mercoledì 27 agosto 2014

Iniziamo con il Dr. Paolo Giordo



##### AGGIORNAMENTO DEL  12 marzo 2016 ######

Il Dr. Paolo Giordo ora riceve anche a Roma, dove si reca 2 volte a settimana circa.
Per prendere appuntamento a Roma (e solo a Roma):

  • il mercoledì (più o meno fino a maggio/giugno 2016, da definire)
    Studio Medico Cavour - Via Cicerone 44 - Tel. 06/83707968 oppure 328/3548028 dalle ore 14,30 alle 19,30 - Sig.ra Daniela.
  • Il giovedì (da adesso in poi)
    Centro 3C+A - Via Monti di Primavalle 133/145 (due ingressi) - Tel. 06-6144916 orari ufficio.

    Per appuntamenti a Grosseto/Firenze rimangono le modalità precedenti (vedi in fondo al post).

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Il Dr. Paolo Giordo è un uomo di poche parole, ma concreto. Timido e di cuore. A suo tempo ha rinunciato alla classica carriera da medico della mutua, con più di mille pazienti iscritti, perché convinto del fatto che non li stava curando, ma si stava solo occupando di sopprimere i loro sintomi. Da lì è iniziato il suo nuovo percorso, durante il quale ha approfondito numerose metodologie pur di trovare una strada utile per trattare le patologie, fino a conoscere il protocollo Coimbra attraverso la mia intervista al medico brasiliano.
Ora è pronto ed è entusiasta per tutto ciò che ha potuto vedere con i suoi occhi nello studio dove da anni vengono trattate con successo le malattie autoimmuni, tra tutte la sclerosi multipla, con notevole successo.
Qui non si sono mai dispensate speranze, non è nel mio stile. Quando vi ho parlato del trapianto del microbiota per trattare la rettocolite ulcerosa, pochi mesi più tardi l'ospedale Gemelli di Roma ha iniziato la sperimentazione, quando vi ho parlato dell'alimentazione migliore per ritrovare la salute ho semplicemente cavalcato e amplificato ciò che già da anni si legge negli studi scientifici di tutto il mondo. Prova ne sarà un documentario che sto finendo di tradurre e sottotitolare in italiano proprio su questo argomento e che vi proporrò nei prossimi giorni.
Questo blog e la sua comunità stanno crescendo a vista d'occhio e ciò che mi rende orgoglioso è che progredisce sui contenuti e sulla qualità degli stessi. Questa è una lunga fase di preparazione a quello che verrà, quando il resto della comunità medica sarà costretta a svegliarsi sotto una secchiata di verità finora taciute. Roba che l'Ice Bucket Challenge sarà una passeggiata. Per cui, senza polemica, mentre gli altri si divertono a giocare col ghiaccio per continuare a sovvenzionare una ricerca che sembra interminabile e che finora ha portato come risultato solamente un impressionante moltiplicarsi di associazioni che gestiscono miliardi di dollari nel mondo, io porto, in silenzio e sottovoce, un qualcosa che rivoluzionerà l'approccio medico alle malattie autoimmuni (e non solo) da qui alla fine del secolo. Questa è un'affermazione che può fare o un pazzo oppure chi ha visto con i propri occhi e sul proprio corpo i risultati di questa metodologia.
Non bisogna aver paura di aver trovato una soluzione, bisogna temere di non volerla mai trovare davvero. Se viviamo in un mondo problematico ci sarà un perché e non è per il fatto che ci sono tanti problemi, ma perché ce li creiamo oppure evitiamo di risolverli. Motivo? Non mi interessa, perché non è un problema!

Dr. Paolo Giordo, neurologo di Grosseto/Firenze
348/3742090 - paologiordo1@virgilio.it

APPLAUSI :-)

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