martedì 15 settembre 2015

Rettocolite ulcerosa e protocollo Coimbra

Allora, l'argomento è delicato. Parto dalla mia esperienza e poi accenno agli altri.

Dopo mesi di protocollo Coimbra (vedi mio blog per tutti i dati) stavo benissimo, anche grazie ad anni di nutrizione corretta. Ma iniziai atletica leggera (eccesso di stress fisico!) e questo mi portò a una ricaduta molto pesante. Dopo quasi 3 mesi di cortisone, un ciclo di antibiotici (che non mi aiutarono, anzi) e sempre Coimbra, decisi di rischiare un totale cambio di rotta, perché non vedevo la luce in fondo al tunnel.

Così, attuai la Bioterapia Nutrizionale, reintroducendo cereali e glutine. Al contrario di quanto si dice sul glutine, in sole 24 ore ebbi un netto miglioramento. Ma il cambiamento implicava una serie di azioni che non sto qui a specificare (il fai da te è sempre rischioso). Ma una lo devo ribadire: mi venne spiegato che troppi liquidi per chi ha la RCU sono deleteri. Quindi, mi trovai costretto a interrompere Coimbra.

Come detto, dopo 24 ore ebbi già un miglioramento importante. E dopo 3 mesi non è cosa da nulla. Per cui, proseguii su questa strada.
Prossimo alla remissione, scalai il cortisone e raccolsi anche le lamentele di alcuni di voi con RCU che non riuscivano a stare bene, sia seguendo Coimbra che non. Per questo, creai una chat privata per confrontarci e consigliai il mio stesso percorso.
Bene, tutti quelli con RCU che fecero come me, ebbero benefici.

Poi mi sono confrontato col Dr. Pellegrini, che ha la maggior parte di pazienti con RCU. Mi confermò che effettivamente questa patologia dava meno risultati delle altre. Così, anche lui, considerando la mia esperienza, suggerì lo stesso percorso a qualche paziente non soddisfatto ed ebbe risultati migliori.

Riassumendo in poche righe:
premesso che la vitamina D è molto importante, dico che in fase di ricaduta (RCU), io mi sono trovato bene seguendo la dieta del Dr. Aufiero, che applica la Bioterapia Nutrizionale.

http://www.faustoaufiero.com/

qui ci sono i contatti

http://www.bioterapianutrizionale.com/

e questo libro può farvi capire meglio

http://www.amazon.it/Bioterapia-nutrizionale%C2%AE-Domenica-Arcari-Morini/dp/887447198X

Se, invece, siete in remissione, vi consiglio la Zona/PaleoZona. Trovate i contatti in questo post, insieme a quelli per il protocollo Coimbra:

Detto questo, non scarterei una futura opportunità che sembra promettente e con pochi effetti collaterali:

Sul morbo di Crohn aspetto maggiori riscontri. Mi sembra una patologia con una componente autoimmune più importante della RCU. Ma, se le cose non stanno andando dopo più di 8 mesi di Coimbra, un pensierino su quanto scritto sopra lo farei.

Da non sottovalutare assolutamente anche la cannabis terapeutica (Bedrocan e Bediol) e un valido supporto terapeutico per imparare a gestire lo stress e la propria emotività. Ma questo vale per tutti, altrimenti non se ne esce nel modo migliore.

Come sempre, continuo a condividere tutto con voi e a usare la massima trasparenza. La salute è una cosa seria e ho odiato in modo viscerale tutti quelli che hanno usato la mia malattia per approfittarsi della mia debolezza e spillarmi in tutti questi anni migliaia di euro, nonché mesi preziosi della mia vita.

Voi non smettete mai di informarvi e non date a nessuno il ruolo di guru, neanche a me. Tutti possono sbagliare, anche se in buona fede, ma nessuno potrà mai riparare a eventuali danni che vi dovessero capitare per una serie di azioni che avete deciso di seguire in modo passivo.
Un abbraccio.

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