mercoledì 29 ottobre 2014

Finalmente tocca alla Sardegna

Cari amici e amiche dell'isola delle meraviglie,
questo sabato e domenica, 1 e 2 novembre 2014, vi aspetto a Cagliari per un bel convegno sull'approccio olistico alla psoriasi e alle malattie autoimmuni. Sulla locandina trovate tutte le indicazioni utili per partecipare.
I relatori saranno il biochimico Paolo Antolini e Maurizio Giannini, dottore in scienze e tecniche psicologiche. Gli argomenti trattati avranno come base d'appoggio le linee guida che il gruppo Facebook "Psoriasi - Fattori scatenanti" ha ideato in questi anni (scritte da Iacopo Paolucci e, appunto, Paolo Antolini). Siamo sul terreno a voi noto dei pazienti che decidono di prendere in mano la loro vita e, sfruttando le competenze che hanno o creandosele da zero, costruiscono un percorso valido e funzionale per se stessi e per gli altri. D'altronde, almeno in Italia, per ora le "cure" che ci offrono gli ospedali sono ancora relegate alla sola scelta farmacologica, che non si preoccupa minimamente di lavorare sulle cause, ma continua insistentemente sulla soppressione degli effetti e sul maltrattamento del sistema immunitario. Noi tutti abbiamo invece imparato che quest'ultimo va rafforzato e che le principali strategie sono: nutrizione, integrazione dove e come serve, gestione dello stress e attività fisica. In questo senso, il convegno propone un approccio olistico. Chiamatela medicina evoluzionistica, funzionale, PsicoNeuroEndocrinoImmunologia... ognuno trova e utilizza un approccio diverso, ma tutti stiamo andando verso la stessa direzione: il soggetto/paziente al centro, la biochimica e fisiologia nonché la psiche sono le sue caratteristiche da tenere bene in considerazione e le strategie sopra citate il modo per fargli ritrovare il giusto equilibrio nella salute.
Molto modestamente, ci stiamo organizzando così da anni e il bello è che, strada facendo, incontriamo sempre più medici che hanno loro stessi intrapreso questo percorso già da tempo oppure che addirittura vengono ispirati da tutto il materiale scientifico che proponiamo e decidono di aggiornare la loro professionalità. Naturalmente, come ripeto sempre a tutti, il fai-da-te non è un buon metodo, per cui speriamo che sempre più professionisti onesti e preparati si uniscano a questa "festa"!

martedì 28 ottobre 2014

80 voglia di crescere!



In 20 giorni, da quando ho pubblicato il mio appello di partecipazione al progetto che porto avanti da 3 anni, ci sono state 80 persone che hanno donato, ognuna per le proprie possibilità, qualcosa di straordinario e indimenticabile: solidarietà ed entusiasmo!
L'obiettivo dichiarato è di €30.000 entro la fine dell'anno e siamo già a €5.105 (più del 16,5%). Che dire? "Grazie" non basta. Come sempre, porterò i fatti. A volte nuovi, altre un progresso di quanto già realizzato.
E ora voglio lasciare spazio a ciò che mi ha dato più soddisfazione e grinta: i vostri messaggi. L'ultimo è tra i più belli!


"Non sono il tipo a cui piacciono le catene di Sant'Antonio, ne tanto meno quelle pubblicità che passano in TV all'ora di pranzo che "speculano" su immagini forti (sulla pelle di vere e proprie tragedie umane) per chiedere donazioni di cui non saprai mai il reale utilizzo. Non mi piace nemmeno farmi portavoce di crociate contro i mulini a vento. Ma oggi una esortazione la voglio fare a tutti quelli che si riconoscono dentro al petto un cuore buono.Leonardo Rubini è un ragazzo come tanti di noi che ha combattuto contro la sua malattia autoimmune per anni. Leonardo si è consumato in una battaglia apparentemente impari ma non si è mai arreso, potendo oggi dire di avere, la propria malattia, finalmente sotto controllo senza l'ausilio di farmaci. Chiunque voglia conoscere la sua storia vada su google e inserisca il suo nome. Oggi, nel giorno del suo compleanno, ha deciso di fare una cosa per la quale lo stimerò in eterno: essendo amministratore di diversi gruppi facebook e blog, ha deciso (in un'epoca di crisi lavorativa giovanile che galoppa allegramente sopra il 40%) di passare da un contratto full-time ad uno part-time (che vuol dire dimezzarsi lo stipendio!!!) per impegnarsi ancora più attivamente nell'informazione di cure alternative, dopo averlo fatto per 3 anni cercando di conciliare un lavoro che gli portava via 9 ore della sua giornata... Lui è stato colui il quale ha fatto conoscere il metodo Coimbra in Italia (che cura diverse malattie autoimmuni, anche le più aggressive, con alte dosi di vitamina D) prendendosi un aereo ed andando ad intervistare il medico in questione, lui è colui il quale è riuscito ad individuare dei medici in Italia da formare e che utilizzassero tale protocollo, evitandoci OGGI di fare viaggi transoceanici, lui è alla continua ricerca di cure alternative per ognuno di noi!! Le testimonianze di persone a cui ha indicato una via alternativa e che hanno trovato giovamento, ormai sono una realtà quotidiana.
Ora è Lui che chiede aiuto a noi per sostenerlo economicamente in questa lotta perchè chiaramente con mezzo stipendio non puoi sostenere da solo un carico del genere. Qualunque cifra è bene accetta perchè è l'unione che fa la forza, ragion per cui io dono il mio contributo ora e spero che lo facciate anche VOI. Grazie. M. P."

