lunedì 11 novembre 2013

Vitamina D e sua integrazione - Istruzioni per il non abuso


Premessa al post: ciao, sono Leonardo Rubini. Ho 40 anni e mi è stata diagnosticata la rettocolite ulcerosa quando ne avevo 24. Negli ultimi 4 anni ho seguito un percorso improntato sull'alimentazione e sul corretto stile di vita. La mia situazione è nettamente migliorata, anche se l'estate scorsa e anche questa ho avuto una ricaduta controllata con il cortisone (mentre tutti gli altri farmaci li avevo già sospesi da tempo e mi sono evitato il biologico). Non c'è nulla che mi induca a pensare di aver intrapreso la strada sbagliata e anche le vostre numerose testimonianze me lo dimostrano. Ci sono piuttosto da migliorare alcuni aspetti. Uno di questi è la vitamina D. Però ricordatevi sempre una cosa: io non sono un medico, non sono un ricercatore e non ho neanche una laurea. Sono un paziente autodidatta e tutto quello che scrivo è frutto dei miei studi e delle mie osservazioni. Non dimenticatelo mai. E per quanto goda della vostra stima, e spesso mi sorprenda leggere che avete più fiducia in me che in tanti dottori (cosa che purtroppo non faccio fatica a credere, visti anche i miei trascorsi), è mio dovere rammentarvi ogni tanto che il mio ruolo qui è solo quello di fare informazione. Cerco di divulgare nel modo più onesto, sereno e scientifico possibile ciò che accade nel mondo per quanto riguarda l'impegno che medici e ricercatori mettono per trovare soluzioni alle patologie più gravi e comuni, soprattutto evitando i soliti farmaci.
Non sottovalutate neanche la mia posizione: così come voi, anche io lotto e, in una certa misura, "spero", per quanto non sia mai stato uno dai facili entusiasmi e voglio sempre avere un riscontro di quello che leggo.
Chiarito questo, andiamo avanti e solo il tempo potrà dire se e quanto ho ragione sulla vitamina D.

Me lo aspettavo! Dopo la pubblicazione di questo mio post sulla vitamina D e, nello specifico, sul protocollo del medico brasiliano Dr. Cicero Coimbra che tratta malati di sclerosi multipla e di altre patologie autoimmuni con alte dosi di Vitamina D, si è scatenato uno tsunami di email e di messaggi privati sui social network per saperne di più. Ero molto indeciso se scrivere o meno questo post "tecnico" sulla supplementazione di vitamina D, ma siete davvero in tanti a chiedermi chiarimenti e a sentire l'urgenza di migliorare le proprie condizioni di salute, per cui ho pensato di risolvere la questione nel miglior modo possibile: mi limiterò a darvi delle informazioni ufficiali, sarete poi voi a farvi carico del coinvolgimento dei medici che vi seguono. Io non posso e non voglio assumermi responsabilità che non mi competono. Dico di più: il mio primo obiettivo è quello di ripristinare un rapporto sano e di fiducia tra medici e pazienti, e per fare questo tutti devono prendersi la loro parte di responsabilità. I medici devono tornare a una loro capacità individuale di giudizio autonomo e indipendente, devono sentire sulle loro spalle la responsabilità di essere sempre aggiornati e di ricercare la cura migliore per ciò di cui si occupano, senza essere schiacciati dagli interessi delle case farmaceutiche. Dall'altro lato, i pazienti devono diventare parte attiva, smetterla di vivere nel vittimismo e nella ricerca della soluzione fuori da loro stessi. Uscire dalla dipendenza psicologica del farmaco come deus ex machina e prendersi anche loro la responsabilità di capire e di pretendere che gli venga spiegato in modo chiaro ed esauriente come e perché gli viene somministrata una determinata terapia. Per capirci, quando i medici mi hanno detto che dovevo prendere mesalazina, cortisone, azatioprina, forse infliximab più avanti, ecc., io ho chiesto loro: "Ma perché mi date dei farmaci così ricchi di effetti collaterali senza conoscere le cause della mia malattia?". Ecco, intendo questo. Perché la loro risposta è stata ed è talmente vaga, che basta poco per metterli in crisi. Quindi, mettete in crisi il vostro medico, stringetelo all'angolo, fategli capire che volete di più. Questa è la vostra responsabilità! Per farlo, dovete informarvi il più possibile, non avete alternative. Ad oggi, questo blog ha superato le 350.000 visualizzazioni. Sono tantissime e sono il segno di un triste successo. Questo blog non dovrebbe semplicemente esistere. Ma i tempi sono quello che sono e qualcosa mi dice che ciò che sto provocando da due anni a questa parte avrà un seguito sempre maggiore. Non posso far altro che dare le mie energie migliori a questo progetto, ma, ripeto, con il preciso obiettivo di far tornare la classe medica nel suo ruolo: curare le persone al di fuori di qualsiasi interesse economico che non sia la giusta parcella che percepiscono o lo stipendio da dipendenti del SSN.

