giovedì 15 giugno 2017

Il business dell'antivaccinismo

Immagine dal VAXXED STORE
 
Il grande pubblico capirà fino in fondo la bufala degli antivax, soprattutto nella correlazione vaccini-autismo, solo quando sarà chiaro l'interesse economico enorme dei cosiddetti guru a loro tanto cari.
Quando capirete che certi medici (radiati o prossimi a esserlo), ricercatori (falliti), giornalisti (che fanno audience e se ne fottono della verità, perché tanto l'argomento tira) ci stanno guadagnando una montagna di soldi con questo argomento, allora vorrete appendere loro (metaforicamente) per le palle.

Ma qui in Italia viviamo solo un riflesso del fenomeno, che origina nella patria del neoliberismo e del business costruito anche sulle caccole dei topi: gli USA. Lì ci sono dei comitati, con dietro potenti studi di avvocati, concorrenti di case farmaceutiche, ecc. che sostengono con milioni di dollari operazioni di marketing create da professionisti, il riflesso delle quali arriva qui. E ci ritroviamo persone in piazza che urlano: "Libertà!"

L'esempio più lampante è il docu-film Vaxxed, costruito sul nulla cosmico, per la regia del noto truffatore, condannato e radiato, Wakefield. E qui in Italia abbiamo altri radiati come Gava o Miedico che lo pubblicizzano. Comitati di genitori che, mossi da tragedie personali del tutto estranee alle vaccinazioni (come ampiamente dimostrato da centinaia di studi pubblicati su riviste di primo livello), vengono abbindolati da personaggi improbabili, che in un ospedale o in un laboratorio di ricerca serio potrebbero al massimo fare le pulizie.

Allora, abbiamo un problema e lo dobbiamo affrontare. Il sistema Italia deve restituire credibilità alle Istituzioni. Non possiamo procedere per decreti legge e avere un Governo forte coi deboli. Un atto di prevenzione medica fondamentale, come quello delle immunizzazioni, dovrebbe essere il fiore all'occhiello di un Servizio Sanitario Nazionale. Solo al matto del paese dovrebbe venire in mente di scendere in piazza con un cartello con su scritto. "NO AI VACCINI!" Ma se lo fanno migliaia di persone, vuol dire che la politica ha fallito, insieme alla scuola, ai media e all'Ordine dei medici. E' come manganellare i lavoratori che manifestano per un licenziamento ingiustamente subito. Quindi, in questo momento storico ritengo che un decreto legge fosse diventato inevitabile, ma vediamo tutti che non sta funzionando e che, soprattutto, non ci saremmo mai dovuti arrivare.

Concludo con una riflessione, me ne rendo conto, molto semplicistica: quando avremo politici che compiono atti di reale interesse pubblico, dalle leggi agli investimenti per opere importanti, e che non danno alcun segno di rispondere in qualche modo a interessi privati ed esteri, allora sarà naturale per il cittadino comune avere fiducia ed essere ben disposto verso le Istituzioni.

Per un puntuale approfondimento del tema e dell'operazione commerciale intitolata "Vaxxed", consiglio caldamente la lettura di due post:
 
 

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