giovedì 9 ottobre 2014

E' arrivato il momento

Dopo 3 anni di lavoro sul blog (ho stimato 6.000 ore, con una media di 24 ore settimanali) e sui social network, dopo 5 anni di impegno in prima persona sulla mia salute (avendo messo sotto controllo la mia rettocolite ulcerosa senza farmaci), dopo aver superato le 500.000 visualizzazioni di pagina e aver aiutato migliaia di persone a intraprendere un percorso alternativo per migliorare la propria salute, ora è arrivato il momento: o faccio un salto in avanti oppure mi fermo. Sono prossimo al punto di non ritorno, le mie energie e il mio tempo sono umanamente limitate e contemporaneamente ho accumulato una serie di competenze e ho cominciato a costruire una rete tra medici e pazienti che sta dando i suoi preziosi frutti. Questo blog ha fatto miracoli con pochissimo (me stesso), ma adesso c'è bisogno di concretizzare tutto questo lavoro, strutturarlo per farlo crescere davvero. C'è da creare una nuova piattaforma con un sito internet professionale, è necessario migliorare i mezzi a disposizione (server, computer, videocamera, microfono, ecc.), servono risorse per gli spostamenti necessari a fare interviste, conoscere ricercatori, partecipare a convegni, ecc.

Come sempre, mi piace essere chiaro e diretto, senza giri di parole o strani sotterfugi. Chi mi conosce da tempo non ha neanche bisogno di troppe spiegazioni. In sostanza, vi sto invitando a investire su di me, perché se ho realizzato tutto questo solo con le mie risorse limitate, provate a pensare cosa uscirà fuori col vostro aiuto. Io crescerò nella misura in cui voi vorrete che io cresca. Con un budget sostanzioso a disposizione posso, ad esempio, organizzare convegni e invitare ospiti internazionali, andare a conoscere personalmente medici e ricercatori lì dove operano, così da poter continuare a informarvi sulle migliori terapie alternative a disposizione, selezionare con una ricerca accurata tutto ciò che può essere utile per la nostra salute, seguendo il percorso fin qui battuto. Tutto questo richiede denaro e tempo, ma soprattutto preparazione e capacità critica, la quale è applicabile solo se si è liberi da interessi con i Big e anche i meno big.

Così, ho deciso di aprire una campagna di donazioni che si chiuderà entro la fine del 2014. Mi sono messo in testa di rendere professionale ciò che finora è stato amatoriale. Per farlo, devo trasformare il mio rapporto di lavoro da full time a part time (i miei colleghi della pubblica amministrazione dicono che sono un pazzo a rinunciare a metà stipendio di questi tempi, ma tant'è!), continuare a studiare e ricercare come e più di adesso, nonché avere un capitale iniziale in grado di sostenere la fase di passaggio e gli investimenti necessari al cambiamento.
Secondo i miei calcoli, con meno di 30.000 euro non riesco e, a dirla tutta, stiamo parlando semplicemente di 300 persone che donano 100 euro a testa (è solo un esempio, anche 1 euro è un segno di partecipazione e di solidarietà per me fondamentali). Inutile dire che l'offerta è assolutamente libera, non vi sto vendendo qualcosa, ma vi sto chiedendo un aiuto per migliorare il lavoro che ho potuto fare con le mie sole forze fino a questo momento.
Non sono un amante dell'associazionismo, sia per motivi di carattere che per le continue difficoltà che la burocrazia e (purtroppo) le persone che si associano spesso e volentieri creano. Io so molto bene cosa c'è da fare e dove voglio arrivare, il resto è collaborazione con le persone giuste. Anche se ciò non toglie che in futuro un'associazione possa essere necessaria per realizzare progetti che non possono essere portati avanti in altro modo. Inoltre, voglio che la responsabilità di tutto ciò che verrà, meriti ed eventuali pecche, abbia un nome e cognome: Leonardo Rubini. Così ha funzionato bene fin qui e così andrò avanti.