"Condividero' sempre il coraggio e l'impegno di chi aiuta le persone a raggiungere un benessere psicofisico e/o a ridurre e a contenere i danni causati da una malattia..e quando questo aiuto diventa ciò che è diventato (consiglio ai miei amici di leggere per capire le tante battaglie intraprese da Leo e le tante conquiste che ha fatto raggiungere a persone che ne avevano bisogno, persone spesso in balia di un sistema che non funziona... un sistema pieno di interessi, mi riferisco in modo particolare a quello sanitario!!) Ora x continuare c'è bisogno di aiuto...perdetevi nel blog e si aprirà una bella finestra piena di vita e speranza. Auguriiii Leonardo Rubini."

"Sono certa che raccoglierai un miliardo di candele che illumineranno la strada......noi tutti insieme, Leonardo Rubini, siamo con te  dai, dai, dai!!!!!"

"Questo è un uomo a cui importa veramente del prossimo! Sta facendo un lavoro incredibile tutto da solo! Ti voglio dire GRAZIE! siamo tutti con te!"

"Penso che l'informazione libera sia la cosa più bella che possa esistere. 
Ci permette di varcare porte che da soli (o per ignoranza o per noncuranza) non avremmo mai attraversato.
Mi auguro che qsto messaggio possa passare sotto gli occhi di più persone possibili ...e credetemi.. La curiosità.... spesso puo fare miracoli soprattutto qndo vedi, tocchi con mano, osservi, ti stupisci e comprendi che ... «solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.»"

"Caro Leo, mi trovi perfettamente d'accordo e tante volte mi sono appunto chiesto ..."come diavolo fa 'sto cristiano a fare tutte 'ste cose...forse a roma hanno le giornate di 30 ore!!!! :-)". A parte gli scherzi è proprio grazie a te che ho scoperto un mondo nuovo e risolto parecchi problemi. E bisogna anche dire che al di là dell'impegno e della dedizione ci vuole capacità, intelligenza, lungimiranza, mantenere controllo sulla visione di insieme e avere chiari gli obiettivi e questo non è proprio da tutti. Quindi, appoggio in pieno la tua decisione e nel mio piccolo ho aderito alla tua richiesta perché credo in te e voglio far parte di questa RIVOLUZIONE!!!! Se hai bisogno per quelle che sono le mie capacità conta su di me. GRAZIE"

"Siamo tutti tuoi debitori Leo. La salute ha un prezzo? Non è quantificabile il benessere e non è quantificabile tutto il tempo che hai speso per aiutarci! I risultati ci sono stati e ci hai cambiato la vita! Quante centinaia di euro abbiamo elargito a medici? Quanti soldi spesi in medicine? Colon? Per poi stare male ugualmente. Mi sembra il minimo che ci dai la possibilità di sdebitarci, anche se non sarà mai abbastanza. Grazie per avercene dato modo finalmente."

"Bellissima idea, senz'altro da sostenere, pkè non si vive di sola aria e senz'altro, oltre a sostenerlo, lo condivido!!"

"Buon compleanno, Leonardo! Vedrai....saremo in tanti ad illuminare il cammino."

"Che piacere fare gli AUGURI ad una persona come te Spero di esserci sempre e comunque in qualsiasi iniziativa 
Fai bene a farti aiutare!!! Hai fatto così tanto x noi!!! Grazie!!!"

"Woah… ciao Leonardo!
Oggi compi gli anni e… cavolo… hai scelto di festeggiare bene, eh?!?"

"Mamma mia Leo, che coraggio… ti ammiro e ti auguro ogni bene!
Intanto però ti mando comunque i miei più sinceri AUGURI DI BUON COMPLEANNO !!!
Avrai presto altre mie notizie… €… te le meriti!"

"Ti mando qui un grosso augurio per il tuo compleanno e affinché tu possa continuare a studiare e ad aiutare le persone con le tue nuove conoscenze!! Un abbraccio grande, auguri!"

"Già domani contribuisco. Ho letto tutto il post e non fa una piega. Aggiungo pure che occuparsi di queste cose con questa intensità è un vero lavoro 24 su 24. Me ne accorgo nel mio piccolo. Per il momento ti faccio un grosso in bocca al lupo e lasciami dire che ti stimo per il tuo coraggio."

"Domani il nostro contributo!  Ci siamo e ci saremo, come tu ci sei stato e continuerai a fare! In bocca al lupo e crepi pure"

"Non capisco perché la campagna debba essere chiusa per la fine dell'anno...ognuno di noi deve essere libero di sostenerti anche in futuro... SU !!!"

"Sono con te dall'istante in cui conobbi Luisa, raccontandole di mia mamma e della SLA....il resto è già Storia. Farai la Storia, dai, dai, dai"

"Nel mio piccolo ci sono ...buon compleanno Leonardo e grazie!"

"Leo a disposizione...come ti ho già detto a voce, non sai quanto ti capisco e quanto condivido questa tua scelta"

"AUGURI!!!!!!!!!! Sarà il mio regalo! .. per ora condivido!!"

"Io ci sono. Hai coraggio e forza anche per tutti noi...
Mi hai aperto un mondo ed una speranza e sono felice di poterti ringraziare
Non chiuderla a fine anno, approvo e sostengo. Grazie sempre a te"

"Auguri Leonardo .Buon Compleanno !!!! .ci sono ...stasera provvedo...."

"Leonardo non chiuderla a fine anno, se vuoi un consiglio lasciala aperta!!!!!!
Sono sicura che non ti deluderemo!!!!"

"Hai ragione, sono tempi di m.... e sei un pazzo a fare quello che hai intenzione di fare. Mi spiacerebbe tantissimo che, con tutto quello che fai, poi ti ritrovassi con il culo per terra. Darò quello che posso, ma soprattutto, cercherò di continuare con il mio contributo anche in futuro. Buon lavoro Leonardo!"

