sabato 17 gennaio 2015

Trasparenza sulla vitamina D


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Sono orgoglioso e felice di comunicarvi che il convegno di Lecce ha raggiunto e superato il numero minimo di iscritti richiesti per poterlo realizzare. Quindi, ci vediamo là il 31 e 1 prossimi. Siete ancora in tempo per prenotarvi, non so quando ricapiterà un evento simile.
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Non voglio tenervi nascosta nessuna informazione che riguardi la vitamina D, soprattutto se ad alto dosaggio. Questa molecola è molto dibattuta e, in effetti, ha due grossi problemi: costa pochissimo e non è brevettabile! E questi sono effetti collaterali devastanti per un'Azienda come Big Pharma che fattura più di mille miliardi di dollari l'anno. Se la vitamina D fosse assunta da tutti nel giusto dosaggio, in pochi anni perderebbe un buon 70% dei suoi guadagni. Aggiungiamoci una corretta alimentazione, che non è vegetariana o vegana (chissà come mai è la più spinta nei media ultimamente, i cui spazi pubblicitari li pagano le aziende farmaceutiche in larga parte!), e il business del farmaco è F I N I T O!

Ora, come operano nella società e nella politica questi giganti economici è da tempo noto. Giusto ieri sera ho visto un bellissimo film documentario che vi consiglio, "Fed up", dove si spiega chiaramente come le lobbies siano in grado di influenzare le scelte governative e da decenni cooptino figure mediche di spicco, se non intere associazioni. Tutto questo accade perché le bugie che vendono sono scientificamente insostenibili, per cui comprano i supporti per raccontarle in modo credibile.
Uno dei modi classici per difendere il proprio business trilionario è quello di smontare terapie alternative che funzionano e che non sono brevettabili. E' successo decine di volte nella storia, uno dei casi più eclatanti e recenti è il metodo Di Bella. All'epoca, così accusava il Procuratore di Torino Raffaele Guariniello, riferendo che erano stati usati farmaci scaduti o difettosi per la sperimentazione. Tutto ciò costruito ad arte per bocciare questa cura anti cancro che invece molto spesso dà degli ottimi risultati. Ma passiamo alla vitamina D...

Ad agosto 2014, un gruppo di neurologi brasiliani ha scritto una lettera al Journal of Neurological Sciences, lamentando che il protocollo Coimbra sarebbe uno specchietto per le allodole, senza alcuna base scientifica. A ottobre dello stesso anno pubblicai un articolo, su richiesta del Dr. Coimbra, con la sua risposta dettagliata. Ciò che fa rabbia e che fa ridere amaramente è che la sostanza dell'accusa dei neurologi verso Coimbra è che hanno potuto constatare 21 casi di pazienti che non hanno risposto come dovevano al protocollo (in 1 solo anno, cioè quando ancora il dosaggio non si è stabilizzato per tutti) o che hanno avuto problemi (rapidamente risolti) di ipercalcemia. 21 su 4.000 trattati in tutto il Brasile!!! Lo 0,5%!!! Ma io dico, ma prima di contestare questa misera percentuale di eventuale insuccesso a un medico, volete considerare il 70% di inefficacia totale o parziale dei farmaci che date ai pazienti per trattare le stesse malattie, nonché gli effetti collaterali spesso devastanti che gli stessi comportano?!

Chiarita, di nuovo, la questione che qualche ansioso/a ritira fuori a distanza di mesi, passiamo a delle informazioni più utili, relative agli effetti collaterali che la vitamina D può dare anche nel dosaggio di 10.000 UI, che ormai sappiamo essere sicuro e tollerato.



In questa immagine, viene chiaramente spiegato che in letteratura scientifica non si sono evidenziati casi di tossicità (ipercalcemia) a dosaggi sotto i 30.000 UI al giorno e con una quantità nel sangue inferiore a 200 ng/ml. Ovviamente, fate sempre tutto sotto controllo medico e non di testa vostra.