Cosa ho realizzato finora? Questo blog è a vostra disposizione per essere spulciato in ogni più nascosto anfratto (anche se consiglio vivamente di partire da questo post introduttivo) così come il mio profilo personale su facebook, la pagina che gestisco "Noi siamo ciò che mangiamo", l'altra "La PaleoZona", il gruppo facebook "Per un'altra terapia" che coamministro, dove parliamo del protocollo ad alte dosi di vitamina D per le malattie autoimmuni e il mio canale YouTube ricco di interviste e video. Ho sempre fatto tutto alla luce del sole e ritengo questa scelta un punto di forza. Sinceramente non voglio stare qui a fare l'elenco di tutto quello che ho fatto, come fosse uno spot pubblicitario, anche perché ci tengo che chi deciderà di sostenermi è perché mi conosce, mi apprezza e ha una base o una voglia di cultura scientifica che lo ha spinto a "frequentarmi".
Dopo i migliaia di "grazie" che ho ricevuto nei vostri messaggi o di persona, adesso sarò io a poter ringraziare voi. Ma prima di chiudere questo post, che ho cominciato a scrivere una settimana fa, ci tengo a dire che tutte le persone a me vicine che lo hanno letto sono state solidali e mi hanno fatto capire che è giusto fare questo passo. Solamente una mi ha criticato ed è nata una discussione. Alla fine, esponendo meglio il mio punto di vista, ha capito il perché di questa scelta. Voglio riportarvi come ho sintetizzato a lei le mie ragioni, perché le discussioni possono essere sempre costruttive, in fondo:

"Anche io vorrei che fosse tutto e sempre gratis e se fossi una persona benestante che non ha bisogno di lavorare per vivere, lo sarebbe sicuramente. Non ho fatto io questa società e se voglio fare di più e meglio, se voglio provare a costruire davvero qualcosa di diverso, non posso riuscirci lavorando 36 ore a settimana più tutto questo. Mi sto logorando e sono stanco. Ogni mattina mi sveglio alle 7 e poi in ufficio fino alle 19, fai la spesa, faccende di casa (anche se senza la mia compagna Luisa sarei spacciato! Grazie amore.), rispondi alle persone ovunque e comunque.... e sono 3 anni che faccio questa vita. Mi sto mettendo in gioco e vorrei che tu capissi questo. Per me, trasformare il mio contratto da full time a part time, vuol dire che non avrò più la certezza di metà stipendio e che il datore di lavoro potrà lasciarmi part time a vita senza che io possa fare nulla. Non potrò chiedere di tornare full time e pretendere che questo accada. I miei colleghi dicono che sono un pazzo a fare questa scelta in un momento in cui l'economia è al collasso e la disoccupazione aumenta, io rischio di rovinarmi la vita per seguire questo sogno. Per questo le tue parole mi hanno ferito, perché non hai capito questo. Dovresti starmi accanto e aiutarmi in questa scelta, perché se una persona dona 5 euro non rischia nulla, la sua vita non cambia, non ha nessuna responsabilità, io si.

Solo per fare un esempio, sono andato a Firenze per parlare con Giordo e con il farmacista, perché certe cose le devi fare di persona per una questione di serietà e affidabilità, non puoi fare tutto per telefono o email, e le spese le ho pagate tutte io. Treno, autobus, giorno di ferie al lavoro. C'è una ditta vicino Rimini dove probabilmente dovrò andare per parlarci e saranno sempre spese mie. E più passerà il tempo e più cose ci saranno da fare e spese da sostenere. Io sono contento se per gli altri è tutto gratis, ma non posso metterci i soldi di tasca mia e anche tutto il mio tempo libero. Sono 3 anni che tutti i giorni e per ore sto facendo questo lavoro. Ti prego di capire quanto è faticoso portare avanti tutto insieme per anni, senza sosta. E le persone ti chiedono sempre di più e tu vorresti dare sempre di più, perché la situazione cresce ed è entusiasmante e inevitabile metterci sempre più energie. Ma la giornata è fatta di 24 ore e 9 ore e mezza le passo in ufficio, più il tragitto andata e ritorno. Questo non è più possibile per me e credo non lo sarebbe per nessuno. Anzi, 3 anni così non so quante persone li avrebbero retti, considerando anche che ho avuto 2 ricadute e non mi sono mai fermato anche quando stavo male."

