sabato 7 marzo 2015

Essere supereroi anche senza apparenti poteri

Lui è un bambino sulla sedia a rotelle che, evidentemente, ha dei genitori meravigliosi che non gli precludono alcuna apertura alla voglia di vivere.

Una persona malata, grave o meno che sia, vive questa dicotomia ogni giorno: ferito nel corpo e invincibile nello spirito. O, almeno, questo è ciò che gli auguro, sperando sempre che guarisca presto.

Perché tu sei la forza, tu sei la speranza, tu sei la possibilità di farcela. Chi crede in te sarà felice di cucirti il costume che vuoi e che rappresenta i tuoi ideali. Chi non appoggerà le tue scelte, sempre difficili e solitarie, è semplicemente una persona capace nel corpo, ma con un cuore bloccato sulla sedia a rotelle.

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