giovedì 26 giugno 2014

Fine della guerra ai grassi


La prestigiosa rivista TIME finalmente pubblica un'inchiesta sugli ultimi 40 anni di linee guida nazionali, che hanno visto un medioevale divieto sull'uso dei grassi e un'incosciente spinta all'abuso di carboidrati. Il risultato è stato un drammatico aumento delle malattie cardiache e delle patologie croniche e autoimmuni. Credo sia stata un'epoca nella quale si è svolto il più imponente esperimento sugli esseri umani a livello alimentare, con dei risultati disastrosi. Se vogliamo vedere il lato positivo, possiamo dire che ora sappiamo cosa non bisogna fare per avere una qualità di vita dal punto di vista della salute: mangiare cibi industriali, cereali a tutte le ore, grassi vegetali di scarsa qualità e idrogenati, zuccheri come se piovesse, bibite come i soft drinks, ecc.
Insomma, è stato confermato quello che scrivo su questo blog da circa 3 anni. Vi avevo spiegato il mito del colesterolo e di quanto siano i carboidrati ad alto carico glicemico i veri nemici, non i cibi contenenti colesterolo come le uova, per esempio.
Ma vediamo qualche dato insieme: dal 1977 al 2012, negli USA il consumo di uova è calato del 9%, la carne del 37% e il latte intero del 72%, per cui c'è stato uno spostamento di calorie molto consistente dai grassi saturi ai carboidrati.


La conseguenza, com'è noto, è stata quella di far aumentare le malattie e mettere in seria crisi il sistema sanitario americano. Chi ci ha guadagnato, e anche parecchio, sono le multinazionali del cibo che hanno prodotto veri Frankenstein a bassissimo costo, spacciati per sani e nutrienti, e venduti a tutti a prezzi concorrenziali, oltre a Big Pharma che ha accolto a braccia aperte l'esponenziale aumento di richiesta di farmaci di ogni categoria per correggere degli errori alimentari macroscopici. Ancora oggi, fior di medici e primari non hanno chiaro che un eccessivo stimolo dell'ormone insulina provoca uno stato infiammatorio. Dico di più, questi "professionisti" si ostinano a dichiarare che il cibo non c'entra nulla con la malattia. Come nel mio caso, se tu hai una rettocolite ulcerosa, secondo loro puoi mangiare quello che vuoi, basta che prendi le medicine però, eh!!!

Ancora dati: i malati di diabete sono cresciuti del 157% tra il 1980 e il 2011. Inoltre, 1 americano su 10 oggi ha una patologia per la quale fa uso di farmaci, il che costa circa 245 miliardi di dollari l'anno. La beffa è che le linee guida caratterizzate dalla famosa piramide alimentare con alla base i cereali erano nate per combattere la prima causa di morte, cioè la malattia cardiaca. Ma il primato è ancora saldamente nelle sue mani! Allora ci tengo a ribadire un concetto: l'uomo è un cacciatore-raccoglitore, abituato a pasti ricchi di nutrienti e sazianti. La sua attività ancestrale lo portava a consumare molte energie, per cui non passava il suo tempo a mangiare. Per capirci, una mucca inizia a ruminare la mattina e finisce la sera, ed è un erbivoro. Un ghepardo dedica poche ore a settimana alla caccia, mangia quello che cattura con fatica e per il resto del tempo riposa, gioca e socializza, ed è un carnivoro. Noi siamo onnivori, la cui base evolutiva ci ha portati a prediligere grassi, carni e alcuni vegetali. Per noi i grassi e le proteine animali sono altamente sazianti, se ci aggiungete verdure abbondanti vivrete nel benessere costante. Mentre chi mangia spesso carboidrati di tutti i tipi, ma soprattutto quelli industriali, avrà sempre fame, peso eccessivo e/o problemi di salute. Quindi, dovete smetterla di preoccuparvi delle calorie, perché non siamo delle stufe, ma dovete porre l'attenzione alla qualità e tipologia del cibo che ingerite, perché siamo dei laboratori biochimici. Gli enzimi e i batteri presenti nel nostro sistema digerente la fanno da padroni, sono loro che comandano. Gli zuccheri fanno aumentare i batteri patogeni (sto semplificando), per cui cercate di dare da mangiare i giusti alimenti al vostro microbiota, perché sarà poi lui a nutrire voi. Il microbioma umano conta un numero di cellule 10 volte superiore all'individuo che lo ospita e i batteri contano 100 volte più geni del nostro genoma eucariote, tanto per capirci, e la nostra salute passa da lì.
I grassi non fanno ingrassare e sono essenziali per la salute umana. Scegliete quelli giusti e da fonti affidabili.

I grassi sono come la verità, che prima o poi viene a galla!

1 commento:

  1. Oltre alle olive, frutta secca, olio d'oliva,avocado quali altri grassi si possono mangiare?

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