Se credi in me e in quello che porto avanti, fai una donazione libera attraverso uno dei seguenti canali.

La causale è fondamentale che sia inserita come indicato, grazie.
  • bonifico bancario sul c/c intestato a Leonardo Rubini, iban IT36P0316901600CC0010013902, causale: "Donazione a sostegno di Leonardo Rubini";
  • versamento su carta postepay n° 5333 1710 0235 2256, intestata a Leonardo Rubini, c.f. RBNLRD73R09H501Q, causale (se inseribile, altrimenti niente causale): "Donazione a sostegno di Leonardo Rubini";
  • versamento tramite PayPal a Leonardo Rubini, indirizzo email rubini.leonardo@gmail.com causale (se inseribile, altrimenti niente causale): "Donazione a sostegno di Leonardo Rubini".

La causale è fondamentale che sia inserita come indicato, grazie.


Se non puoi permetterti di donare, potrebbe essere utile far girare questo messaggio a tutti i tuoi contatti, spiegando brevemente con parole tue di cosa mi occupo. La tua attenzione e il tuo interesse a far conoscere il lavoro che ho svolto finora è per me già un aiuto e uno stimolo ad andare avanti e a fare sempre meglio.
Grazie.

DAI, DAI, DAIIIII!!!!! :-)

14 commenti:

  1. Diana Aant Guerreri9 ottobre 2014 07:26

    Siamo tutti tuoi debitori Leo. La salute ha un prezzo? Non è quantificabile il benessere e non è quantificabile tutto il tempo che hai speso per aiutarci! I risultati ci sono stati e ci hai cambiato la vita! Quante centinaia di euro abbiamo elargito a medici? Quanti soldi spesi in medicine? Colon? Per poi stare male ugualmente. Mi sembra il minimo che ci dai la possibilità di sdebitarci, anche se non sarà mai abbastanza. Grazie per avercene dato modo finalmente.

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  2. Marco Agostinetto9 ottobre 2014 09:36

    Caro Leo mi trovi perfettamente d'accordo e tante volte mi sono appunto chiesto ..."come diavolo fa stò cristiano a fare tutte ste cose...forse a roma hanno le giornate di 30 ore!!!! :-)". A parte gli scherzi è proprio grazie a te che ho scoperto un mondo nuovo e risolto parecchi problemi. E bisogna anche dire che al di la dell' impegno e della dedizione ci vuole capacità, intelligenza, lungimiranza, mantenere controllo sulla visione di insieme e avere chiari gli obiettivi e questo non è proprio da tutti. Quindi appoggio in pieno la tua decisione e nel mio piccolo ho aderito alla tua richiesta perchè credo in te e voglio far parte di questa RIVOLUZIONE!!!!. Se hai bisogno per quelle che sono le mie capacità conta su di me. GRAZIE

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  3. RenatoPontefice9 ottobre 2014 09:57

    Ciao Leo, sai quanto sono d' accordo su questo tema (proposi un crowdfunding per aiutarti già tempo fà). Sono, in particolare, d' accordo nel sostenere "te", in quanto ritengo persona estremamente corretta, piena di energia, pragmatica. Spero anche che, sostenendo il tuo sforzo, un giorno possa essere tu, a presiedere l' incontro con malati (in prevalenza SM) che ho intenzione di organizzare nel mio territorio (questo è l' obbiettivo, ma ancora, solo una idea). Io dono Spero (e siceramente credo) che in molti faranno lastessa cosa.
    Renato