Fatta questa doverosa (doppia) premessa, fatevi questa benedetta analisi della vitamina D, ricordando che l'esame da fare è il 25(OH)D. Il vostro medico valuterà la carenza o meno del livello nel sangue, ma siate anche voi attivi in questo e leggetevi le nuove linee guida nazionali a riguardo. Guardatevi anche questa intervista del prof. Rossini dell'Università di Verona che spiega le nuove linee guida. Ma attenzione! Chi ha una patologia autoimmune, molto probabilmente ha una necessità di Vitamina D più alta di una persona sana. C'è una carenza implicita nella metabolizzazione di questo ormone (la vitamina D è un ormone) e sono richiesti livelli più alti nel sangue per ovviare a ricadute. Il Vitamin D Council dà delle indicazioni molto interessanti a riguardo (se non sapete l'inglese, usate google traduttore. Vedrete che capirete quasi tutto. Siate attivi!). E' interessante sottolineare che il prof. Rossini parla di integrazione da 2.000-4.000 UI al giorno e accenna al fatto che fino a 10.000 UI si è in sicurezza. Sono livelli decisamente più alti del passato.

La dose giornaliera da prendere va stabilita con il vostro medico, in base alla vostra situazione clinica e ai livelli riscontrati nel sangue. Sicuramente bisogna fare un monitoraggio dopo 3 mesi per vedere come e quanto è cresciuta la vitamina D nel circolo ematico, così come bisogna monitorare altri valori, tipo il PTH, la calciuria, la calcemia, ecc. Ma queste cose il vostro medico le sa e, se non le sa, cambiate medico! Bisogna essere chiari, senza troppi problemi, perché la salute è la nostra. A questo proposito, ribadisco che la tossicità della vitamina D è legata a una eventuale ipercalcemia, per cui non è la vitamina D stessa che può essere tossica, ma un eccessivo assorbimento di calcio. Per questo vanno monitorati una serie di valori per stare in sicurezza. Perché la sicurezza viene prima di tutto e non vi mettete in testa che più vitamina D prendete e meglio state. Non è così. Le cose si fanno col cervello e seguiti da un professionista, sempre.

Per inciso, mangiate bene! In questo blog c'è materiale sufficiente per capire cosa intendo. Non pensate che basti avere la vitamina D in ordine per essere al sicuro. Lo stile di vita sano va inteso sempre a 360°.