"Buon compleanno Leonardo! Il salto nel buio è una specialità atletica per pochi eletti! Si è campioni solo a provarci!! Mi sembra il minimo ricambiare la tua disponibilità e gentilezza."

"Sono uno studente, non ho un lavoro e purtroppo dipendo ancora dai miei genitori.. ma tu Leonardo Rubini mi hai aiutato così tanto che sono OBBLIGATO a ricambiare! Senza di te probabilmente sarei stato operato, avrei abbandonato i miei sogni e non starei bene.
Contribuirò con il mio massimo!"

"Auguri Leonardo! Io ci sono, condivido la tua scelta, la sosterrò già oggi ma … non chiudere la sottoscrizione… è più facile per me (come penso per tanti altri di questi tempi) sostenerti con delle piccole donazioni (magari mensili) che non con una cifra a parecchi zeri come vorrei e ti meriteresti subito."

"Per come sono messo economicamente non potrò sostenerti con grosse cifre, ma ammirandoti x quello che fai e soprattutto x ringraziarti x tutte le volte che sei stato disponibile con me, ti darò un mio piccolo contributo a sostegno del tuo progetto."

"Anch'io ci sono, nel mio piccolo ti sosterrò adesso e sempre! Provvedo subito con la donazione e GRAZIE per tutto quello che fai!"

"Ciao Leo, sai quanto sono d' accordo su questo tema (proposi un crowdfunding per aiutarti già tempo fa). Sono, in particolare, d'accordo nel sostenere "te", in quanto ritengo persona estremamente corretta, piena di energia, pragmatica. Spero anche che, sostenendo il tuo sforzo, un giorno possa essere tu a presiedere l'incontro con malati (in prevalenza SM) che ho intenzione di organizzare nel mio territorio (questo è l' obbiettivo, ma ancora solo una idea). Io dono, spero (e sinceramente credo) che in molti faranno la stessa cosa."

"Ciao Leonardo. .. certamente nel mio piccolo partecipo... continua così, grazie."

"Adesso non è un bel momento perché ho perso il lavoro, ma sicuramente se riesco a riprendermi contribuirò al tuo progetto che è anche il nostro."

"Come fare a non sostenerti? Sarebbe insensato e da egoisti abbandonarti in questo momento. In un periodo storico come quello che stiamo attraversando, dove le famiglie si ammalano con la stessa velocità con la quale si impoveriscono, fare la scelta che fai tu è la cosa più insensata e stupida che si possa fare, ma ormai ti conosco, ammiro e sosterrò sempre la gente valorosa e disposta a sacrificarsi per gli altri. Da umile operaio, non so ancora per quanto visto questo articolo 18 appena mozzato, ti sosterrò per quanto è nelle mie possibilità. Grazie e fatti i complimenti, perché per quel che mi riguarda, li meriti tutti."

"Leonardo, voglio farti sapere che non lavoro da 3 anni, ho perso tutto per la malattia (carriera brillante, vita sociale e privata). Sono dovuta rientrare in Italia dai miei genitori che mi sostengono in tutto e ho pensato a chi i genitori non li ha... specialmente a 36 anni quando si è nel cuore dell'indipendenza. 1€ al mese si trova sempre e, ripartire anche dal basso, aiuta a dare nuovamente fiducia in se stessi perché questa malattia te la toglie. Io ho ricominciato anche grazie a te e il mio sostegno va oltre a quell' €. Divulgare ciò che fai aiuta a portarti sempre più visite, più interazione, più energia e forza per costruire sempre qualcosa di più grande. Sono convinta che ce la farai perché tutti noi ti abbiamo creduto e tutti noi ti sosterremo sempre. Che il lupo ti aiuti."

"Auguri anche da parte mia e un grosso in bocca al lupo x questo nuovo capitolo della tua vita. Stasera provvedo subito col bonifico."

"Leonardo è una persona stupenda che si impegna da anni per trovare cure alternative e più efficaci per diverse malattie. Sosteniamolo, a beneficio di tutti!"

"Caro Leo, quando ti scrivevo queste mail (vedi sotto) ero un rottame, non avevo più forza di lavorare e quando mia figlia, la più piccola,  mi guardava negli occhi vedevo in lei la paura ed era sempre triste nel vedere un padre ridotto cosi male, la sera la sentivo piangere nella sua stanzetta e ti lascio immaginare come mi sentivo sapendo che la mia situazione poteva solo peggiorare a detta dei medici che mi curavano. Poi ho conosciuto te, la paleo e per finire la vitamina D. Mi sono ripreso, sto benissimo, lavoro, sono ritornato alla vita serena di un a volta. Come non posso credere in quello che fai? Sarei un ingrato. Auguri, auguri, auguri. Spero che tu possa realizzare tutti i sogni che hai nel cassetto, te lo meriti, sei veramente un bravo ragazzo."

domenica 26 ottobre 2014

Virus Ebola e carenza di vitamina C

Questa è una comunicazione importante da far girare. Ecco cosa scrive il Dr. Rath, che vi ho fatto conoscere circa due anni e mezzo fa con questo suo appello:

"Ebola è causata da un virus della classe dei filovirus che sono caratterizzati dalla produzione di febbre emorragica. Ciò significa che il virus colpisce il sistema vascolare in un modo tale da provocare perdite, portando gradualmente, e infine in modo massiccio, perdita di sangue e morte.

Nel dibattito pubblico un fatto scientifico è passato in gran parte inosservato: il virus Ebola sta causando la malattia e la morte solo negli esseri umani e nei primati subumani. Altri ospiti naturali di questo pericoloso virus non sono noti per sviluppare la malattia.  Secondo l'OMS questi ospiti "protetti" includono anche antilopi, porcospini e pipistrelli frugivori. Sorprendentemente, anche se questi animali possono trasportare il virus Ebola per molti anni, rimangono preservati da esso.