Ma quali sono gli effetti collaterali della vitamina D? (Qui l'articolo originale)
Be', ci sono decisamente pochi effetti collaterali della vitamina D e la maggior parte si possono facilmente risolvere quando si conoscono alcuni trucchi. C'è molta confusione circa gli effetti collaterali della vitamina D, perché parecchie persone confondono gli EFFETTI INDESIDERATI con quelli da overdose di vitamina D.
Ci sono stati migliaia di studi condotti sulla vitamina D e la stragrande maggioranza degli studi affermano lo stupore per la notevole MANCANZA di effetti collaterali. Naturalmente, ci sono sempre alcuni effetti collaterali, ma anche il placebo (pillole di zucchero) ha effetti collaterali negli studi e si deve CONFRONTARE la quantità e la gravità degli effetti collaterali a quelli dei placebo. Per la maggior parte, non ci sono più effetti collaterali della vitamina D rispetto a quelli sperimentati dai pazienti con il placebo. Di seguito, alcuni che si potrebbe verificare e qualche aiuto per risolverli.

Cosa c'entra il magnesio?

Per SINTETIZZARE vitamina D nel sangue, il tuo corpo deve utilizzare il magnesio. E una grande percentuale di persone è molto o moderatamente carente di magnesio (davvero?!). E quindi, alcune persone che prendono la vitamina D e credono di avere effetti collaterali, stanno invece avendo segni di carenza di magnesio!!
Gli effetti collaterali della vitamina D, che sono in realtà sintomi di carenza di magnesio sono:


Questi effetti collaterali della vitamina D possono essere facilmente superati prendendo magnesio e vitamina D insieme. Ma il magnesio non è il solo nutriente necessario a evitare problemi nel prendere la vitamina D. E' indispensabile avere anche sufficienti livelli di vitamine A e K, soprattutto se si assumono pillole di vitamina D da 50.000 UI, che vengono raccomandate da molti medici. E' altamente consigliato, con qualsiasi regime di vitamina D, prendere anche un multivitaminico di ALTA QUALITÀ.

Qualità delle pillole e ingredienti


"Alcuni grandi effetti collaterali della vitamina D"
Alcune persone hanno nausea, si sentono assonnate, vedono comparire rash cutanei o sentono un cattivo sapore in bocca. Questi effetti collaterali della vitamina D sono molto spesso non a causa della vitamina D in sé, ma a causa della qualità dell'olio che viene utilizzato come supporto per la vitamina D! Vedete, la maggior parte delle capsule di vitamina sono realizzate con l'olio e l'olio può diventare rancido nel tempo. Anche se le capsule hanno una data di scadenza, non c'è modo di sapere da quanto tempo l'olio era fermo prima di essere confezionato. Se ti senti male, assonnato, hai un sapore metallico o cattivo in bocca o pensi di essere "allergico" alla vitamina D, allora la prima cosa da fare è cambiare il vostro integratore di vitamina D con uno che è:


  • confezionato in olio di cocco, che non si irrancidisce;


  • confezionato "a secco" senza oli.
e questo potrebbe risolvere gli effetti collaterali della vitamina D.

Se hai difficoltà a deglutire le pillole o stai integrando a bambini piccoli, c'è la vitamina D in spray a disposizione per rendere le cose più facili.

Dolore ai muscoli e alle ossa

Questo è un effetto collaterale della vitamina D, che non è così facile che accada ed è in realtà un segno che è davvero necessario continuare a prendere la vitamina D. Se si verificano dolori da vitamina D molto probabilmente significa che le ossa si sono un po' demineralizzate per la carenza di vitamina D, per un periodo molto lungo. Quando le ossa sono demineralizzate e si inizia la terapia di vitamina D, questo comporta un ritorno del calcio nelle ossa. Quando il calcio va nelle ossa, porta con sé fluidi. Questi fluidi possono effettivamente causare una piccola espansione della "matrice del collagene" all'interno delle ossa e questa espansione spinge contro la copertura esterna dell'osso, che è molto flessibile e ha ampie terminazioni nervose.
In questo caso, si può sperimentare questo dolore osseo o, addirittura, dolore muscolare. In caso di insorgenza o peggioramento del dolore in seguito all'assunzione della vitamina D, che non fa parte delle controindicazioni della vitamina D, non c'è un motivo per essere spaventati o per smettere di prendere la vitamina D. Se si continua con la terapia di vitamina D, il dolore dovrebbe diminuire in alcune settimane. A questo disagio, si evidenzia un grosso vantaggio nel lungo termine, se si riesce a gestire il dolore per questo periodo e andare oltre.

2 commenti:

  1. Interessante. In merito alla D spray segnalata, diciamo che non è propriamente esente da eccipienti, soprattutto se destinato ai bambini.

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  2. Grazie molto interessante e esaustivo

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