Vi ricordo che sabato 30 novembre sarò a Milano (Holiday Inn di Assago) per un convegno dove parleremo anche di vitamina D. In meno di due settimane abbiamo avuto già più di 60 adesioni! Vi consiglio di esserci, perché sarà un evento ricco di informazioni utili. Qui trovate tutte le indicazioni. Ne approfitto per rassicurare molti di voi che già mi hanno scritto che darebbero un occhio della testa per esserci e, soprattutto, per contribuire alla riuscita dell'evento. Già, perché è tutto autofinanziato (cioè noi anticipiamo i soldi di tasca nostra!). Non a caso chiediamo solo 20 euro per esserci, quando ce ne vorrebbero almeno 100 per una conferenza di questo livello (oppure gratis se organizzata da case farmaceutiche. Ma a quale prezzo per l'indipendenza?!). Quindi, abbiamo pensato anche a voi che non avreste problemi a contribuire con 20 euro, ma che non avete i soldi per il viaggio e per l'eventuale pernottamento, e che volete comunque vedere il convegno, o comunque aiutarci a realizzarlo. Come per il primo a Roma, anche in questa seconda occasione realizzeremo un DVD. Stiamo decidendo in questi giorni se lanciare una prevendita oppure no. Ma sarà comunque disponibile per tutti a partire da gennaio. Questo non vi scoraggi dal venire di persona, perché interagire e poter fare domande è molto più importante che visionare del materiale, anche se comunque interessante. Sarà inoltre un'occasione per conoscerci e per incontrare persone che stanno seguendo un percorso simile al vostro. Usciamo dalla virtualità e facciamo gruppo, saremo più forti!

P.S.: vi ho detto tutto quello che potevo sull'integrazione di vitamina D. Siate comprensivi e non chiedetemi oltre, mi mettereste solo in difficoltà. Mi sto impegnando per sensibilizzare chi di dovere sull'argomento, per cui sarebbe controproducente un mio uscire dal ruolo di semplice divulgatore e di blogger. E a proposito di informazione, guardate questa intervista al papà di Davide, un ragazzo di 31 anni che dalla nascita soffre di crisi epilettiche (fino a 50 al mese) e solo ora è riuscito a scendere a 1-5 crisi grazie anche alla supplementazione di vitamina D.

4 commenti:

  1. Diana Aant Guerreri12 novembre 2013 09:11

    Ciao Leo, stavo riflettendo su un episodio che mi è successo l'anno scorso a Gennaio, proprio poco prima che mi decidessi di andare da R. e quindi seguire l'alimentazione controllata. Non so se ti ricordi ma già ci eravamo conosciuti (e già ti facevo stolkeraggio :)) Ero in fase molto attiva e prendevo già cortisone, mesalazina ecc. senza alcun risultato. Ti ricordi che sono andata in settimana bianca e che ti dissi che in quella settimana
    avevo avuto un miglioramento incredibile e che non ne capivo i motivi, allora diedi il merito al fatto che magari stando in vacanza era il relax mentale ad avermi aiutata, però non mi quadrava, perchè anche l'estate ero stata in vacanza e non ho avuto affatto miglioramenti, poi quella settimana bianca fu tutto tranne che rilassante perchè mi dovetti incollare i bambini sulle piste ecc. ....ora alla luce del tuo post mi si accende una lampadina.... fu una settimana di sole assoluto.... e ne presi tanto tanto..... e se fosse stato quello????????
    E' un ragionamento semplicistico ed elementare e di solito sappiamo bene che i meccanismi non sono mai così elementari... però.... potrebbe essere un buono spunto.

    Baci

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  2. Ciao Leo, grazie come sempre per le tue info. Riguardo al convegno, purtroppo non potrò partecipare di persona, ma volentieri vorrei dare un contributo. Aspetto il DVD? Grazie

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  3. Leonardo grazie per tutte le informazioni che ci dai. Volevo segnalarti anche questo test a livello mondiale sui livelli di vitamina D nella popolazione. Ci si può iscrivere accedendo a questa pagina https://grassrootshealth.net/proj-welcome/?pr=95284 per ricevere un kit per effettuare l'esame ogni 6 mesi.


    Saluti

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  4. Libreria Dante A Casarano18 novembre 2013 17:59

    ciao... qual'è il libro che è stato pubblicato? la casa editrice?

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Verranno esclusi tutti i commenti off-topic, volgari e privi del rispetto necessario per un sereno confronto sul tema discusso. Chiedo un po' di pazienza per la loro pubblicazione, dato che li modero personalmente e non sono sempre davanti al pc.