanti. Ma a me, ma chi me lo fa fa'?! :-) Per punizione non ti dico qual'è il post utile per rispondere alla tua domanda, dovrai trovarlo da solo eheheheheh So' diaboliko!

    RispondiElimina
  4. Io dai e dai ce l'ho fatta, ho però la fortuna di vivere in un paesino a 15 km dalla città in campagna. Ho trovato un allevatore che tira su i suoi animali autonomamemente in un allevamento non intensivo con grandi spazi all'aperto dove le mucche si crogiolano al sole alimentate con il fieno dei suoi campi e con mangimi senza farine animali ne roba transeginica. Gestisce poi una macelleria che apre ad orari compatibili con le faccende da sbrigare intorno alle bestie. Quindi a orari un pò imprevedibili ! I prezzi sono più alti che al supermercato. Ma la carne non si restringe e non butta acqua ed è molto più buona. Io penso che non sia importante come si muore, Tutti si muore. E' importante come si vive. Un conto è vivere una vita serena e felice , poi arriva il tuo giorno e bum finita. E un conto e vivere nella sofferenza, impauriti, affamati, sbattuti su camion per chilometri senza bere ne mangiare (tanto prima o poi si deve morire) alimentati con schifezze velenose sottoposti a ritmi innaturali allucinanti e poi finalmente morire.
    Quando trono a casa da lavoro, specialmente se è una bella gionata, spesso devio lungo la stradina che passa davanti al podere del mio macellaio , allungo un pò, ma mi piace vedere le "mie" vacche tranquille che ruminando il fieno si crogiolano al sole ! Nate, vissute e morte a 3 km da casa mia. Lo stesso destino che a tempo debito spero sia riservato anche a me (non so però se secco come sono sarò granchè sulla griglia !).

    RispondiElimina
  5. Parlando di carne, giustamente consigli di procurarsi carne da animali allevati in modo sano sia per motivi etici che qualitativi del prodotto, ma alla fine suggerisci anche l'utilizzo del freezer. Aggiungo questa piccola considerazione. I processi di congelamento e surgelamento sono molto differenti, anche se spesso erroneamente li si crede sinonimi. Non mi dilungo sui dettagli (che per esempio si possono trovare qui
    http://it.wikipedia.org/wiki/Surgelazione e altrove) ma alla luce del fatto che i cibi congelati, a differenza dei surgelati, tendono a perdere buona parte dei nutrienti, mi sembrerebbe un peccato "rovinare" dell'ottima carne reperita tanto "faticosamente". E questo vale anche per tutti gli altri alimenti. Un altra cosa interessante è che le verdure surgelate, essendo colte e surgelate nel momento di massima maturazione, hanno spesso molti più nutrienti di quelle fresche da banco perché quest'ultime vengono invece colte ben prima della completa maturazione.

    RispondiElimina
  6. Colpirne uno per educarne cento...bravo bravo :). Vado a tuffarmi nel blog.

    RispondiElimina
  7. Marchino Murigno9 luglio 2013 12:20

    Per una persona affetta da molti sintomi che sembrano essere derivati da una malattia autoimmune come consigli di muovermi per tentare una dieta?

    RispondiElimina
  8. ciao, ma quando parli di dieta a zona non intendi quella che vediamo in pubblicità? Io da quando sono nato (52anni) soffro di colite. Almeno una volta a settimana ho mal di pancia e diarrea non particolarmente cattiva. Peso 82 kg per un altezza di 170cm un pò troppo. Pancia spesso gonfia e Uveite ad un occhio. Non sono capace di fare da solo per togliermi questo problema che mi deprime. Dove posso andare per avere un aiuto. Spero tu possa rispondermi. Grazie. Salvio

    RispondiElimina
  9. si salvio,proprio quella. la enervit è l'azienda che ha invitato Sears (ideatore della Zona) a distribuire in italia i prodotti a suo marchio,che aiutano molto in un primo approccio ma non sono niente a confonto di prodotti eri,come carne,pesce.frutta e vedura

    RispondiElimina
  10. di andare da un bravo medico,come suggerisce il buon Paolo (fatti dire da lui chi può fare al caso tuo)

    RispondiElimina
  11. Ciao Leonardo, grazie mille per l'impegno che hai messo per scrivere tutte queste preziose informazioni nel tuo blog! Dall'autunno seguo La Zona e sto proprio bene adesso pur avendo la colite ulcerosa. Ti ho contattato via e-mail per chiederti un consigio. Saluti!

    RispondiElimina

Verranno esclusi tutti i commenti off-topic, volgari e privi del rispetto necessario per un sereno confronto sul tema discusso. Chiedo un po' di pazienza per la loro pubblicazione, dato che li modero personalmente e non sono sempre davanti al pc.