giovedì 17 settembre 2015

Slow Food promuove gli allevamenti 100% erba


Picciotti beddi, direttamente da Palermo, sono felice e onorato di presentarvi una rapida intervista a Mario Indovina, fiduciario per Slow Food della Condotta di Palermo.

Ci spiega, in poche parole, come gli allevamenti al pascolo siano assolutamente migliori dal punto di vista nutrizionale (e, quindi, comprare carne di qualità è in realtà un risparmio) e da quello ecosostenibile. Come accenno nel video, i capi di bestiame negli Stati Uniti oggi sono numericamente inferiori in confronto a 100 anni fa. Perché oggi producono molto più inquinamento di prima? Semplice, c'è una concentrazione folle negli allevamenti intensivi che produce liquami e le emissioni gassose degli animali in forma di metano sono enormemente superiori a causa di ciò che mangiano.

Personalmente, sono stufo di leggere e ascoltare pseudo divulgatori del piffero che continuano a sparare la balla della non sostenibilità della carne! Torniamo alle fattorie sul territorio, e fatevi un giro tra Agrigento e Palermo, Messina e tutta la Sicilia; percorrete strade e autostrade italiane: A1, E45, ecc. Guardate con i vostri occhi e vedrete che di territorio per allevare in modo sano ed ecosostenibile ne abbiamo da vendere, senza considerare che non esiste solo la carne bovina, ma anche ovina, suina, pollame, ecc.


EVVIVA LA SALUTE!








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