C'è una spiegazione per questo fatto. La maggior parte degli animali sintetizzano la vitamina C nel loro corpo in quantità enormi. La vitamina C, essendo uno dei più potenti agenti antivirali della natura, è apparentemente in grado di prevenire, o almeno limitare, le conseguenze disastrose sulla salute del virus Ebola. Nel caso dei pipistrelli frugivori, animali incapaci di sintetizzare la vitamina C, la loro dieta è composta quasi esclusivamente di frutta fresca, la quale è ad alto contenuto di vitamina C.

Al contrario, gli esseri umani non possono produrre una singola molecola di vitamina C nel loro corpo e spesso soffrono di carenze vitaminiche a causa di insufficiente apporto alimentare. Questo rende il corpo umano suscettibile all'Ebola e ad altri virus. Quindi, non è sorprendente che i sintomi caratteristici dell'infezione Ebola (massiccia perdita di sangue attraverso le pareti dei vasi sanguigni) abbiano una sorprendente somiglianza con i ben definiti sintomi di carenza di vitamina C della malattia dei marinai, lo scorbuto.  

Le proprietà antivirali della vitamina C e di alcuni altri micronutrienti sono state dimostrate oltre ogni dubbio scientifico. Inoltre, i loro benefici nell'aumentare e migliorare il sistema immunitario sono stati riconosciuti da non meno di nove premi Nobel.  

E' quindi giunto il momento che le autorità sanitarie locali, nazionali e globali (e in particolare l'Organizzazione Mondiale della Sanità) approfittino di questi fatti scientifici e promuovino certe misure di sanità pubblica primaria per contenere l'epidemia di Ebola.  

Nel caso in cui ciò non accada, vi incoraggiamo a diffondere queste importanti informazioni nel modo più ampio possibile attraverso i contatti personali e i social network.

Matthias Rath, MD 8 agosto 2014"

venerdì 24 ottobre 2014

Il protocollo Coimbra spiegato facile

Ma che ci faccio con una schiumarola in mano???!!!
Credo che il protocollo Coimbra non l'abbia mai spiegato nessuno in questo modo. Ma se la vostra curiosità non sarà ancora soddisfatta, vi consiglio di dare un'occhiata a questa serie di articoli a riguardo.

domenica 19 ottobre 2014

Vivere bene con la sclerosi multipla: Serena ha detto "si!"


E' sicuramente troppo presto per dare dei risultati tangibili in Italia su questo protocollo ad alte dosi di vitamina D (per quelli, per ora, ci dobbiamo "accontentare" dei 12 anni di ottimi risultati, su oltre 1.500 pazienti malati di sclerosi multipla, provenienti dal Brasile). Per cui, questo video ha il solo scopo di farvi vedere come si sente una paziente alla quale è stato illustrato come gestire una malattia così importante, senza sentirsi chiusa nel classico tunnel che viene prospettato di solito a tutti negli ospedali: "Lei sarà malata a vita e dovrà prendere per sempre questi farmaci pieni di effetti collaterali. Non c'è altro da fare!"
In realtà, non è affatto così e questo secolo verrà certamente ricordato per questa molecola: la vitamina D!
Vi ricordo che, ad oggi, abbiamo 2 medici italiani formati in Brasile sul protocollo Coimbra e sono il Dr. Pellegrini e il Dr. Giordo.
Inoltre, prosegue la campagna di raccolta per sostenere il mio lavoro. Vi invito a leggere il post relativo e, se lo ritenete opportuno, a divulgarlo a parole vostre. Grazie.

giovedì 16 ottobre 2014

Valdericarte è.....

L'11 ottobre appena trascorso è stata presentata l'Associazione Paleo Italia (API) presso il B&B Valdericarte. Sono intervenuti:

  • l'agronomo Ugo Pazzi, presidente di Slow Food Marche, col quale speriamo di aprire una collaborazione atta a recuperare una cultura della fattoria e della produzione locale che tanto è cara a entrambi;
  • il Dott. Massimo Pandolfi, ricercatore universitario, naturalista, ecologo ed etologo, nonché persona affascinante per la sua cultura e davvero ottimo cuoco! Ci ha illustrato le piante e i prodotti naturali del nostro ambiente nell'alimentazione paleolitica e nella cucina dei nostri cacciatori-raccoglitori delle Marche;
  • l'amico, dott. Paolo Antolini, biochimico a voi ormai noto dopo alcuni approfondimenti che ci ha regalato sulla vitamina D e, per chi è venuto all'epoca, relatore e organizzatore dei due congressi che si sono svolti a Roma e a Milano, ai quali ho fattivamente partecipato. Ci ha parlato della paleo dieta nel supporto e nel recupero delle malattie autoimmuni dermatologiche;
  • il Dott. Emidio Troiani, medico cardiologo, che ha offerto una relazione molto interessante su alimentazione paleo e rischio cardiovascolare, chiarendo quanto questa sia assolutamente raccomandabile sia in fase preventiva che come supporto a chi ha già sviluppato cardiopatie;
  • infine, ho chiuso con un intervento che ho intitolato "Paleo in, paleo out", cioè suggerimenti pratici su come entrare in questo regime alimentare e poterne uscire saltuariamente, senza doverlo abbandonare e potendolo così serenamente gestire per il resto della vita, senza vivere alcuna privazione e godendone al massimo i benefici.
Questa entusiasmante tavola rotonda, denominata "Noi paleo", è stata solo il primo passo di un lungo e proficuo cammino che ci aspetta. La mia impressione è che sarà anche estremamente piacevole e divertente, non solo per noi che organizzeremo degli eventi, ma soprattutto per voi che vi parteciperete. Vi do un'idea di ciò che potremmo fare insieme nei fine settimana: raccolta erbe selvatiche, lezioni di orticoltura, di cucina, di nutrizione, ma anche gruppi guidati da un esperto per la gestione dello stress cronico utilizzando l'immenso supporto della natura che circonda in modo avvolgente questo luogo; lezioni di pittura e tintura usando colori realizzati con le materie prime, come i minerali o i fiori, ecc. ecc. ecc.
Per cui, vi invito a dire la vostra, a suggerire delle idee e a partecipare a queste future iniziative, ricordando che la struttura non è grande, per cui l'intimità e l'esclusività saranno una prerogativa imprescindibile. Come si dice, "pochi, ma buoni".
A presto con il primo appuntamento che spero di comunicarvi in tempi brevi.

martedì 14 ottobre 2014

Coimbra è sotto attacco!


