giovedì 12 marzo 2015

Omeopatia bocciata su tutta la linea

Lo dico da anni, ma molti ancora confondono l'effetto placebo con la capacità di cura della "memoria dell'acqua". Nessun prodotto omeopatico (diluizione in milionesimi di parte di un principio attivo in acqua e zucchero, da non confondere con l'erboristeria) è in grado di contrastare alcuna patologia, dalle più leggere alle più gravi.
E non parlatemi di complotto, perché ormai ditte come la Boiron fatturano spropositi e il giro nel mondo è di miliardi di $, per cui non stiamo parlando di poveri indifesi senza armi.

Per quanto mi riguarda, ero un fan accanito dell'omeopatia, ci sono cresciuto e l'ho lasciata quando arrivai al primo ricovero per la mia rettocolite ulcerosa. Sicuramente, aver aspettato tanto prima di prendere provvedimenti seri, ha aggravato il mio stato di salute e, ancora oggi, pago le conseguenze di quella involontaria e, in buona fede, lunga trascuratezza.

Lo studio è stato condotto in Australia dal National Health and Medical Research Council (NHMRC) e, per evitare pregiudizi, la prova è stata valutata da un contraente indipendente. "Nessuno studio di buona qualità, ben progettato e con abbastanza partecipanti per un risultato significativo ha riferito che l'omeopatia abbia causato miglioramenti di salute maggiori rispetto al placebo o dato miglioramenti uguali a quelli di un altro trattamento", spiega la relazione.

Qui trovate lo studio, la più ampia e dettagliata revisione mai fatta sull'argomento, e altri documenti:

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