venerdì 6 novembre 2015

Carne rossa e tumori, dietrofront!

Una tartare vi seppellirà!

Che dire? In questi giorni ne ho lette e sentite davvero tante sul discorso della carne cancerogena. Cumuli di balle, che non sai se ridere o piangere. Disinformazione allo stato puro e laureati all'università di Facebook che hanno sparato scemenze da prima elementare. Ma in questo marasma, qualcuno che cerca di fare corretta informazione c'è. Nel mio piccolo, pochi giorni fa, ho pubblicato un post a riguardo, al quale aggiungo volentieri questo comunicato da parte del professor Giovanni de Gaetano, direttore del dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell'Irccs Neuromed, e del professor Giovanni Scapagnini, neuro-scienziato socio fondatore della Sinut e uno dei direttori dell'International Council of Genetics, Nutrition and Fitness for Health, un network internazionale, con sede centrale a Washington DC.
L'articolo originale e completo lo trovate qui.

"Credo che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) abbia fatto degli errori di comunicazione, perché cancerogeno vuol dire che genera il cancro. Il virus dell'Aids fa venire l'Aids, ma la carne non fa venire il tumore". Lo ha detto il professor Giovanni de Gaetano, direttore del dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell'Irccs Neuromed. La carne "aumenta il rischio che, con altre situazioni, si possa verificare un fatto tumorale. Ma dare l'idea che A causa B - ha proseguito de Gaetano - è una falsa informazione. Il dato scientifico c'è, lo sappiamo anche noi e lo sappiamo dagli studi sulla dieta mediterranea, e cioè che chi consuma carne frequentemente ha un rischio maggiore di malattie cardiovascolari o di tumori, ma questo non vuol dire che la carne provoca l'infarto o il cancro".

Il professor Giovanni Scapagnini ha fatto notare che sulla carne rossa e la carne lavorata "l'Oms fa riferimento a delle statistiche, ha lanciato un messaggio sicuramente pesante, ma noi non dobbiamo dimenticare che ci sono variabili che non trapelano da questo messaggio. E' importante ricordare tre variabili:
  1. che carne stiamo mangiando e quindi come è stata trattata;
  2. come viene cucinata;
  3. con che cosa mangio la carne.
Nel contesto della dieta mediterranea la carne mangiata con un grande quantitativo di fibre è una carne assolutamente 'safe' (sicura, ndr), dal mio punto di vista, soprattutto se si tratta di carne proveniente da allevamenti controllati".

Ve lo devo ripetere oppure ormai sapete come mangiare carne da allevamenti al pascolo 100% ERBA, certificati dalla facoltà di Veterinaria dell'Università di Bologna?
Va be', per i nuovi, il link è questo.

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