L'ho detto sin dall'inizio, questo approccio terapeutico, basato su alte dosi di vitamina D per le malattie autoimmuni, scatenerà delle reazioni molto forti da parte dell'establishment medico e farmaceutico, e così infatti sta accadendo in Brasile. Tempo 24 mesi e qui in Italia/Europa accadrà la stessa cosa. Per questo, è fondamentale che fin da subito ci sia una presa di coscienza assoluta da parte di tutti voi. Stiamo parlando del classico scontro Davide-Golia, cerchiamo di arrivarci preparati e di fare in modo che l'epilogo sia lo stesso disegnato sopra dall'immenso Caravaggio!

Segue il messaggio che ieri mi ha scritto il Dr. Coimbra e che vi ho tradotto. Firmate l'appello indicato verso la fine e fate girare il più possibile queste preziose informazioni. Vi voglio ricordare che stiamo parlando di noi malati da una parte (che con questo protocollo riescono ad avere benefici incredibili che nessun farmaco è in grado di garantire e con una percentuale e gravità degli effetti collaterali praticamente inesistente, oltre a dei costi irrisori) e dall'altra un gigante finanziario ed economico in grado di dettare legge e imporre le proprie volontà ai Governi di tutto il mondo che fattura ogni anno quanto una nazione!


"Cari amici,
attualmente c'è un movimento, soprattutto in Brasile, sponsorizzato da alcuni neurologi che pretendono di rappresentare il pensiero di tutti i membri dell'Accademia Brasiliana di Neurologia (ABN). A quanto pare, si stanno mobilitando per impedire (o far vietare) il proseguimento dell'attuazione del protocollo con alte dosi di vitamina D per il trattamento delle malattie autoimmuni in generale, con particolare attenzione per la sclerosi multipla.
Menzogne​​, oltre a indicazioni di reati di minaccia, usurpazione di funzioni pubbliche e diffamazione sono stati trasmessi al pubblico da enti noti, come VejaOnLine, il cui link si può trovare qui.

Da parte dei mezzi di comunicazione non c'è stata alcuna attenzione ai fondamenti dell'etica giornalistica in questo testo (come "sentire l'altra parte"), nonostante sia ben evidente la foto della persona su cui sono ricadute le critiche, le accuse e le minacce.
Solo per citare un esempio, la frase "Un trattamento che non ha alcuna prova scientifica deve essere utilizzato solo in un contesto di ricerca" contiene un'affermazione difficile da sostenere ("non ha alcuna prova scientifica") e un'altra che è chiaramente falsa ("deve essere utilizzato solo in un contesto di ricerca"), in base alla legislazione attuale in materia, sia a livello nazionale che internazionale.

Le prove scientifiche: i vantaggi relativi all'assunzione di vitamina D per i pazienti con sclerosi multipla e malattie demielinizzanti autoimmuni sono stati pubblicati dal 1980 e comprendono anche studi randomizzati in doppio cieco (anche con l'uso di dosi modeste rispetto a quelle che utilizziamo, le quali sono su misura per ogni paziente in base alla risposta di laboratorio):


Le pubblicazioni si accumulano e dimostrano che il criterio di Bradford Hill per stabilire una relazione causale tra due eventi associati (in questo caso, l'evento "A": deficit/resistenza agli effetti biologici della vitamina D, e l'evento "B": l'insorgenza e la progressione della sclerosi multipla), sono quasi, se non tutti, criteri di causalità già dimostrati:


Per quanto riguarda il criterio di Bradford Hill, considerato come il metodo sperimentale più importante, si riduce o addirittura si compensa parzialmente il fattore "A" (deficit/resistenza vitamina D) e si verifica come risultato un miglioramento relativo alla progressione della sclerosi multipla. Questo criterio è soddisfatto anche da studi controllati con placebo, in doppio cieco e randomizzati:



Pertanto, la presunta mancanza di "prove scientifiche" può essere vista come una semplice dichiarazione di carattere dogmatico, perché così coloro che la affermano possono continuare a credere, o voler credere, in quel modo oppure hanno un bisogno instancabile di confermare a tempo indeterminato che l'evidenza continua a essere insufficiente (nonostante il numero e la qualità delle pubblicazioni che si stanno accumulando). Nel fare tali dichiarazioni, utilizzano il prestigio del nome dell'istituzione che rappresentano (cercando, in questo modo, di legittimare se stessi) presentandosi come arbitri della scienza, come se tutti coloro che sono titolari di un pensiero contrario avessero una minore capacità di valutare i risultati e le implicazioni di pubblicazioni scientifiche che si accumulano, provenienti da diversi Paesi e da diverse migliaia di gruppi di ricerca.