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  4. Gilberto Cesaroni9 ottobre 2014 10:55

    Per quello che posso, lo faccio subito..
    grazie Leonardo ;)

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  5. Gilberto Cesaroni9 ottobre 2014 11:04

    Ciao Leonardo. .. certamente nel mio piccolo partecipo. ..
    continua così, grazie

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  6. Adesso non è un bel momento perchè ho perso il lavoro ma sicuramente se riesco a riprendermi contribuirò al tuo progetto che è anche il nostro.

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  7. Come fare a non sostenerti? Sarebbe insensato e da egisti abbandonarti in questo momento. In un periodo storico come quello che stiamo attraversando, dove le famiglie si ammaloano con la stessa velocità che si impoveriscono, fare la scelta che fai tu e la cosa più insensata e stupida che si possa fare, ma ormai ti conosco, ammiro e sosterrò sempre la gente valorosa e disposta a sacrificarsi per gli altri. Da umile operaio, non so ancora per quanto visto questo articolo 18 appena mozzato, ti sosterrò per quanto è nelle mie possibilità. Grazie e fatti i complimenti, perchè per quel che mi riguarda, li meriti tutti.

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  8. Stai facendo un ottimo lavoro; non ti prometto i 100, ma qualcosa te la mando.

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  9. Come fare a non sostenerti? Sarebbe insensato e da egoisti abbandonarti in questo momento. In un periodo storico come quello che stiamo attraversando, dove le famiglie si ammalano con la stessa velocità che si impoveriscono, la scelta che fai tu è la cosa più insensata e stupida che si possa fare, ma ormai ti conosco, ammiro e sosterrò sempre la gente valorosa e disposta a sacrificarsi per gli altri. Da umile operaio, non so ancora per quanto visto questo articolo 18 appena mozzato, ti sosterrò per quanto è nelle mie possibilità. Grazie e fatti i complimenti, perchè per quel che mi riguarda, li meriti tutti!

    ome fare a non sostenerti? Sarebbe insensato e da egoisti abbandonarti in questo momento. In un periodo storico come quello che stiamo attraversando, dove le famiglie si ammalano con la stessa velocità che si impoveriscono, la scelta che fai tu è la cosa più insensata e stupida che si possa fare, ma ormai ti conosco, ammiro e sosterrò sempre la gente valorosa e disposta a sacrificarsi per gli altri. Da umile operaio, non so ancora per quanto visto questo articolo 18 appena mozzato, ti sosterrò per quanto è nelle mie possibilità. Grazie e fatti i complimenti, perchè per quel che mi riguarda, li meriti tutti!

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  10. Ciao Leonardo. Ammiro il tuo entusiasmo e ti invierò i 100 euro perchè stai facendo un buon lavoro. Vista l'unità di intenti e di fine terapeutico, non ci sarebbe la possibilità di collaborare e scambiare opinioni con l'amik? E' una mia idea personale; non so se in passato tu abbia avuto già contatti con questa associazione alla quale io faccio parte ma da quello che leggo, parliamo quasi la stessa lingua.
    Auguri
    Dott Marco Martini

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  11. Maurizio Visinoni10 ottobre 2014 16:57

    ma perchè non costituisci una onlus così possiamo versarti il 5x1000 ?

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  12. LeonardoRubini10 ottobre 2014 17:00

    Non lo escludo, ma comunque la costituzione di una onlus richiede un minimo di investimento, non è immediatamente riconosciuta come tale e non può quindi accedere subito al 5x1000

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  13. Nel mio piccolo... ho partecipato.
    Grazie Leo!

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  14. Ottima idea. Conta su si me. Una sfida e un progetto ambizioso che solo tu poi affrontare. Ti faccio i miei migliori Auguri.Domattina provvedo subito

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