"Deve essere utilizzato solo in un contesto di ricerca": anche se fosse vera l'affermazione di assenza di "prova scientifica", la legislazione vigente (nel 1983 la "Dichiarazione di Helsinki" - da WMA, World Medical Association - è stata incorporata nell'etica medica brasiliana) dà pieno supporto legale ed etico ai medici che praticano il protocollo per il trattamento in questione, sotto l'egida di uno dei precetti fondamentali della pratica medica: il Principio di Carità: "fate al vostro paziente tutto il bene che è possibile fare"):


In questa risoluzione (n° 1098 CFM, 30 giugno 1983) si legge chiaramente:
"Nel trattamento di un paziente, il medico deve essere libero di utilizzare una nuova diagnosi e una nuova modalità terapeutica, se a suo giudizio esse offrono la speranza di salvare la vita, ristabilire la salute o alleviare la sofferenza."

Tutte le successive riedizioni della Dichiarazione di Helsinki hanno enfatizzato, approfondito e specificato ulteriormente nel dettaglio questo stesso problema (attualmente chiarito al punto numero 37):


"Nel trattamento di un determinato paziente, nel caso in cui gli interventi comprovati, o altri interventi noti, si siano rivelati inefficaci, il medico, dopo aver chiesto il parere di un esperto, con il consenso informato del paziente, o di un suo rappresentante legalmente autorizzato, può utilizzare una terapia non comprovata se a suo giudizio offre la speranza di salvare la vita, ristabilire la salute o alleviare la sofferenza. Questa dovrebbe poi diventare oggetto di ricerca, progettata per valutare la sua sicurezza ed efficacia. In ogni modo, le nuove informazioni devono essere registrate e, se è il caso, rese accessibili al pubblico. "

I pazienti che beneficiano di un trattamento con alte dosi di vitamina D si stanno mobilitando in difesa del loro diritto di scegliere i propri medici e come vogliono essere trattati. Firmare la seguente petizione è molto importante:


Suggerisco (questo è lo scopo fondamentale di questo post) che se i destinatari sanno di pazienti che hanno avuto benefici con questo trattamento (che essi stessi ritengono innegabili), di passare il link "citizengo" appena indicato alle parti interessate, in modo che possano sostenere il movimento, aggiungendo la loro firma e quella della loro famiglia e degli amici.

Un grande abbraccio a tutti."

Cicero G Coimbra, MD, PHD
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Internal Medicine and Neurology
Lab of Neuropathology & Neuroprotection, head
Associate Professor of Neurology and Neuroscience
Federal University of São Paulo - UNIFESP
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giovedì 9 ottobre 2014

E' arrivato il momento

Dopo 3 anni di lavoro sul blog (ho stimato 6.000 ore, con una media di 24 ore settimanali) e sui social network, dopo 5 anni di impegno in prima persona sulla mia salute (avendo messo sotto controllo la mia rettocolite ulcerosa senza farmaci), dopo aver superato le 500.000 visualizzazioni di pagina e aver aiutato migliaia di persone a intraprendere un percorso alternativo per migliorare la propria salute, ora è arrivato il momento: o faccio un salto in avanti oppure mi fermo. Sono prossimo al punto di non ritorno, le mie energie e il mio tempo sono umanamente limitate e contemporaneamente ho accumulato una serie di competenze e ho cominciato a costruire una rete tra medici e pazienti che sta dando i suoi preziosi frutti. Questo blog ha fatto miracoli con pochissimo (me stesso), ma adesso c'è bisogno di concretizzare tutto questo lavoro, strutturarlo per farlo crescere davvero. C'è da creare una nuova piattaforma con un sito internet professionale, è necessario migliorare i mezzi a disposizione (server, computer, videocamera, microfono, ecc.), servono risorse per gli spostamenti necessari a fare interviste, conoscere ricercatori, partecipare a convegni, ecc.

Come sempre, mi piace essere chiaro e diretto, senza giri di parole o strani sotterfugi. Chi mi conosce da tempo non ha neanche bisogno di troppe spiegazioni. In sostanza, vi sto invitando a investire su di me, perché se ho realizzato tutto questo solo con le mie risorse limitate, provate a pensare cosa uscirà fuori col vostro aiuto. Io crescerò nella misura in cui voi vorrete che io cresca. Con un budget sostanzioso a disposizione posso, ad esempio, organizzare convegni e invitare ospiti internazionali, andare a conoscere personalmente medici e ricercatori lì dove operano, così da poter continuare a informarvi sulle migliori terapie alternative a disposizione, selezionare con una ricerca accurata tutto ciò che può essere utile per la nostra salute, seguendo il percorso fin qui battuto. Tutto questo richiede denaro e tempo, ma soprattutto preparazione e capacità critica, la quale è applicabile solo se si è liberi da interessi con i Big e anche i meno big.

Così, ho deciso di aprire una campagna di donazioni che si chiuderà entro la fine del 2014. Mi sono messo in testa di rendere professionale ciò che finora è stato amatoriale. Per farlo, devo trasformare il mio rapporto di lavoro da full time a part time (i miei colleghi della pubblica amministrazione dicono che sono un pazzo a rinunciare a metà stipendio di questi tempi, ma tant'è!), continuare a studiare e ricercare come e più di adesso, nonché avere un capitale iniziale in grado di sostenere la fase di passaggio e gli investimenti necessari al cambiamento.
Secondo i miei calcoli, con meno di 30.000 euro non riesco e, a dirla tutta, stiamo parlando semplicemente di 300 persone che donano 100 euro a testa (è solo un esempio, anche 1 euro è un segno di partecipazione e di solidarietà per me fondamentali). Inutile dire che l'offerta è assolutamente libera, non vi sto vendendo qualcosa, ma vi sto chiedendo un aiuto per migliorare il lavoro che ho potuto fare con le mie sole forze fino a questo momento.
Non sono un amante dell'associazionismo, sia per motivi di carattere che per le continue difficoltà che la burocrazia e (purtroppo) le persone che si associano spesso e volentieri creano. Io so molto bene cosa c'è da fare e dove voglio arrivare, il resto è collaborazione con le persone giuste. Anche se ciò non toglie che in futuro un'associazione possa essere necessaria per realizzare progetti che non possono essere portati avanti in altro modo. Inoltre, voglio che la responsabilità di tutto ciò che verrà, meriti ed eventuali pecche, abbia un nome e cognome: Leonardo Rubini. Così ha funzionato bene fin qui e così andrò avanti.

Cosa ho realizzato finora? Questo blog è a vostra disposizione per essere spulciato in ogni più nascosto anfratto (anche se consiglio vivamente di partire da questo post introduttivo) così come il mio profilo personale su facebook, la pagina che gestisco "Noi siamo ciò che mangiamo", l'altra "La PaleoZona", il gruppo facebook "Per un'altra terapia" che coamministro, dove parliamo del protocollo ad alte dosi di vitamina D per le malattie autoimmuni e il mio canale YouTube ricco di interviste e video. Ho sempre fatto tutto alla luce del sole e ritengo questa scelta un punto di forza. Sinceramente non voglio stare qui a fare l'elenco di tutto quello che ho fatto, come fosse uno spot pubblicitario, anche perché ci tengo che chi deciderà di sostenermi è perché mi conosce, mi apprezza e ha una base o una voglia di cultura scientifica che lo ha spinto a "frequentarmi".
Dopo i migliaia di "grazie" che ho ricevuto nei vostri messaggi o di persona, adesso sarò io a poter ringraziare voi. Ma prima di chiudere questo post, che ho cominciato a scrivere una settimana fa, ci tengo a dire che tutte le persone a me vicine che lo hanno letto sono state solidali e mi hanno fatto capire che è giusto fare questo passo. Solamente una mi ha criticato ed è nata una discussione. Alla fine, esponendo meglio il mio punto di vista, ha capito il perché di questa scelta. Voglio riportarvi come ho sintetizzato a lei le mie ragioni, perché le discussioni possono essere sempre costruttive, in fondo:

"Anche io vorrei che fosse tutto e sempre gratis e se fossi una persona benestante che non ha bisogno di lavorare per vivere, lo sarebbe sicuramente. Non ho fatto io questa società e se voglio fare di più e meglio, se voglio provare a costruire davvero qualcosa di diverso, non posso riuscirci lavorando 36 ore a settimana più tutto questo. Mi sto logorando e sono stanco. Ogni mattina mi sveglio alle 7 e poi in ufficio fino alle 19, fai la spesa, faccende di casa (anche se senza la mia compagna Luisa sarei spacciato! Grazie amore.), rispondi alle persone ovunque e comunque.... e sono 3 anni che faccio questa vita. Mi sto mettendo in gioco e vorrei che tu capissi questo. Per me, trasformare il mio contratto da full time a part time, vuol dire che non avrò più la certezza di metà stipendio e che il datore di lavoro potrà lasciarmi part time a vita senza che io possa fare nulla. Non potrò chiedere di tornare full time e pretendere che questo accada. I miei colleghi dicono che sono un pazzo a fare questa scelta in un momento in cui l'economia è al collasso e la disoccupazione aumenta, io rischio di rovinarmi la vita per seguire questo sogno. Per questo le tue parole mi hanno ferito, perché non hai capito questo. Dovresti starmi accanto e aiutarmi in questa scelta, perché se una persona dona 5 euro non rischia nulla, la sua vita non cambia, non ha nessuna responsabilità, io si.

Solo per fare un esempio, sono andato a Firenze per parlare con Giordo e con il farmacista, perché certe cose le devi fare di persona per una questione di serietà e affidabilità, non puoi fare tutto per telefono o email, e le spese le ho pagate tutte io. Treno, autobus, giorno di ferie al lavoro. C'è una ditta vicino Rimini dove probabilmente dovrò andare per parlarci e saranno sempre spese mie. E più passerà il tempo e più cose ci saranno da fare e spese da sostenere. Io sono contento se per gli altri è tutto gratis, ma non posso metterci i soldi di tasca mia e anche tutto il mio tempo libero. Sono 3 anni che tutti i giorni e per ore sto facendo questo lavoro. Ti prego di capire quanto è faticoso portare avanti tutto insieme per anni, senza sosta. E le persone ti chiedono sempre di più e tu vorresti dare sempre di più, perché la situazione cresce ed è entusiasmante e inevitabile metterci sempre più energie. Ma la giornata è fatta di 24 ore e 9 ore e mezza le passo in ufficio, più il tragitto andata e ritorno. Questo non è più possibile per me e credo non lo sarebbe per nessuno. Anzi, 3 anni così non so quante persone li avrebbero retti, considerando anche che ho avuto 2 ricadute e non mi sono mai fermato anche quando stavo male."

Se credi in me e in quello che porto avanti, fai una donazione libera attraverso uno dei seguenti canali.

La causale è fondamentale che sia inserita come indicato, grazie.
  • bonifico bancario sul c/c intestato a Leonardo Rubini, iban IT36P0316901600CC0010013902, causale: "Donazione a sostegno di Leonardo Rubini";
  • versamento su carta postepay n° 5333 1710 0235 2256, intestata a Leonardo Rubini, c.f. RBNLRD73R09H501Q, causale (se inseribile, altrimenti niente causale): "Donazione a sostegno di Leonardo Rubini";
  • versamento tramite PayPal a Leonardo Rubini, indirizzo email rubini.leonardo@gmail.com causale (se inseribile, altrimenti niente causale): "Donazione a sostegno di Leonardo Rubini".

La causale è fondamentale che sia inserita come indicato, grazie.


Se non puoi permetterti di donare, potrebbe essere utile far girare questo messaggio a tutti i tuoi contatti, spiegando brevemente con parole tue di cosa mi occupo. La tua attenzione e il tuo interesse a far conoscere il lavoro che ho svolto finora è per me già un aiuto e uno stimolo ad andare avanti e a fare sempre meglio.
Grazie.

DAI, DAI, DAIIIII!!!!! :-)

martedì 7 ottobre 2014

Oggi ho pianto lacrime di gioia


PERMETTETEMI QUESTE LACRIME DI GIOIA.
A PICCOLI E INCESSANTI COLPI, IL MURO LO BUTTIAMO GIU'!!!

"Ciao Leonardo,
ti scrivo un po’ in ritardo, perdonami … mio figlio M. ha avuto importanti miglioramenti. Ha iniziato la paleozona da fine giugno seguito dal dott. Romano ed il protocollo Coimbra con il dott. Pellegrini dal 12 luglio. La dose di vit. D iniziale prescritta è di XX.XXX UI (preferisco non divulgare per evitare pericolose emulazioni, ndr), Matteo pesa 54 kg per 1,82 m, integra la B2, la K, il Mg e Omega3. La terapia farmacologica invece consiste per la CSP (colangite sclerosante primitiva, ndr) in UDCA (Deursil) 300 mg x 3 volte ai pasti e per la RCU in Mesalazina 800 mg x 3 ed è seguito al (omissis) dal dott. B. (prima era stato seguito a Vicenza e poi a Padova).

Ai primi di giugno quando il dott. B. vide M. la prima volta avevamo a disposizione i dati clinici di aprile (ospedale di Vicenza) che indicavano la persistenza di GammaGT e Fosfatasi alcalina elevate (GGT = 213 v.n.< 56 e ALP = 255 v.n.< 105) nonostante la terapia con UDCA: questo comportava un rischio elevato per l’evoluzione della malattia del fegato (per la fibrosi ma soprattutto per la maggiore probabilità di sviluppo di colangiocarcinoma). Anche per la RCU gli ultimi dati clinici erano di calprotectina fecale elevata ( > 600 v. negativo < 50) e presenza di sangue occulto.

E poi, come già ti avevo scritto, M. aveva subìto a gennaio e maggio due ricoveri per pneumotorace, il secondo con intervento di resezione al polmone, rilevati linfonodi reattivi al pancreas nel ricovero di febbraio in gastroenterologia, aveva problemi di scrosci articolari delle ginocchia e blocchi delle articolazioni dei gomiti delle braccia, dermatite atopica al volto.

Il dott. B. ci disse che avrebbe rivalutato la terapia al controllo per settembre perché necessitavano una serie di esami mancanti o da ripetere: esami ematici e feci, ecografia completa addome, densitometria ossea, Fibroscan.

Gli esami ematici eseguiti nel mese di agosto hanno riportato in primo luogo il rientro nella normalità delle transaminasi e fosfatasi del fegato, il rientro della calprotectina ( = 16 v. negativo < 50) e assenza di sangue occulto. L’ecografia dell’addome non ha rilevato linfonodi reattivi al pancreas. Il Fibroscan ha rilevato una fibrosi del fegato assente o tuttalpiù lieve. Unica nota dolente la densitometria ossea, che ha trovato una osteopenia iniziale (tuttavia risolvibile con la vitamina D, l’alimentazione e l’attività fisica).

Il dott. B. è rimasto sorpreso di questi risultati (non ti dico la felicità di M.): aveva promesso a giugno che avrebbe integrato la terapia per ottenere l’obbiettivo di portare in remissione la RCU per arrivare a fermare la CSP. Invece ha preso atto dei miglioramenti clinici e confermato di continuare la terapia precedente, il follow up nutrizionale con il dott. Romano, l’integrazione della vitamina D con il dott. Pellegrini, aggiungendo solo dei probiotici di 2° livello.

Dal punto di vista fisico mio figlio M. ha recuperato forza fisica, tono muscolare, ora fa tutti i giorni trazioni alla sbarra e cyclette, non ha più avuto blocchi all’articolazione dei gomiti, non ha ancora risolto la dermatite atopica al volto ma piano piano, con pazienza, ora sa che arriveranno tutti i risultati sperati. 

Lunedì scorso M. ha fatto gli esami di controllo che porterà al dott. Pellegrini in novembre (in data da definire): la messa a punto della dose di vit. D sarà sicuramente determinante per ulteriori miglioramenti.

Però il fatto già molto importante è la serenità che è ritornata in casa e principalmente in M.: ha ricominciato a frequentare i suoi amici, una ragazza… proprio l'altro ieri ha trovato lavoro come elettricista (si era diplomato l’anno scorso)…. Insomma le cose stanno tornado a girare per il verso giusto. E questo grazie in primo luogo all'informazione che fai ed ai consigli che hai dato a M., siamo convinti della strada intrapresa che ci hai indicato. Grazie. Ti saremo sempre grati."
Lettera firmata

giovedì 2 ottobre 2014

Intervista su vitamina D e accenni sull'alimentazione


Lunedì 29 settembre sono stato ospite della trasmissione di Salvo Mandarà sul suo canale Salvo5.0.
Il simpatico titolo della puntata è "Ti auguro di avere la vitamina D alta!", da me motivato in questo modo: dopo i noti "Buona fortuna" e "In bocca al lupo", questo è il nuovo augurio che potete fare alle persone alle quali volete bene. Già, perché è ormai noto quanto questo pro-ormone sia fondamentale non solo per l'apparato muscolo-scheletrico, ma anche per il sistema immunitario. E dato che la maggior parte della vitamina D che sintetizziamo viene da una corretta esposizione solare, possiamo dire che praticamente si è scoperta l'acqua calda. Come per le piante che attuano la fotosintesi clorofilliana, così anche uomini e animali dipendono totalmente dal sole.
Buona visione e buon ascolto al seguente link.